72772 - CALCOLO AUTOMATICO DELLE STRUTTURE M

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Industria, innovazione e infrastrutture

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Con l'acquisizione dei crediti formativi del corso, lo studente conosce i metodi di calcolo delle strutture orientati all'elaborazione automatica, con riguardo agli aspetti concettuali, formali e operativi. Finalità specifica dell'insegnamento è rendere gli allievi idonei a procedere alla modellazione e alla analisi computazionale di problemi strutturali correnti, autonomamente o mediante l'impiego di codici di calcolo esistenti, e a interpretarne criticamente i risultati.

Programma/Contenuti

Prerequisiti/Propedeuticità consigliate

Tutte le lezioni saranno tenute in Italiano. È quindi necessaria la comprensione della lingua italiana per seguire con profitto il corso e per poter utilizzare il materiale didattico fornito.

Programma

Analisi matriciale dei sistemi di travi in regime elastico lineare. Strutture intelaiate. Suddivisione e modellazione della struttura. Determinazione delle sollecitazioni. Problemi specifici: nodi di estensione finita, vincoli interni, vincoli elasticamente cedevoli, nodi semirigidi, strutture intelaiate con solai indeformabili nel proprio piano.

Il metodo degli elementi finiti agli spostamenti.

La modellazione per elementi finiti delle travi, delle lastre piane caricate nel piano, delle lastre inflesse spesse (alla Mindlin) e sottili (alla Kirchhoff), e dei solidi tridimensionali. Vari tipi e famiglie di elementi finiti. Applicazioni.

Analisi statica non lineare dei sistemi di travi. Non linearità geometrica e meccanica. Modellazione per elementi finiti, strategie di analisi e algoritmi di risoluzione. Applicazioni.

Analisi dinamica lineare e non lineare. Analisi modale e al passo. Metodi di integrazione nel tempo. Applicazioni.

Testi/Bibliografia

- Dispense.
- Leone Corradi Dell'Acqua, Meccanica delle Strutture, Volume 2: Le teorie strutturali e il metodo degli elementi finiti, McGraw-Hill.
- O.C. Zienkiewicz, R.L. Taylor, The finite element method, Butterworth-Heinemann.
- Robert D. Cook, Finite element modeling for stress analysis, John Wiley & Sons.

Durante lo svolgimento dell'insegnamento vengono indicati articoli su riviste, utili per l'approfondimento degli argomenti trattati.

Metodi didattici

Il programma del corso viene interamente svolto durante le ore di lezione. L'insegnamento è integrato da esercitazioni al calcolatore, comprendenti lo svolgimento di temi assegnati e l'analisi di problemi strutturali mediante codici di calcolo professionali di impiego corrente.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova orale. La prova verte su alcune domande che tendono ad accertare la conoscenza da parte dello studente degli argomenti trattati a lezione e sviluppati nelle esercitazioni. Sono previste inoltre: la discussione di alcune esercitazioni assegnate dal docente e svolte in autonomia dallo studente e la presentazione di una tesina svolta in autonomia dallo studente.

Il superamento dell’esame sarà garantito agli studenti che dimostreranno padronanza dei concetti chiave illustrati nell’insegnamento. Il mancato superamento dell’esame potrà essere dovuto all’insufficiente conoscenza di tali concetti.

Strumenti a supporto della didattica

Gli strumenti di supporto alla didattica in aula sono il videoproiettore e il PC.

L'insegnamento è integrato da esercitazioni al calcolatore presso i laboratori informatici della Scuola di Ingegneria e Architettura.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefano de Miranda

Consulta il sito web di Giovanni Castellazzi