74783 - CITTADINI, ELEZIONI, PARTITI

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

ll corso si occupa dell'analisi dei comportamenti politici e dei loro effetti sul processo di rappresentanza, anche in chiave comparata. Oltre all’introduzione di alcune coordinate teoriche, il corso pone l’accento sugli aspetti applicativi e sull’analisi empirica dei fenomeni politici, con riguardo ai principali attori delle democrazie moderne, i cittadini e i partiti. Al termine del corso, lo studente: - conosce i temi fondamentali del dibattito politologico sulla funzione dei partiti, sul comportamento elettorale e sulle campagne elettorali nelle democrazie contemporanee e sa applicarli alle realtà dei diversi sistemi politici; - è in grado di impostare e svolgere semplici ricerche empiriche sui partiti politici, sulle campagne elettorali, sulla partecipazione politica; - giustifica in maniera appropriata le scelte metodologiche e sa argomentare di fronte a un pubblico specialistico i risultati della propria analisi empirica.

Programma/Contenuti

Le trasformazioni (la crisi, secondo alcuni) della rappresentanza politica sono uno dei temi più rilevanti e dibattuti della politica odierna nelle democrazie avanzate. Il corso intende dunque concentrare l’attenzione sugli attori principali (i cittadini e i partiti) e sui processi più rilevanti (le elezioni) per la rappresentanza politica. Nella prima parte del corso saranno definiti i concetti fondamentali sui modelli organizzativi dei partiti politici, i loro sviluppi, l'attuale crisi di legittimità. Successivamente , saranno discusse le trasformazioni più rilevanti degli attuali sistemi partitici europei (e non solo), dovute all’irrompere sulla scena di partiti e leaders politici populisti, a partire proprio dalle possibili definizioni e interpretazioni del concetto di populismo. Saranno infine trattate le principali interpretazioni del comportamento elettorale, cioè dell’incontro fra “domanda” e “offerta” sul mercato politico. Parallelamente, e sotto la supervisione del docente, gli studenti saranno invitati svolgere attivamente una ricerca sul campo mirata a capire le trasformazioni dei partiti politici italiani attraverso il punto di vista degli attivisti e rappresentanti locali, ai quali sarà sottoposto un questionario predisposto dagli stessi studenti. Sulla base delle risposte ottenute, gli studenti saranno chiamati a redigere e discutere in aula un rapporto di ricerca in cui sono esposti i principali risultati del lavoro.

Importante: Essendo un corso tenuto a livello di laurea magistrale, non sarà possibile introdurre da zero tutte le nozioni fondamentali della scienza politica (stato, democrazia, partito, sistema partitico, sistema elettorale, ecc.). Gli studenti e le studentesse che non hanno mai sostenuto un esame di scienza politica nel loro percorso universitario, o che hanno bisogno di un ripasso, sono caldamente invitati a recuperare questi concetti attraverso lo studio di un manuale, come ad esempio i primi cinque capitoli del testo curato da Salvatore Vassallo “Sistemi politici comparati”, Bologna, Il Mulino 2016.

Testi/Bibliografia

Per gli studenti frequentanti la lista dettagliata delle letture e il calendario delle lezioni saranno consegnati all'inizio del corso.

Per gli studenti non frequentanti:

 

- Massari, Oreste. 2004. I partiti politici nelle democrazie contemporanee. Roma-Bari: Laterza (capitoli 1-4).

- Gerbaudo, Paolo. 2018. The Digital Party: Political Organisation and Online Democracy. London: Pluto Press.

- Mudde, Cas, e Cristóbal Rovira Kaltwasser. 2013. «Populism». In The Oxford Handbook of Political Ideologies, a cura di Michael Freeden e Marc Stears, 493–510. Oxford: Oxford University Press.

- Kaltwasser, Cristóbal Rovira. 2014. «The Responses of Populism to Dahl’s Democratic Dilemmas». Political Studies 62 (3): 470–87.

- Tarchi, Marco. 2014. Italia Populista. Dal qualunquismo a Beppe Grillo. Bologna: Il Mulino.

Metodi didattici

È richiesta una partecipazione attiva da parte degli studenti e assiduità nella frequenza a lezione. A tal fine il docente raccoglierà le firme dei presenti. Per essere riconosciuti come frequentanti gli studenti devono risultare presenti a non meno di sette decimi delle lezioni e partecipare attivamente al lavoro di ricerca.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Gli studenti non frequentanti saranno valutati sulla base di 1) una prova orale sui testi sopra indicati e 2) una tesina (circa 3.000 parole) in cui si descrivono il profilo ideologico, l'evoluzione elettorale e organizzativa, l'eventuale partecipazione al governo di un partito “populista” europeo (non italiano). La tesina, che dovrà essere consegnata al più tardi una settimana prima dell'appello in cui si intende sostenere l'esame orale, deve essere preventivamente concordata con il docente, con cui gli studenti sono invitati a mettersi in contatto con largo anticipo.

 

Studenti frequentanti: la valutazione si baserà su due elementi, che contribuiranno in parti uguali a determinare il voto: un test scritto (domande a risposta aperta sul contenuto delle lezioni e sui testi relativi); una tesina elaborata dagli studenti basata su interviste realizzate dagli studenti stessi con esponenti politici e attivisti di partito locali, sotto la supervisione del docente. Le tesine saranno presentate e discusse in classe nel corso delle ultime lezioni. 

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, Pc

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Filippo Tronconi