06386 - LETTERATURA PER L'INFANZIA

Scheda insegnamento

  • Docente Milena Bernardi

  • Crediti formativi 8

  • SSD M-PED/02

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 11/02/2019 al 15/04/2019

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente: - conosce i principali percorsi culturali, anche in termini storico-letterari della letteratura per l'infanzia e, in particolare, sa orientarsi nelle produzioni più vicine alla prima infanzia; - conosce le categorie pedagogiche di approccio problematico alla letteratura per l'infanzia e alla complessità dell'immaginario, e sa orientarsi nel panorama della tradizione, degli autori classici e contemporanei, segnatamente in rapporto alla prima infanzia; - conosce e padroneggia strumenti interpretativi che guardano alla pluralità dei linguaggi della letteratura per l'infanzia, della cui complessità è consapevole; - conosce ed è in grado di utilizzare, e di approfondire autonomamente, i principali ambiti di riferimento teorico in ambito pedagogico e psicopedagogico relativamente alle linee evolutive della prima infanzia, ed è consapevole degli incroci con le scelte educative che competono alla narrazione; - conosce i contributi teorici fondamentali sulla narrazione e sa tradurli nella relazione educativa all'interno dei servizi per la prima infanzia; - è in grado di progettare percorsi di narrazione centrati su stili relazionali propri dell'alleanza educativa nel momento narrante: ascolto reciproco delle storie, racconto orale, lettura a voce alta, sguardo sensibile, accoglienza dei linguaggi e delle espressività verbali e non verbali, specifica attenzione alla qualità della comunicazione nel contesto narrante; - è in grado di compiere scelte consapevoli nell'ambito dei prodotti editoriali della letteratura per l'infanzia e di orientarsi criticamente ed autonomamente nella molteplicità delle diramazioni delle narrazioni proposte dai media.

Programma/Contenuti

- Letteratura per l'infanzia, infanzia, rappresentazioni della prima infanzia . Profondità di un rapporto complesso.

- Letteratura per l'infanzia e ninne nanne, poesie, filastrocche, fiabe, avventure, storie, trame, personaggi e personaggi d'infanzia, paesaggi, mappe, generi, significati, autrici ed autori classici e contemporanei, stili di narrazione e, soprattutto, metafore d'infanzia. Storie in cui l'infanzia ritrova se stessa e il proprio divenire. La letteratura per l'infanzia e i testi. profondità dei testi e approccio ermeneutico.

- La Fiaba: un genere speciale. I “temi difficili” nelle radici culturali e antropologiche delle fiabe e il coinvolgimento dell'infanzia.

- Il dilemma della letteratura di "educazione" ed "insegnamento" e della letteratura che assume il punto di vista dell'infanzia ponendosi come ricerca letteraria e del visivo. I tabù, i processi di controllo dell'immaginario. La qualità dei libri per bambini.

- La narrazione per la prima infanzia tra stereotipie e diritto dell'infanzia alla qualità della ricerca artistica.

- Narrazioni: forme, modi, contenuti. Racconto orale, lettura a voce alta, figure, teatro di narrazione, cinema e cinema d'animazione…

- L'emozione del raccontare-raccontarsi. La narratrice e il narratore consapevole: l'educatrice/l'educatore e la conoscenza della letteratura per l'infanzia. Aspetti affettivi, relazionali, culturali e narrativi correlati allo sguardo educativo e pedagogico.

- La letteratura per l'infanzia nel tempo-spazio relazionale condiviso in cui si co-costruisce un quotidiano narrato. La tessitura del senso dell'esperienza e del vissuto che trova rappresentazione nel rito del racconto: per ogni bambino, per i rapporti tra bambini, tra bambini ed educatrici, tra i bambini e gli adulti più in generale.

- La funzione del setting narrante alla luce della dinamica “alleanza e disalleanza educativa”: la letteratura per l'infanzia, la cura in educazione, il rito del racconto, l'accoglienza dei diversi stili espressivi e lo scambio dei ruoli. Il bambino narratore e l'emozione di raccontare-raccontarsi: le storie, il corpo, la voce, la parola, il gesto, gli oggetti, il gioco, le storie.

Testi/Bibliografia

Il programma del corso si compone di una parte dedicata agli aspetti fondativi della materia e di una parte di carattere monografico.

Il percorso monografico è a scelta dello studente e comprende le opere di narrativa che lo studente sceglie tra fiabe, romanzi e albi illustrati, individuandole preferibilmente tra i testi trattati durante le lezioni.

Si consiglia di consultare gli elenchi proposti alla voce "percorso monografico, opere di narrativa" del sito docente: le opere di narrativa devono essere sempre in versione integrale, nelle edizioni illustrate e non.

Ma non tutte devono necessariamente entrare nel percorso monografico che lo studente decide di approfondire.

Per percorso monografico si intende l’individuazione di una tematica, o di un autore, su cui tessere una riflessione, un commento secondo le categorie interpretative studiate nei testi di studio. Si devono prima studiare i testi, leggere le opere di narrativa, infine scegliere il percorso.

Per quanto riguarda le opere di narrativa lo studente dovrà portare all'esame:

- 10 fiabe della tradizione fiabesca (sia popolare sia letteraria)

- 1 romanzo

- 1 albo illustrato

Si sottolinea che è sempre molto importante leggere le introduzioni, le prefazioni, le postfazioni nei testi critici di studio e nelle opere di narrativa. Si tratta di saggi -scritti da studiosi specialisti del settore- dai quali si ricavano importanti riflessioni e categorie interpretative.

Testi di studio teorico per la parte dedicata agli aspetti fondativi della materia.

I- Un testo obbligatorio per tutti + un capitolo di libro:

Milena Bernardi, Letteratura per l'infanzia e alterità. Incanti, disincanti, ambiguità, tracce. Franco Angeli, Milano, 2016, in corso di stampa.

M. Bernardi, All’improvviso qualcosa accade! Osservare il racconto, raccontare l’osservazione, contributo in volume, in L. Balduzzi, T. Pironi, (a cura di),L'osservazione al nido, una lente a più dimensioni per educare lo sguardo, Franco Angeli, Milano, 2016,

II - Due testi a scelta tra i seguenti

- M. Bernardi, Infanzia e metafore letterarie, Bononia University Press, Bologna, 2009

- M. Bernardi, Infanzia e Fiaba, Bononia University Press, Bologna, 2007

-Antonio Faeti, I tesori nelle isole non trovate. Fiabe, immaginario, avventura, nella letteratura per l’infanzia. Junior edizioni, 2018

- E. Beseghi, G. Grilli, a cura di, La letteratura invisibile, Carocci, Roma, 2011

- G. Grilli, Libri nella giungla, Carocci, Roma, 2012

- E. Beseghi (a cura di), Infanzia e Racconto, Bononia University Press, Bologna, 2008

- W. Grandi, Infanzia e mondi fantastici, Bononia University Press, Bologna, 2007

Complessivamente, il programma si compone di 3 testi di studio, 1 capitolo di libro e del percorso monografico comprensivo delle opere di narrativa.

Per la preparazione del percorso monografico si trovano indicazioni sul sito docente. La voce è indicata in evidenza a destra del sito. Vi si indicano altri testi di studio specifici per alcune opere di narrativa. Quei testi di studio possono sostituire uno di questi indicati, ciò in accordo con la docente.

Si evidenzia l'opportunità di utilizzare anche i testi critici e le proposte narrative inserite nei materiali didattici quali occasioni per costruire il proprio percorso monografico e per ampliare la preparazione necessaria per affrontare la prova dell'esame orale.

  * Gli studenti non frequentanti sono invitati a prendere contatto con la docente per confrontarsi sul programma.

Per studenti Erasmus

Si veda il sito-docente.

Metodi didattici

Lezione frontale. Brainstorming, discussione e confronto. Analisi di materiali narrativi, letterari, visivi, filmici. Analisi di situazioni di interazione tra bambini, adulti e storie.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica consiste in una prova orale. Il colloquio, nel corso del quale lo studente sarà invitato a confrontarsi con i testi in programma, vuole verificare e valutare: - l'organicità delle conoscenze raggiunte riguardo agli assunti epistemologici e di base della disciplina, ai riferimenti teorici ed interpretativi, al panorama letterario e narrativo, agli incroci con la circolarità dell'immaginario; - le capacità critiche e metodologiche maturate; - il possesso di strumenti interpretativi che consentano un approccio problematico e non mnemonico alla complessità della disciplina vista anche con ottica interdisciplinare e multidisciplinare; - la capacità di contestualizzare la propria preparazione nella cornice specifica della relazione educativa con la prima infanzia; - la padronanza espressiva del linguaggio specifico. Anche a tal fine lo studente è tenuto a completare la preparazione all'esame aggiungendo al programma indicato una propria riflessione personale di carattere tematico, da esporre oralmente all'esame, che intrecci le conoscenze teoriche acquisite al panorama letterario e narrativo preso in esame.

Il voto dell'esame si esprime in trentesimi.

L'iscrizione all'esame è su Almaesami.

Non si effettua il salto d'appello.

Strumenti a supporto della didattica

Lettura a voce alta, narrazione orale; visione di immagini e illustrazioni, di materiale visivo – filmico, teatrale…

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Milena Bernardi