00797 - PEDAGOGIA SPECIALE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce i presupposti culturali, teorici e metodologici per promuovere l'integrazione dei bambini con bisogni educativi speciali nei processi di apprendimento formali e non, con particolare attenzione ai differenti attori coinvolti, alle differenti appartenenze culturali, di genere, di contesti, alla progettazione educativa, agli stili e pratiche educative; - conosce i principali riferimenti culturali e teorici relativi al costrutto di disabilità, i principali presupposti culturali e teorici sottesi alla prospettiva inclusiva, le principali linee metodologiche per impostare un progetto di vita secondo la prospettiva inclusiva; - conosce i sistemi di classificazione promossi dall'OMS per la costruzione di un Progetto di Vita in relazione alle caratteristiche originali dei bambini con disabilità o che vivono condizioni di vulnerabilità e del loro contesto di appartenenza; - é capace di intraprendere percorsi di sostegno ai genitori di bambini con disabilità o che vivono condizioni di vulnerabilità; - é in grado di attivare relazioni di aiuto e percorsi multidisciplinari capaci di sostenere i genitori verso la costruzione del progetto di integrazione e inclusione sociale; - é in grado di costruire percorsi educativi in continuità con le agenzie del territorio verso la costruzione della rete dei servizi di sostegno all'integrazione; - é in grado di costruire un progetto educativo individualizzato in sinergia con le altre figure professionali; - é in grado di riconoscere l'originalità di ogni singolo bambino/a e di cogliere le difficoltà e le risorse per ridurre gli svantaggi e riorganizzare gli apprendimenti; - é in grado di conoscere il sistema ausili per la riduzione dell'handicap e di utilizzare le nuove tecnologie per promuovere l'integrazione e inclusione sociale; - è in grado di progettare e costruire percorsi specifici integrati con il gruppo di bambini e bambine che frequentano i contesti educativi rivolti alla prima infanzia; - è in grado di utilizzare strumenti per la progettazione, verifica e valutazione di interventi e progetti educativi rivolti ai bambini con disabilità; - è in grado di utilizzare strumenti operativi e ricercare materiale e documentazione funzionale alla conoscenza del contesto culturale di appartenenza dei bambini con disabilità o che vivono situazioni di vulnerabilità.

Programma/Contenuti

La costruzione di sistemi inclusivi, negli indirizzi internazionali e nel dibattito contemporaneo, emerge quale elemento cardine e sfida futura a cui tendere anche in riferimento all’educazione inclusiva nella primissima e prima infanzia (IECE). Gli obiettivi formativi sono la conoscenza delle premesse metodologiche per sviluppare la prospettiva dell'educazione inclusiva. In particolare lo studio dei presupposti culturali e metodologici per promuovere l'inclusione delle bambine e dei bambini con disabilità, con sviluppi atipici, che vivono condizioni di marginalità e abbandono, nei processi di apprendimento formale. Una particolare attenzione sarà posta: - alla progettazione dei servizi educativi (nidi d'infanzia, centri bambini genitori, centri per le famiglie); - alla progettazione educativa individualizzata e alla progettazione nei contesti. Saranno fornite metodologie e strumenti  educativi mirati volti a promuovere processi di apprendimento e sviluppo nei bambini con disabilità o disturbi del neurosviluppo.

Testi/Bibliografia

Lo studente e la studentessa è pregato di verificare subito prima dell'inizio del corso eventuali cambiamenti bibliografici che potrebbero verificarsi.

 

Testo  obbligatorio:

  • Malaguti E. (2017), Contesti educativi inclusivi. Dalla Teoria alla Pratica per la prima infanzia, Roma Carrocci (in corso di stampa)
  • Materiali forniti contestualmente dalla docente ( sono utili per sintetizzare lo studio ma non sostituiscono lo studio per la preparazione dell'esame)

Testi non obbligatori (utili per eventuali interessi di approfondimento specifici)

M. Arduino (2014), Il bambino che parlava con la luce- Quattro storie di autismo -, Einaudi [fortemente consigliato]

G. Appel, A. Tardos, Prendersi cura di un bambino piccolo, dall'empatia alle cure terapeutiche, Erickson, Gardolo di Trento, 2004

P. Baratella, E. Littamé, I diritti delle persone con disabilità, Dalla convenzione internazionale ONU alle buone pratiche, Gardolo di Trento, Erickson, 2009

M. Bolondi, Terra di silenzi -, Zephyro Edizioni, Milano, 2008

M. Bonomi, C. Pietta, Raccontare con le parole e con le mani (volume I,II,III), Sinnos Editrice, 2008

M. Bonomi, Siate felici con il vostro bambino, Sinnos Editrice, 2008

R.Caldin (2015), Da genitori a genitori – esperienze ed indicazioni per famiglie di bambini con deficit visivo, Gardolo di Trento, Erickson

A. Canevaro (2015), Nascere fragili – processi educativi e pratiche di cura, Bologna EDB. Farinelli A.,(2015), Siblings – essere fratelli di ragazzi con disabilità-, Gardolo di Trento, Erickson

G.Colombo, E.Cocever, L. Bianchi, Il lavoro di cura. Come si impara, come si insegna, Carrocci, Roma, 2004
J.J. Chade, Il linguaggio del bambino - lo sviluppo, le difficoltà, gli interventi -, Erickson, Gardolo di Trento, 2004

Cottini L. Vivanti G. (2016), Autismo. Come e cosa fare con bambini e ragazzi a scuola, Giunti,Firenze

C. Xaiz, E. Micheli, Gioco e interazione sociale nell'autismo, Erickson, Gardolo di Trento, 2001

Filippa M., Malaguti E, Panza C.; Staropoli M, Cantami ancora, Torino, Il Leone Verde, 2016, pp. 138 .

Malaguti E., (2017) Educazione inclusiva per la prima infanzia e diritto alla lettura, anche per i bambini con disabilità, in Teaching to learn reading. Methods and tools, Form@re Open Journal per la formazione in rete, Vol 17, N° 2, pp- 101-112, ISSN 1825-7321 (online)

E.Mazzoli (2013), Noi, Bacchilega Junior

M.A. Rossi, F. Crovetti, Pela la mela e bela, Sinnos Editrice, 2005

M.A. Rossi, F. Crovetti, Scotta, scotta, la terra è cotta, Sinnos Editrice 2008

P. Viezzer, Siamo speciali, storie per aiutare i bambini a capire alcune diversità, Gardolo di Trento, Erickson, 2009

Metodi didattici

Il metodo didattico utilizza metodologie attive pur mirando a trasferire conoscenze e apprendimenti di base e fondanti  utili a svolgere la futura professione di educatrice ed educatore nel settore della prima infanzia. Comporterà lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo, analisi di situazioni concrete, incontri con esperti e professionisti del settore. 

 E' richiesto allo studente e studentessa un ruolo attivo e partecipativo. 


Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d'esame prova consiste in uno scritto, con circa due ore di tempo, composto da tre domande aperte. Due di carattere teorico ed una riferita ad un'analisi di una situazione reale.

La valutazione terrà conto dei seguenti criteri: la comprensione delle richieste contenute nella traccia; la correttezza della lingua scritta; il riferimento alla pluralità delle fonti bibliografiche e sitografiche.

 

L'attività formativa si conclude con un esame con votazione in trentesimi.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicarlo tempestivamente ( e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste d'iscrizione) alla segreteria didattica. Sarà facoltà del docente ammetterli a sostenere la prova.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni verranno utilizzate dispense ( articoli, fonti storiche, testimonianze) e saranno utilizzate strumentazioni tecnologiche. Le lezioni saranno integrate anche da seminari di approfondimento o documentari e analisi di siti tematici.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elena Malaguti