75516 - VULCANOLOGIA E RILEVAMENTO DEL VULCANICO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente ha una preparazione che gli consente di comprendere i fenomeni eruttivi e di condurre analisi stratigrafiche mirate all'elaborazione di carte geologiche, utilizzando i proncipi della stratigrafia a limiti inconformi. Lo studente è in grado di: - riconoscere le morfologie vulcaniche; - distinguere i depositi di origine primaria da quelli secondari; - condurre analisi di dettaglio sui depositi piroclastici e sulle lave; - campionare unità deposizionali semplici e complesse; - effettuare analisi granulometriche, petrografiche e petrochimiche utilia parametrizzare le caratteristiche dei depositi; - rappresentare dati riferiti al sistema vulcanico.

Programma/Contenuti

l corso è organizzato in differenti sezioni mirate a fornire un quadro conoscitivo della struttura di un vulcano a partire dalle sorgenti magmatiche fino agli apparati vulcanici in superficie, e a definire le principali tipologie eruttive e i meccanismi deposizionali dei differenti prodotti vulcanici, con particolare riferimento alle metodologie di rilevamento e cartografia in aree vulcaniche. I – MAGMA (radici di un vulcano). Geodinamica e distribuzione dei vulcani. Genesi, composizione, risalita ed evoluzione chimico-fisica dei magmi. Camere magmatiche. Dicchi e condotti eruttivi. Proprietà fisiche dei magmi. II – VULCANISMO EFFUSIVO. Caratteristiche e dinamica di flusso delle colate laviche mafiche (pahoehoe e aa). Caratteristiche e dinamica di flusso delle lave siliciche: colate a blocchi, colate riolitiche (coulee), duomi vulcanici. Attività esplosiva secondaria. Vulcanismo sottomarino. Attività esplosiva sottomarina. Evoluzione di un'isola vulcanica. Vulcanismo subglaciale. III - VULCANISMO ESPLOSIVO. Classificazione dell'attività vulcanica. Meccanismi di frammentazione del magma (essoluzione dei volatili e interazione acqua/magma). Colonna eruttiva e depositi da caduta. Correnti piroclastiche di densità e relativi depositi. Stili eruttivi. Morfologia degli apparati vulcanici. IV – VULCANO-TETTONICA. Strutture di collasso vulcano-tettonico (caldere e collassi di settore). Flussi gravitativi di massa (debris avalanche, lahar). V - RILEVAMENTO DEL VULCANICO. Principi di stratigrafia in aree vulcaniche (unità a limiti inconformi, unità litostratigrafiche e litosomi). Metodologie di rilevamento in aree vulcaniche e aspetti peculiari delle aree vulcaniche recenti o attive. Descrizione dei depositi e dei caratteri litologici, mineralogici, e petrografici. Principi di tefrostratigrafia. Fattore morfologico (relazioni tra attività vulcanica, vulcano-tettonica, tettonica regionale). Riconoscimento delle superfici di discontinuità e correlazioni stratigrafiche. Ricostruzione della storia eruttiva di un vulcano.

Docente responsabile: Dott. Federico Lucchi Docente/i collaboratore/i: Dott. Claudio Antonio Tranne.

Il corso è organizzato in 32 ore di lezioni frontali (4 CFU) + 10 ore di esercitazioni in aula + 24 ore di laboratorio sul campo, per complessive 66 ore di attività didattica

Testi/Bibliografia

• Dispense PowerPoint a cura dei docenti.

• R.A.F. Cas, J.W. Wright, 1987. Volcanic successions: modern and ancient. London Unwin Hyman.

• H. Sigurdsson (Ed.), 2000. Encyclopedia of Volcanoes. Accademic press, San Diego, U.S.A.

• M.J. Branney, P. Kokelaar, 2002. Pyroclastic density currents and the sedimentation of ignimbrites. Geological Society of London, Memoirs 27.

• H.U. Schminke, 2004. Volcanism. Springer-Verlag, Berlin Heidelberg.

• R.V. Fisher, H.U. Schminke, 1984. Pyroclastic rocks. Springer-Verlag, Berlin Heidelberg.

Metodi didattici

Presentazioni PowerPoint e/o Keynote.

Riconoscimento di depositi e rocce vulcaniche tramite campioni a mano o materiale iconografico.

Il corso si avvale di una escursione in aree vulcaniche italiane (Eolie, Mt. Etna e Vesuvio) finalizzata alla verifica sul terreno dei concetti appresi dalle lezioni frontali ed allo svolgimento di attività varie di rilevamento del vulcanico ed analisi stratigrafica.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica è mirata ad accertare le conoscenze dello studente riguardo alle principali tematiche della vulcanologia, unitamente alla capacità di riconoscere le rocce ed i depositi vulcanici e di correlare le conoscenze teoriche acquisite ed i dati derivati dalla osservazione sul terreno.

La verifica dell'apprendimento avviene con test scritto relativo alla parte teorica, un esercizio di rilevamento in aree vulcaniche durante l'escursione ed esame orale di conferma.

 

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore collegato a computer.

Campioni di roccia.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Federico Lucchi

Consulta il sito web di Claudio Antonio Tranne