10544 - FILOLOGIA ED ESEGESI NEOTESTAMENTARIA (1)

Scheda insegnamento

  • Docente Antonio Cacciari

  • Crediti formativi 6

  • SSD L-FIL-LET/06

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede nozioni di base sulla struttura e la formazione del Nuovo Testamento, sulla sua collocazione in ambito storico, filologico, letterario; apprende l'uso degli strumenti esegetici (edizioni critiche, lessici, concordanze, commentari, banche-dati informatizzate) attraverso una serie di indagini applicate ai testi neotestamentari.

Contenuti

Il corso intende fornire un approccio di base a una lettura su base scientifica del Nuovo Testamento; in particolare, saranno trattate nozioni sulla sua struttura e formazione come ‘corpus' di scritti, sulla sua collocazione in ambito storico, filologico, letterario. Sarà inoltre approfondito il valore culturale del testo neotestamentario nella storia del pensiero religioso occidentale.

Il programma del corso verrà articolato come segue:

i) Elenco ragionato, datazione, contenuto degli scritti del Nuovo Testamento (10 ore);

ii) Storia degli studi. La nascita della filologia neotestamentaria e le tappe fondamentali del suo sviluppo diacronico, dalle origini nella tarda antichità (Origene, II/III sec.; Gerolamo, IV/V sec.), all'età moderna (Erasmo, Lutero), fino alla progressiva affermazione del metodo storico-critico (XVIII/XIX sec.) e ai successivi sviluppi in età contemporanea. Principali approcci esegetici oggi applicati allo studio del Nuovo Testamento (10 ore).
iii) La formazione del 'Nuovo Testamento': dall'insegnamento orale di Gesù e degli apostoli alla progressiva costituzione - ed alla successiva 'canonizzazione' - di un ‘corpus' di scritti. Il testo del Nuovo Testamento. Lingua, stile, forme letterarie caratterizzanti gli scritti neotestamentari (10 ore).

Testi/Bibliografia

  • Lettura integrale del Nuovo Testamento in una traduzione italiana moderna; consigliata l’ed. a c. della CEI (= Conferenza Episcopale Italiana), 2008, liberamente scaricabile dal Web (il testo verrà comunque caricato dal docente fra i materiali didattici). Il testo della trad. CEI è edito anche nella Bibbia di Gerusalemme (1a ed., EDB, Bologna 1974 [e rist.]; 2a ed., EDB, Bologna 2009 [e rist.]), fornito di ricche note di commento.
  • Studio di uno dei seguenti manuali a scelta dello studente:

— R.E. BROWN, Introduzione al Nuovo Testamento, Queriniana, Brescia 2001 (solo le pp. 31-192; 553-593; 1063-1093);

— B.D. EHRMAN, Il Nuovo Testamento: un'introduzione, Carocci, Roma 2015 (solo le pp. 95ss.).

  • Gli studenti non frequentanti, oltre al programma sopra indicato, sostituiranno gli appunti delle lezioni con la lettura di 2 articoli a scelta inclusi nelle seguenti raccolte di saggi:

— E. PRINZIVALLI (a cura di), C. Gianotto, E. Norelli, M. Pesce, L'enigma Gesù. Fonti e metodi della ricerca storica, Carocci, Roma 2008 (rist.);

— R. PENNA (a cura di), Le origini del cristianesimo. Una guida, Roma, Carocci 2004 (rist.)

— R. PENNA, Le prime comunità cristiane. Persone, tempi, luoghi, forme, credenze, Roma, Carocci 2011 (rist.).

 


Metodi didattici

Lezioni frontali; uso di strumenti bibliografici e di banche-dati informatizzate.

Modalità di verifica dell'apprendimento

– La prima parte dell’esame riguarderà la lettura integrale del Nuovo Testamento in una traduzione italiana moderna (CEI [1a o 2a ed.]; Ed. Paoline [Nuovissima versione della Bibbia]; Nardoni; Versione Nuova Riveduta).

Gli studenti dovranno saper elencare in modo ragionato i vari scritti di cui si compone il ‘corpus’ neotestamentario e di conoscerne i contenuti;

– nella seconda parte dell’esame, gli studenti dovranno dimostrare di saper discutere (sulla base del manuale, dei contenuti delle lezioni e, per i non frequentanti, dell’apposita bibliografia sopra indicata):

– i principali problemi critici riguardanti il Nuovo Testamento;

– i suoi contenuti storico-letterari;

– la sua tradizione;

– le forme testuali e letterarie ivi rappresentate;

– il significato culturale dei testi neotestamentari nella cultura occidentale.

Per ottenere una vlutazione positiva, gli studenti dovranno dimostrare una buona preparazione tanto nella prima, quanto nella seconda parte dell'esame.

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, PC, lavagna luminosa.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Antonio Cacciari