03079 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Povertà Zero Salute e benessere Istruzione di qualità Uguaglianza di genere

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce le principali teorie dello sviluppo nei diversi ambiti psicologici: motorio, percettivo, comunicativo-linguistico, cognitivo, emotivo e affettivo-relazionale; - conosce in modo approfondito le fasi dello sviluppo motorio, comunicativo-linguistico, cognitivo, emotivo e affettivo-relazionale con particolare attenzione alla prima e seconda infanzia; - ha le competenze teoriche e metodologiche per costruire relazioni e comunicare efficacemente con i singoli bambini e con il gruppo; - conosce gli strumenti e le tecniche di osservazione del comportamento infantile nei contesti educativi con particolare riferimento allo sviluppo comunicativo-linguistico e affettivo-relazionale; - sa costruire progetti educativi finalizzati allo sviluppo delle competenze motorie, comunicative-linguistiche, cognitive e affettivo relazionali dei bambini in collaborazione con la famiglia e favorendo la continuità tra nido e scuola dell'infanzia; - sa progettare percorsi didattici sulla base dei modelli psicologici studiati; - conosce gli strumenti per valutare gli aspetti psicologici, comunicativo-linguistici e affettivo-relazionali del proprio operato; - è in grado di applicare le competenze psicologiche acquisite nei contesti educativi e di approfondirne i contenuti in funzione delle problematiche che dovrà affrontare nella professione.

Programma/Contenuti

Il corso illustra lo sviluppo delle competenze motorie, percettive, comunicativo-linguistiche, cognitive, emotive e affettive, focalizzandosi sui cambiamenti che si verificano durante i periodi pre- e post-natale e la prima infanzia fino all'età prescolare, sui fattori che determinano questi cambiamenti e sui processi ad essi sottostanti. Saranno prese come riferimento le teorie classiche di Piaget, Vygotskij, Bowlby e le critiche e le innovazioni apportate da alcune posizioni teoriche contemporanee (Johnson, Karmiloff-Smith, Schaffer, Siegal, Trevarthen). Saranno inoltre presentati i metodi con cui è possibile osservare queste competenze nei primi anni di vita in diversi contesti (famiglia, servizi educativi per l'infanzia, laboratorio).

Testi/Bibliografia

Bibliografia per la preparazione dell'esame:

Testi obbligatori del corso:

1) Butterworth, G., Harris, M. (1998). Fondamenti di psicologia dello sviluppo. Hove, Sussex: Psychology  Press. Ed. italiana a cura di A. Sansavini, presso libreria Bonomo, Via Zamboni, Bologna. CAPITOLI 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9.

2) Murray, L. (2015). Le prime relazioni del bambino. Dalla nascita a due anni, i legami fondamentali per lo sviluppo. Milano: Raffaello Cortina.

 

3) CAPITOLI 1 e 2 del testo Camaioni, L., Aureli, T., Perucchini, P. (2004). Osservare e valutare il comportamento infantile. Bologna: Il Mulino. (nuova edizione: Aureli, T., Perucchini, P. (2014). Osservare e valutare il comportamento del bambino. Bologna: Il Mulino. Cap.1 pp. 32-58; cap.2 pp. 74-93, pp. 105-112).

4) Sansavini A. (2017). L'osservazione nei contesti educativi dell'infanzia: conoscere l'altro, costruire relazioni e promuovere lo sviluppo. In L. Balduzzi, T. Pironi (a cura di), L'Osservazione al nido. Una lente a più dimensioni per educare lo sguardo (pp. 67-85). Milano: FrancoAngeli. Questo testo è trasversale al triennio e adottato da più docenti e per il tirocinio.

5) ARTICOLO

Sansavini A. e Zavagli, V. (2012). Interazione madre-bambino e sviluppo comunicativo-linguistico tipico e atipico. Il ruolo della funzione comunicativa materna e della co-regolazione diadica. Infanzia, 4-5, pp. 293-298 (bibliografia pp.327-330). L'articolo è parte del numero monografico, a cura di A. Chiantera- Cocever E., Come parlano le educatrici, reperibile presso la biblioteca della Facoltà di Scienze della Formazione.

6) ARTICOLO

Sansavini A. (2015). Costruzione e comunicazione dei significati nei contesti interattivi nella prima infanzia. Infanzia, 2, 110-113. L'articolo è parte del numero monografico, a cura di  M. Bernardi, Il mondo piccolo, reperibile presso la biblioteca della Facoltà di Scienze della Formazione.

 

La sintesi degli argomenti trattati durante le lezioni sarà inserita dalla docente sulla piattaforma online dell'insegnamento a cui gli studenti regolarmente iscritti all'insegnamento potranno avere accesso mediante la propria userid e password istituzionale.

 

Si ricorda che in base alla legge n° 248 del 18 agosto 2000, recante nuove norme di tutela del diritto d'autore, è vietata la riproduzione di interi testi tramite fotocopia.

Riferimenti bibliografici
non obbligatori, consultabili per approfondimenti

Testi generali di psicologia dello sviluppo

Barone L. (a cura di, 2009). Manuale di psicologia dello sviluppo. Roma: Carocci.

Battacchi, M.W. (1988). Trattato enciclopedico di psicologia dell'età evolutiva. Padova: Piccin.

Battacchi, M. W., Giovanelli, G. (1990). Psicologia dello sviluppo. Roma: Carocci.

Belsky J. (2009). Psicologia dello sviluppo. Bologna: Zanichelli.

Berti, A., Bombi, A.S. (2001). Psicologia dello sviluppo. Storia, teorie, metodi. Bologna: Il Mulino.

Berti, A. E., Bombi, A. S. (2013). Corso di psicologia dello sviluppo. Bologna: Il Mulino.

Bonino, S. (2002, a cura di). Dizionario di psicologia dello sviluppo. Torino: Einaudi.

Camaioni, L. (1993). Manuale di psicologia dello sviluppo. Il Mulino.

Camaioni, L. (1996). La prima infanzia. Bologna: Il Mulino.

Camaioni, L., Di Blasio, P. (2002). Psicologia dello sviluppo. Bologna: Il Mulino.

Farneti, A. (1998). Elementi di psicologia dello sviluppo. Carocci.

Fonzi, A. (2001). Manuale di psicologia dello sviluppo. Firenze: Giunti.

Gillibrand R., Lam V., O'Donnel V.L., Tallandini M.A. (2013). Psicologia dello sviluppo. Milano: Pearson.

Levorato, M. C. (2002). Lo sviluppo psicologico. Torino: Einaudi.

Petter, G. (1992). Dall'infanzia alla preadolescenza. Firenze: Giunti.

Petter, G. (1997). Psicologia e scuola dell'infanzia. Firenze: Giunti.

Petter, G. (1998). Psicologia e scuola di base. Firenze: Giunti.

Petter, G. (2004). Il bambino va a scuola. Bologna: Il Mulino.

Reddy V. (2010). Cosa passa per la testa di un bambino. Milano: Cortina.

Santrock J. W. (2013). Psicologia dello sviluppo (2a ed). Ed. It. a cura di D. Rollo. Milano: McGraw-Hill.

Schaffer, H. R. (2004). Psicologia dello sviluppo. Milano: Cortina.

Shaffer, D. R., Kipp, K. (2015). Psicologia dello sviluppo. Infanzia e adolescenza. Padova: Piccin.

Smith, P. K., Cowie, H., Blades, M. (2000). La comprensione dello sviluppo. Firenze: Giunti.

 

Teorie dello sviluppo psicologico

Andreani Dentici, O., Gattico, E. (1992). La scuola di Ginevra dopo Piaget. Antologia di passi scelti. Milano: Cortina.

Attili, G. (1993). Alle basi della personalità. Teorie, metodi e ricerche sul temperamento. Firenze: Giunti.

Brofenbrenner, U. (1986). Ecologia dello sviluppo umano. Bologna: Il Mulino.

Di Stefano, G., Tallandini, M.A. (a cura di, 1991). Meccanismi e processi di sviluppo. L'interpretazione postpiagetiana. Milano: Cortina.

Gobbo, C., Morra, S. (1997). Lo sviluppo mentale: prospettive neo-piagetiane. Bologna: Il Mulino.

Kagan (2001). Tre idee che ci hanno sedotto. Bologna: Il Mulino.

Karmiloff-Smith, A. (1995). Oltre la mente modulare: una prospettiva evolutiva sulla scienza cognitiva. Bologna: Il Mulino.

Liverta Sempio, O. (1998). Vygotskij, Piaget, Bruner. Milano: Cortina.

Macchi Cassia V., Valenza E., Simion F. (2012). Lo sviluppo della mente umana. Bologna: Il Mulino.

Miller, P. H. (2011). Teorie dello sviluppo psicologico (5^ edizione). Bologna: Il Mulino.

 

Le basi biologiche dei processi mentali

Oliviero, A. (1999). Esplorare la mente: il cervello tra filosofia e biologia. Milano: Cortina.

Plomin, R. (2000). Genetica del comportamento. Milano: Cortina.

 

Metodi di osservazione in psicologia dello sviluppo

Baumgartner, E. (2004). L'osservazione del comportamento infantile. Roma: Carocci.

Camaioni, L., Aureli, T., Perrucchini, P. (2004). Osservare e valutare il comportamento infantile. Bologna: Il Mulino.

Cassibba, R., Salerni, N. (2004). Osservare i bambini: tecniche ed esercizi. Roma: Carocci.

D'Odorico, L., Cassibba, R. (2001). Osservare per educare. Roma: Carocci.

Reffieuna, A. (2002). Il bambino a scuola. Perché, cosa e come osservare. Roma: Carocci.

 

Sviluppo percettivo e cognitivo

Bornstein, M., Lamb, M. (1992). Lo sviluppo percettivo, cognitivo e linguistico. Milano: Cortina.

Giovanelli, G. (1997). Prenascere, nascere, rinascere. Roma: Carocci.

Macchi Cassia V. , Valenza E., Simion F. (2012).  Lo sviluppo della mente umana : dalle teorie classiche ai nuovi orientamenti /. - Bologna : Il Mulino, 2012.

Marzocchi G. M., Molin A., Poli S. (2000).  Attenzione e metacognizione : come migliorare la concentrazione della classe.  Trento : Erickson.

Santrock J. W. (2013). Psicologia dello Sviluppo. Milano: McGraw-Hill.

Stella G. (2000). Sviluppo cognitivo : argomenti di psicologia cognitiva.  Milano : B. Mondadori,

Surian, L.  (2009). Lo sviluppo cognitivo / Luca Surian. - Roma ; Bari : GLF editori Laterza.

Taylor, L.  (2007).  Lo sviluppo cognitivo. Bologna : Il Mulino, 2007.


Primo sviluppo comunicativo e affettivo

Baumgartner, E. (2002). Il gioco dei bambini. Roma: Carocci.

Belacchi, C., Gobbo, C. (2004). Parlare con i bambini. Roma: Carocci.

Genta, M.L. (2000). Il rapporto madre-bambino. Roma: Carocci.

Giovanelli, G., Sansavini, A. (2007). Tempo e sviluppo psicologico. Bologna: Clueb.

Riva Crugnola, C. R. (1999). La comunicazione affettiva tra il bambino e i suoi partner. Milano: Cortina.

Schaffer, H. R. (1998). Lo sviluppo sociale. Milano: Cortina.

Stern, D. (1989). Il mondo interpersonale del bambino. Torino: Boringhieri.

Stern, D. (1998). Le interazioni madre-bambino. Milano: Cortina.

Trevarthen, C. (1998). Empatia e biologia. Milano: Cortina.

 

Primo sviluppo comunicativo e linguistico

Baumgartner, E., Devescovi, A., D'Amico, S. (2000). Il lessico psicologico dei bambini. Roma: Carocci

Camaioni, L. (2001). Psicologia dello sviluppo del linguaggio. Bologna: Il Mulino.

Capirci, O., Caselli, C. (2002, a cura di). Indici di rischio nel primo sviluppo del linguaggio. Milano: Angeli.

Caselli, C., Casadio, P. (1995). Il primo vocabolario del bambino. Milano: Angeli.

D'Amico, S., Devescovi, A. (2003). Comunicazione e linguaggio nei bambini. Roma: Carocci.

D'Odorico, L. (2004). Lo sviluppo linguistico. Roma-Bari: Laterza.

Michnick Golinkoff, R. e Hirsh-Pasek, K. (2001). Il bambino impara a parlare. Milano: Cortina.

Siegal, M. (1999). Conversazione e sviluppo cognitivo. Milano: Cortina.

Grazzani-Gavazzi, I., Calvi, E. (2000). Competenze comunicative evlinguistiche. Milano: F. Angeli.

Pinto, G. (2003). Il suono, il segno, il significato. Roma: Carocci.

 

La nascita pretermine

Coppola G., Cassibba R. (2004). La prematurità: fattori di protezione e di rischio per lo sviluppo della relazione madre-bambino. Roma: Carocci.

Fava Vizziello G., Zorzi C., Bottos, M. (1992). Figli delle macchine. Milano: Masson.

Negri R. (2012). Il neonato in terapia intensiva. Un modello neuropsicoanalitico di prevenzione. Milano: Cortina.

Sansavini A., Faldella G. (2013). Lo sviluppo dei bambini nati pretermine. Aspetti neuropsicologici, metodi di valutazione e interventi. Milano: Franco Angeli.


La comprensione dell'altro: le teorie della mente

Battacchi, M. W., Battistelli, P., Celani, G. (1998). Lo sviluppo del pensiero metarappresentativo e della coscienza. Milano: F. Angeli.

Battistelli, P.G. (a cura di, 1995). Io penso che tu pensi... Milano: F. Angeli.

Bruner, J. S. (1992). La ricerca del significato. Torino: Boringhieri.

Camaioni, L. (a cura di, 1995). La teoria della mente: origini, sviluppo e patologia. Roma: Laterza.

Liverta Sempio, O. e Marchetti, A. (1995). Il pensiero dell'altro: contesto, conoscenza e teorie della mente. Milano: Cortina.

Siegal, M. (1999). Conversazione e sviluppo cognitivo. Milano: Cortina.

Smorti, A. (1994). Il pensiero narrativo. Firenze: Giunti.

 

Lo sviluppo sociale

Corsaro, W. A. (2003). Le culture dei bambini. Bologna: Il Mulino.

Dunn, J. (1990). La nascita della competenza sociale. Cortina, Milano.

Dunn, J. (1997). Fratelli. Cortina, Milano.

Dunn, J. (1998). Affetti profondi. Il Mulino, Bologna.

Emiliani, F. e Carugati, F. (1985). Il mondo sociale dei bambini. Bologna, Il Mulino.

Fonzi, A. (a cura di, 1991). Cooperare e competere tra bambini. Giunti. Firenze.

Genta, M. L. (a cura di, 2005). La socializzazione in età prescolare. Roma: Carocci.

Kutnick P., Genta M. L., Brighi A., Sansavini A. (2008, a cura di). Relational approaches in early education: enhancing social inclusion and personal growth for learning (pp. 1-309). Bologna: CLUEB.

Molinari, L. (2002). Psicologia dello sviluppo sociale. Bologna: Il Mulino.

Schaffer, H. R. (1998). Lo sviluppo sociale. Milano: Cortina.

 

Lo sviluppo emotivo

Battacchi, M. W. (2004). Lo sviluppo emotivo. Roma: Laterza.

Brazelton, T. B., Greenspan, S. I. (2001). I bisogni irrinunciabili dei bambini. Milano: Cortina.

Cassibba, L., D'Odorico, L. (2000). Valutazione dell'attaccamento nella prima infanzia. Milano: F. Angeli.

Cramer (2000). Cosa diventeranno I nostri figli. Milano: Cortina.

Goleman, D. (1996). Intelligenza emotiva. Milano: Rizzoli.

Harris, P. (1991). Il bambino e le emozioni. Milano: Cortina.

Sroufe, A. (2000). Lo sviluppo delle emozioni. Milano: Cortina.

 

Il disegno

Bombi, A. S., Pinto, G. (2000). Le relazioni interpersonali del bambino. Studiare la socialità infantile con il disegno. Roma: Carocci.

Bombi, A.S. e Pinto, G. (1993). I colori dell'amicizia. Bologna: Il Mulino.

Giani Gallino, T. (1993). Il bambino e i suoi doppi. Torino: Bollati Boringhieri.

 

Sviluppo delle competenze metacognitive

Albanese, O., Doudin, P. A., Martin, D. (a cura di) (1995). Metacognizione ed educazione. Milano: Franco Angeli.

Cadamuro, A. (2004). Stili cognitivi e stili di apprendimento. Roma: Carocci.

Cornoldi, C. (1995). Metacognizione e apprendimento. Bologna: Il Mulino.

Ianes, D. (a cura di) (1996). Metacognizione e insegnamento. Spunti teorici e applicativi. Trento: Erickson.

Marzocchi, G. M., Molin, A. e Poli, S. (2000). Attenzione e metacognizione. Come migliorare la concentrazione della classe. Trento: Erickson.

 

Sviluppo di lettura, scrittura, numero

Bonino S., Reffieuna, A. (1999). Psicologia dello sviluppo e Scuola Elementare: dalla conoscenza all'azione. Firenze: Giunti.

Butterworth, B. (1999). Intelligenza matematica. Milano: Rizzoli.

Ferreiro E., Teberosky, A. (1985). La costruzione della lingua scritta nel bambino. Firenze: Giunti.

Grazzani Gavazzi I., Calvi, E. (2000). Competenze comunicative e linguistiche. Aspetti teorici e concezioni evolutive. Milano: F. Angeli.

Meazzini, P. (2002). La prima lettura: guida all'analisi e al trattamento dei pre-requisiti della lettura. Milano: F. Angeli.

Orsolini, M., Pontecorvo, C. (1991). La costruzione del testo scritto nei bambini. Firenze: La Nuova Italia.

Pinto, G. (1993). Dal linguaggio orale alla lingua scritta. Firenze: La Nuova Italia.

Pinto, G. (2003). Il suono, il segno, il significato. Psicologia dei processi di alfabetizzazione. Roma: Carocci.

 

Sviluppo ed educazione

Bombi, A. S., Scittarelli, G. (1998). Psicologia del rapporto educativo. Firenze: Giunti.

Bruner, J. (1997). La cultura dell'educazione. Milano: Feltrinelli.

Carugati, F., Selleri, P. (2001). Psicologia dell'educazione. Bologna: Il Mulino.

Genta, M. L. (a cura di, 2002). Il bullismo. Bambini aggressivi a scuola. Roma: Carocci.

Pianta, R. C. (2001). La relazione bambino-insegnante. Milano: Cortina.

 

Riviste italiane di Psicologia dello Sviluppo

Età Evolutiva

Psicologia Clinica dello Sviluppo

Giornale Italiano di Psicologia

 

Argomenti per tesi di laurea (poiché i possibili argomenti oggetto di tesi sono trattati in maniera approfondita durante le lezioni, è consigliabile frequentare il corso prima di domandare la tesi):

Lo sviluppo della comunicazione vocale e gestuale. Lo sviluppo del linguaggio.

Le interazioni madre-bambino, educatrice-bambino e tra pari nello sviluppo tipico e atipico.

Lo sviluppo della competenza narrativa.

Lo sviluppo cognitivo.

Lo sviluppo della comprensione della mente degli altri (adulti, bambini, fratelli).

Effetti della nascita pretermine sullo sviluppo.

Sviluppo tipico e disturbi nell'acquisizione del linguaggio orale.

Sviluppo del disegno.

I periodi evolutivi presi in considerazione sono: il periodo fetale e neonatale, la prima infanzia, l'età prescolare e scolare. I contesti considerati sono: la famiglia, la scuola, l'ospedale.

Per gli studenti interessati, è possible svolgere un periodo all'estero finalizzato alla preparazione della tesi.

Metodi didattici

La didattica si svolge mediante lezioni frontali, alternate a momenti di discussione e riflessione assieme agli studenti sugli argomenti presentati a lezione. E' previsto lo svolgimento di osservazioni sistematiche svolte assieme agli studenti frequentanti mediante esercitazioni in aula con filmati. Queste osservazioni costituiscono parte del programma d'esame.  A lezione saranno anche presentati materiali tratti da studi condotti sullo sviluppo dei bambini nell'infanzia che saranno oggetto di discussione. Per tutti questi motivi la frequenza è altamente consigliata.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in una prova scritta della durata di 1h e si compone di: 1 domanda aperta (durata 30 minuti) e 20 domande chiuse a scelta multipla (durata 30 minuti) relative a tutti gli argomenti trattati nei testi.

 L'esame ha la finalità di valutare:

- la conoscenza approfondita e organica degli argomenti trattati nei testi e durante le lezioni;

- la conoscenza della terminologia specifica utilizzata nei testi;

- la capacità di effettuare collegamenti tra gli argomenti trattati e i materiali bibliografici oggetto di studio;

- la capacità di applicare le conoscenze acquisite all'osservazione e alla progettazione in contesti educativi.

Il voto finale sarà in trentesimi. La risposta alla domanda aperta potrà ottenere una valutazione max di 10 punti. Per le domande a scelta multipla, sarà attribuito 1 punto per ogni risposta corretta per un max di 20 punti (non sono previste penalizzazioni per risposte sbagliate o non date).

La conoscenza approfondita e completa degli argomenti in programma, il possesso di una padronanza espressiva con capacità di analisi e di sintesi e di linguaggio specifico per la disciplina, e la capacità di riflettere sull’applicazione delle conoscenze acquisite per l’osservazione e la progettazione in contesti educativi saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza mnemonica degli argomenti in programma, un’ espressione dei concetti corretta ma non articolata e/o con un linguaggio non sempre specifico per la disciplina e una riflessione meccanica sull’applicazione delle conoscenze acquisite per l’osservazione e la progettazione in contesti educativi porteranno a valutazioni discrete; una conoscenza poco approfondita degli argomenti in programma con alcune lacune formative e/o con un linguaggio non specifico per la disciplina e la mancanza di riflessione sull’applicazione delle conoscenze acquisite per l’osservazione e la progettazione in contesti educativi porteranno a una valutazione appena sufficiente. Una conoscenza molto scarsa degli argomenti in programma con notevoli lacune formative, linguaggio non specifico per la disciplina e mancanza di orientamento e riflessione rispetto ai materiali di studio e al trasferimento di queste conoscenze per l’osservazione e la progettazione in contesti educativi porteranno a una valutazione insufficiente.

 Nel caso di mancato superamento dell'esame, è previsto il salto d'appello all'interno della stessa sessione.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite applicativo Almaesami, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica e inviare un'email alla prof. Sansavini. Sarà facoltà della docente ammetterli a sostenere la prova.

 

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni saranno accompagnate dall'uso del videoproiettore, del computer e del videoregistratore per condividere in aula testi, diapositive e filmati.


Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessandra Sansavini