13800 - LETTERATURA ITALIANA DEL RINASCIMENTO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce la conoscenza critica di un determinato periodo storico-culturale (l'età del Rinascimento), attraverso testi letterari (ma con apertura interdisciplinare), e la capacità di analizzare, con la adeguata conoscenza delle basi metodologiche, testi letterari (in direzione linguistica, retorica, filologica).

Contenuti

Il programma e le lezioni si articolano in due moduli. Il primo modulo del corso sarà dedicato alla parte istituzionale: definizione delle coordinate storico-culturali dell'età rinascimentale (1 lezione), approfondimento critico del Rinascimento come categoria storiografica (2 lezioni); discussione di temi e figure fondamentali della cultura rinascimentale, tra gli ultimi due decenni del Quattrocento e tutto il Cinquecento (12 lezioni). I temi che verranno trattati in questa prima parte istituzionale saranno:

  • Le radici quattrocentesche del Rinascimento;
  • I Nuovi luoghi del sapere, i nuovi protagonisti, le nuove istituzioni: la stampa, le accademie, le corti, gli Studi, la censura;
  • Il concetto di imitazione: Imitatio/aemulatio.
  • La questione della lingua come esempio di rapporto antichi/moderni;
  • Il petrarchismo e le sue declinazioni;
  • La trattatistica cortigiana e comportamentale;
  • La trattatistica politica;
  • Il poema epico-cavalleresco da Ariosto a Tasso;
  • La riscoperta della poetica aristotelica e la discussione sul romanzo epico-cavalleresco.

Il secondo modulo sarà invece dedicato all'approfondimento di una tematica specifica (L’Infrazione alla norma nel Cinquecento, tra sovversione, parodia e opportunismo: Folengo, Berni, Aretino”). Il modulo monografico si propone di indagare, attraverso una lettura e una interpretazione dei testi, i maggiori tra gli autori “estrosi”, o “irregolari”, o “bizzarri” della tradizione del Cinquecento italiano, per cercare di inquadrare, nella maniera più approfondita e articolata possibile, il fenomeno del cosiddetto “anticlassicismo” in un’età dalle laceranti tensioni politiche, religiose e culturali. Lo scopo del modulo è far comprendere allo studente la complessità del secolo, andando al di là della schematica e semplicistica ‘vulgata’ storiografica che vuole il Cinquecento suddiviso tra acritici sostenitori della norma e irriverenti trasgressori dei modelli.

Il corso comincerà il 30 gennaio. Le lezioni si terranno il mercoledì e il giovedì, dalle 15 alle 17, presso il Laboratorio Grande (via Zamboni 34) e il venerdì, nello stesso orario, presso l'aula A di via Zamboni 34 (I piano).

Testi/Bibliografia

1) PRIMO MODULO (30 ore)

Per il primo modulo si richiedono:

La conoscenza dei lineamenti fondamentali della storia della letteratura italiana del Cinquecento. Testi consigliati: La letteratura italiana, diretta da Ezio Raimondi: Dalle origini al Cinquecento, a cura di L. Chines, G. Forni, G. Ledda, E. Menetti, Milano, Bruno Mondadori, 2007, capitoli 7-11; oppure: G. Alfano, C. Gigante, E. Russo, Il Rinascimento, Roma, Salerno ed., 2016 (capp. I-IV, VII, IX e le Conclusioni)

Lo studio di almeno due fra i seguenti volumi (per i non frequentanti almeno tre):

  1. Eugenio Garin, La cultura del Rinascimento, Bari, Laterza, 1967;
  2. Jacob Burckhardt,La civiltà del Rinascimento in Italia, Firenze, Sansoni, 2000;
  3. G.M. Anselmi, L'età dell'Umanesimo e del Rinascimento. Le radici italiane dell'Europa Moderna, Carocci, Roma, 2008 (capitoli 9-15);
  4. Ugo Dotti, La rivoluzione incompiuta. Società politica e cultura in Italia da Dante a Machiavelli, Torino, Aragno, 2010 (capp. I-V della Seconda Parte);
  5. Nicola Gardini, Rinascimento, Torino, Einaudi, 2010.

2) SECONDO MODULO (30 ore)

Gli studenti frequentanti, oltre ai testi commentati dal docente e resi disponibili su AMS Campus, dovranno preparare almeno 1 fra i contributi del Gruppo A e almeno 2 fra i contributi del gruppo B

Gli studenti non frequentanti dovranno portare almeno 2 fra i contributi del Gruppo A e almeno 3 fra i contributi del gruppo B

Gruppo A

1) Cinquecento capriccioso e irregolare. Eresie letterarie nell’Italia del Cinquecento, a cura di P. Procaccioli e A. Romano, Manziana, Vecchiarelli, 1999, pp. 7-30, 149-172;

2) Hiram Haydn, Il Controrinascimento, Bologna, il Mulino, 1967, pp. 5-14; 129-208;

3) Nicola Bonazzi, Il carnevale delle idee. L’antipedanteria nell’età della stampa (Venezia, 1538-1553), Bologna, Gedit, 2007, pp. 1-41 (Introduzione + 1° parte del cap. I)

Gruppo B

1) I. Paccagnella, Le macaronee padovane. Tradizione e lingua, Padova 1979, pp. 11-33; 62-83;

2) A. Capata, «Semper truffare paratus». Genere e ideologia nel Baldus di Folengo, Roma, Bulzoni, 2000;

3) A. Daniele, Folengo e Ruzzante: dodici studî sul plurilinguismo rinascimentale, Padova, Esedra, 2013, pp. 11-46;

4) G. Barberi Squarotti, Introduzione a Opere di Francesco Berni e dei berneschi, a cura di G. B. S. e M. Savoretti, Torino, Utet, 2014, pp. 11-51;

5) G. Bàrberi Squarotti, Il Berni: la teoria letteraria e pittorica per antifrasi, «Letteratura italiana antica», 5 (2004), pp. 385-400;

6) A. Corsaro, Il poeta e l’eretico: Francesco Berni e il dialogo contra i poeti, Firenze, Le Lettere, 1988

7) G. Falcone, Pensiero religioso, scetticismo e satira contro il pedante nella letteratura del Cinquecento, «La Rassegna della letteratura italiana», LXXXVIII (1984), pp. 80-116;

8) P. Larivaille, Pietro Aretino tra Rinascimento e Manierismo, Roma, Bulzoni, 1980, pp. 139-227

9) Q. Marini, Eversione e conformismo in Pietro Aretino, in «La rassegna della letteratura italiana», LXXXIV (1980), pp. 501-519;

10) F. Sberlati, L’infame. Storia di Pietro Aretino, Marsilio, 2018, pp. 154-212 (cap. su “Venezia”).

Metodi didattici

Lezioni frontali e discussioni finalizzate alla lettura dei testi e alla discussione di ipotesi interpretative.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale. L'esame consiste in un colloquio di circa 40-45 minuti sulla parte generale e sulla parte monografica del corso. Durante il colloquio lo studente dovrà mostrarsi capace di analizzare criticamente i testi letterari e porli in relazione con il contesto della cultura rinascimentale. Anche la capacità dello studente di esprimersi con chiarezza e proprietà di linguaggio sarà oggetto di valutazione.

  • La mancata capacità di orientarsi nel panorama letterario della cultura rinascimentale e di riconoscere le caratteristiche fondamentali dei testi maggiori della fine del XV e di tutto il XVI secolo previsti dal programma implicheranno votazione negativa;
  • Lo studente che saprà cogliere gli aspetti fondamentali delle opere e degli autori proposti durante il corso e saprà riconoscere le questioni fondamentali e i tratti salienti delle più importanti opere della letteratura rinascimentale e dei suoi protagonisti conseguirà una valutazione positiva (26-28).
  • Una conoscenza approfondita dei testi e della letteratura umanistica implicherà una valutazione molto buona (29-30) e persino eccellente (30L). Per raggiungere l’eccellenza è richiesta la comprensione completa di tutti gli argomenti trattati, il saldo possesso della cronologia letteraria (le date dell’uscita delle opere maggiori degli autori trattati sono importanti), l’utilizzo di terminologia tecnica precisa (nell’ambito retorico, filologico-letterario, ecc.. es.: saper dettagliare il genere letterario cui appartengono le opere citate, oppure indicare l’arco cronologico di composizione nel caso di opere molto famose, come L’Orlando furioso o Il Cortegiano) e, in più, una personale elaborazione critica dei contenuti acquisiti.

Strumenti a supporto della didattica

Proiezione di file word, pdf, ppw e distribuzione di fotocopie.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Andrea Severi