74927 - SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA E CRIMINOLOGIA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

L'obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di fornire un'introduzione concettuale allo studio sociologico della devianza utile per meglio comprendere i mutamenti intervenuti entro la cultura contemporanea, con particolare riferimento all'analisi dei fenomeni criminosi. In tale prospettiva, risulterà determinante l'apporto fornito dalle principali teorie criminologiche, attraverso un percorso che ne illustrerà la formazione e la successiva trasformazione in epoche e contesti differenti. La conoscenza di questi apporti teorici consente allo studente di disporre di un bagaglio culturale idoneo per la valutazione critica dell’evoluzione della criminalità e della devianza. Al termine del corso, lo studente: - conosce i concetti fondamentali della criminologia con riferimento alle principali teorie, - conosce gli strumenti di analisi dei fenomeni criminosi e le linee generali tecniche e strategie investigative, anche ai fini della tutela delle vittime, - conosce gli strumenti per comprendere la dinamica delle condotte criminali e i rapporti tra malattie mentali e comportamenti criminosi, - possiede le conoscenze vittimologiche aventi come oggetto gli effetti dei crimini sulle vittime e i metodi più idonei per ridurli, focalizzando l'attenzione sull'importanza che riveste, per coloro che a vario titolo si occupano di aiuto alle vittime, la capacità di costruire relazioni e di leggere la realtà in modo critico e innovativo.

Programma/Contenuti

Durante il corso si attua una ricognizione delle teorie criminologiche focalizzando l'attenzione sull'apporto che queste ultime possono fornire per l'interpretazione di fenomeni criminosi soggetti a continua e repentina evoluzione sia in termini quantitativi che qualitativi.
Inoltre, tenuto conto delle trasformazioni che hanno caratterizzato questi ultimi decenni e del correlato mutamento sociale, il fenomeno della criminalità non può essere disgiunto dall'analisi dei modelli investigativi ed operativi idonei a contrastarlo. Una simile analisi implica anche una particolare attenzione alle vittime di reato che godono di scarsa considerazione divenendo oggetto di spiegazioni e interpretazioni superficiali che perpetuano atteggiamenti standardizzati che ignorano le vere radici della vittimizzazione.
Una particolare attenzione verrà poi rivolta, anche con l'ausilio di materiale multimediale, a tipologie criminose tradizionalmente trascurate dal dibattito criminologico e ad altre che rivestono particolari caratteri di attualità.

Testi/Bibliografia

1) Balloni A., Bisi R., Sette R., Principi di Criminologia - Le Teorie, Wolters Kluwer, Padova, 2015.
2) Balloni A., Bisi R., Sette R., Principi di Criminologia - Criminalità, Controllo, Sicurezza, Wolters Kluwer, Padova, 2015. I volumi sono corredati di materiale multimediale (schede di approfondimento) disponibile sul sito: http://www.cedam.com/aggiornamenti.aspx. I video sono disponibili al seguente indirizzo web:

http://shop.wki.it/Cedam/Libri/Principi_di_Crimonologia_Le_teorie_s560384.aspx

Tale materiale è parte integrante del programma. 

Per gli studenti frequentanti la preparazione dell'esame avviene sulla base degli appunti delle lezioni e del materiale consigliato e analizzato durante le lezioni medesime.

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni.
La frequenza non è obbligatoria, ma è comunque consigliata.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova di esame ha l'obiettivo di verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

1) conoscenza delle principali teorie criminologiche e vittimologiche affrontate;

2) capacità di utilizzare tali teorie per analizzare il crimine ed i processi di vittimizzazione in un contesto, come quello attuale, caratterizzato da un rapido mutamento sociale.

 

La prova di esame è svolta in forma scritta, si compone di quattro domande aperte e prevede una valutazione in trentesimi. La durata della prova scritta è di due ore.

Per gli studenti frequentanti (frequenza certificata da almeno il 70% delle presenze) sono previste 2 prove parziali svolte in forma scritta e composte di domande aperte. La valutazione finale è costituita dalla media aritmetica delle valutazioni conseguite nelle due prove parziali e riguarda, ovviamente, l'esame nella sua totalità. Gli studenti che non avranno superato le prove parziali potranno sostenere l'esame totale nelle sessioni di esame successive al semestre di svolgimento del corso.

 

Saranno valutate in maniera molto positiva le capacità dello studente di sapersi muovere all’interno delle fonti e del materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che permettano di verificare il raggiungimento dei due sopra citati obiettivi didattici. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi oggetto del corso, congiunta alla loro utilizzazione critica, la dimostrazione del possesso di un'adeguata padronanza espressiva e di un linguaggio specifico
saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio
inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze essenziali del materiale d’esame - condurranno a voti che non supereranno la
sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento nell'ambito dei materiali del corso saranno valutati negativamente.

 

Durante le prove non è ammesso l'uso di materiale di supporto quale libri di testo, appunti, supporti informatici.

 

E' possibile prendere visione del compito e chiedere chiarimenti durante gli orari di ricevimento. La verbalizzazione può avvenire in assenza dello studente previa accettazione del voto da parte di quest'ultimo.

Gli studenti laureandi che superano l'esame e necessitano di verbalizzare il voto entro una determinata data prefissata sono invitati a comunicarlo ai docenti durante la prova.

 

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni, tutti i dispositivi elettronici (telefoni, telecamere, ecc.) devono essere spenti e riposti. L'uso del computer è ammesso soltanto per prendere appunti. Non sarà tollerato l'utilizzo del computer per altri scopi senza il permesso esplicito del professore. Gli studenti che desiderino fotografare il materiale proiettato in aula o registrare devono chiedere il permesso del docente che deciderà se accordarlo oppure no.

 

PC, videoproiettore.

Durante le lezioni verrà presentato del materiale didattico che sarà messo a disposizione degli studenti sul sito
web : https://iol.unibo.it/course/view.php?id=23314

Il materiale didattico presentato a lezione non è sostitutivo dei testi/articoli di riferimento, ma integrativo di questi e costituisce una guida per una migliore comprensione degli argomenti da studiare.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.vittimologia.it ; http://www.cirvis.eu

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Raffaella Sette