73430 - CRISI E RISANAMENTO DELLE IMPRESE

Scheda insegnamento

  • Docente Paolo Bastia

  • Crediti formativi 6

  • SSD SECS-P/07

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce gli strumenti logici e metodologici per la comprensione dei fenomeni patologici delle imprese, sia ai fini delle diagnosi sia in ordine alle soluzioni volte al superamento delle criticità e quindi al risanamento. Tali strumenti si concretano in: - Capacità di inquadramento concettuale dei fenomeni di crisi ed il venir meno delle condizioni di equilibrio; - Capacità di costruzione di una mappa dei sintomi per il riconoscimento dello stato di crisi, con attenzione agli indizi sia qualitativi che quantitativi, in un quadro sistematico; - Capacità di accertare le cause dei dissesti aziendali e l’analisi delle diverse fattispecie di crisi, anche con richiamo ad evidenze empiriche. - Capacità di individuare le strategie di risanamento adeguatamente selezionate in maniera rispondente alle diagnosi sulle cause di crisi accertate. - Capacità di analisi degli strumenti predittivi per la gestione dei processi di turnaround, con l’esame delle idonee metodologie di pianificazione e di monitoraggio dei processi di ristrutturazione e di risanamento.” • inversione dei subcicli di insegnamento tra i componenti del C.I. Diritto tributario e procedura civile; • inversione dei subcicli di insegnamento tra i componenti del C.I. Valutazione del capitale economico e operazioni straordinarie.

Contenuti

1.      L'impresa nella fase terminale: la crisi come stadio dell'evoluzione delle aziende.

 

2.      La crisi come discontinuità della gestione aziendale. La gestione della crisi nel sistema delle regole.

 

3.  Testimonianzasulla crisi delle aziende e sulle ragioni attuali della crisi in una prospettiva istituzionale: il Tribunale come luogo delle procedure concorsuali nelle previsioni del diritto fallimentare e della prassi attuativa.

 

4.    Il crysis management come gestione preventiva costante dei fenomeni di declino e di indebolimento dei fattori di successo e di vitalità: i segnali di allerta.

 

5.  Impresa e ambiente: la criticità delle relazioni e l'insorgere di minacce. Verso una spiegazione strategica ed organizzativa dei fattori degenerativi dell'azienda.

 

6.   La verifica dell'affidabilità  del sistema informativo contabile dell'azienda in crisi, per una rappresentazione affidabile della situazione aziendale.

 

7.      L'indagine eziologica delle crisi aziendali: i sintomi della crisi:

-          sintomi gestionali;

-          sintomi economici, reddituali, finanziari e patrimoniali;

-          il check up economico, finanziario e patrimoniale dell'azienda in crisi.

 

8.      L'indagine eziologica delle crisi aziendali: la tassonomia delle crisi:

-          crisi interne e crisi esterne;

-          crisi soggettive e crisi oggettive;

-          crisi reversibili e crisi irreversibili.

 

9.      Dalle crisi irreversibili alla cessazione dell'azienda: la fase di liquidazione volontaria e giudiziale.

 

10.  Dalle crisi reversibili al risanamento dell'azienda: il salvataggio tramite la continuità:

-          il ridimensionamento aziendale;

-          la ristrutturazione aziendale;

-          la riconversione aziendale;

-          la riconfigurazione organizzativa;

-          la delocalizzazione.

 

11.  Il management dei risanamenti aziendali: strategie, configurazioni organizzative, ruoli, strumenti di supporto. Il ruolo del risanatore.

 

12.  I piani di risanamento: nozione, tipologie, metodi e rappresentazioni formali:

-          la dimensione strategica e organizzativa del piano di risanamento;

-          i piani d'azione del piano di risanamento;

-          la tempificazione dei piani d'azione e dell'intero piano di risanamento;

-          le dimensioni economica, finanziaria e patrimoniale del piano di risanamento.

 

13.  Il project management e il project planning applicati ai risanamenti aziendali: milestones, obiettivi progressivi, orientamento al futuro della gestione del risanamento.

 

14.  Le valutazioni di fattibilità del piano di risanamento:

-          la verifica delle assunzioni ambientali  e delle ipotesi gestionali;

-          la valutazione dei rischi generali dello scenario di riferimento, del mercato, del settore, dello stato della concorrenza;

-          la valutazione dei rischi specifici dell'azienda e del suo modello di business;

-          la valutazione dei rischi incorporati nel progetto di risanamento;

-          il check up economico, patrimoniale e finanziario preventivo del piano di risanamento;

-          la sensitivity analysis.

 

15.  L'implementazione del piano di risanamento e il controllo del piano in fase di avanzamento. Il controllo anticipato del risultato finale atteso. La revisione del piano.

 

16.  Le crisi aziendali in sede giudiziale: le procedure concorsuali nella disciplina del diritto fallimentare:

-          i piani attestati;

-          i concordati preventivi liquidatori;

-          i concordati preventivi di continuità;

-          gli accordi di ristrutturazione;

-          i fallimenti;

-          gli esercizi provvisori nei fallimenti;

-          i concordati fallimentari;

-          le amministrazioni straordinarie delle grandi imprese in crisi.

 

17.  Testimonianze in materia di concordato preventivo e  in materia di fallimento.

 

18.  L'analisi delle cause e circostanze delle crisi nelle procedure concorsuali e nelle relazioni del commissario  giudiziale e del curatore. Le responsabilità civili e penali dei soggetti apicali dell'azienda in sede di procedura concorsuale.

 

19.  I piani di risanamento nelle procedure concorsuali.

 

20.  I giudizi di fattibilità dei piani nelle procedure concorsuali.

 

21.  L'impatto sociale delle crisi aziendali, luci ed ombre: l'incidenza dei danni della crisi e la distribuzione delle attività risarcitorie tra i diversi stakeholder.

Finalità del Corso.

 

Questa disciplina aziendale, dal contenuto unitario anche se articolato in argomenti per ragioni della sua elevata complessità, affronta la questione delle crisi aziendali, accogliendo come assunto la ricorrenza di situazioni patologiche di varia natura, acuita dall'attuale, persistente crisi economica generale.

In particolare, si vuole sviluppare una particolare attenzione alla presenza dei rischi, generali e specifici, verso cui la gestione aziendale è costantemente esposta, al fine di predisporre con adeguate metodologie dei presidi volti al controllo e alla prevenzione dei rischi, nonché al fronteggiamento dei rischi e delle loro manifestazioni dannose, in presenza di crisi conclamata.

 

Lo scopo primario è quello di consentire una capacità di riconoscere preventivamente l'orientamento dell'azienda in crisi e quindi di diagnosticare il fenomeno di crisi oramai fattuali nella loro natura e nella piena consapevolezza del loro grado di gravità.

Vengono pertanto forniti gli strumenti di diagnosi attraverso il riconoscimento dei sintomi e di accertamento delle cause della crisi, secondo un solido e collaudato impianto metodologico.

 

Altra finalità è quella di evolvere dalla comprensione dei vari fenomeni di crisi, chiaramente individuati da un sistematico quadro eziologico, verso le possibilità di risanamento, quando ancora perseguibili, secondo categorie che individuino precise configurazioni progettuali di salvataggio e di rilancio dell'azienda.

In questo contesto si vogliono evidenziare le necessità di adeguate competenze manageriali specifiche per condurre un progetto di risanamento e di idonei strumenti di pianificazione e di validazione anticipata delle opzioni pianificate.

 

Ulteriore obiettivo è quello di valutare le implicazioni dei percorsi diagnostici e dei progetti di risanamento nell'ambito delle crisi giudiziarie, disciplinate dal diritto fallimentare e dall'attività dei tribunali, con specifici organi delle procedure, nel rispetto dei profili di legittimità, unitamente a quelli di convenienza.

 

In definitiva, il corso consente di sviluppare una significativa conoscenza e comprensione dei vari fenomeni di crisi dell'impresa e delle possibilità di salvataggio e di eventuale rilancio, cogliendo peraltro le necessarie correlazioni con la normativa fallimentare e l'azione dei tribunali quando le aziende in crisi vengono ammesse alle procedure concorsuali.



Testi/Bibliografia

P. Bastia, Pianificazione e controllo dei risanamenti aziendali, Giappichelli, Torino, 1996.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame scritto.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Paolo Bastia