02505 - PSICOLOGIA DINAMICA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine dell'attività formativa, lo studente: a) conosce la teorizzazione e concettualizzazione del funzionamento della psiche; b) conosce e sa confrontare i tipi fondamentali di teorizzazione psicoanalitica; c) acquisisce competenze sui modelli dello sviluppo e della psicopatologia; d) è in grado di comprendere e analizzare l'influenza delle esperienze infantili nello sviluppo della personalità e degli stili relazionali.

Contenuti

Il corso si svolge nel I semestre (dal 24 settembre a dicembre 2018) ed e' rivolto agli studenti del II anno del Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche.  Le lezioni si tengono presso la sede di Cesena (FC) della Scuola di Psicologia e Scienze della formazione, Piazza Aldo Moro, 90, Cesena.

a) Il Sistema Freudiano: temi di base eprincipali contirbuti teorici

b) Elementi di base del modello di Jung

c) Gli orientamenti postfreudiani e la psicologia dell'Io

d) La nascita della psicoanalisi infantile e l'Infant Observation

e) Dal modello pulsionale al modello relazionale (Klein)

f) Il paradigma evolutivo (Winnicott)

g) Il modello Bioniano (Bion)

h) Ulteriori sviluppi: la Psicologia del Sè (Kohut)

i) La teoria dell'attaccamento (Bowlby, Ainsworth, Main)

l) Infant Research (Tronick, Stern)

m) Teoria del lavoro clinico psicodinamico 

Testi/Bibliografia

I testi obbligatori sono 3: 2 manuali che analizzano tutti i modelli teorico-clinici del programma, più 1 testo che approfondisce specifiche tematiche affrontate durante il corso:

Due manuali:

1) Blandino G. (2009). Psicologia come funzione della mente. UTET Università. Solo i seguenti capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 9, 25.

2) Mangini E. (2003).Lezioni sul pensiero post-freudiano.LED Edizioni. Solo i seguenti capitoli: 4, 7, 9, 10, 12, 18, 19, 20.

Un testo scelto fra i seguenti:

1) Gramantieri R., Monti F. (2014). Sogno, mito, pensiero. Freud Jung Bion. Bologna: Persiani Editore.

2) Monti F. (2014). Osservare al nido. Pensieri in cerca di un pensatore. Bologna: Persiani Editore.

 

Metodi didattici

Il corso si articola, dal punto di vista didattico, in:

- attività di lezione frontale sui paradigmi psicodinamici a partire da Freud e sui principali orientamenti successivi fino alle attuali linee di sviluppo;

- esercitazioni mediante lettura di articoli scientifici, visione di materiale video e discussione di casi clinici; tali esercitazioni e approfondimenti verteranno su concetti specifici ed autori specifici (es. Freud, Jung);

- approfondimento di alcuni argomenti tramite l'intervento di esperti;

- gruppi di lavoro di approfondimento sui modelli teorici di singoli autori. I gruppi verranno decisi all'inizio del corso e presenteranno il loro lavoro di gruppo al resto degli studenti in lezioni pianificate.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame finale consiste in una verifica scritta (valutazione in trentesimi) sui 3 testi, della durata di 3 ore. L'esame mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici:

a) acquisizione delle conoscenze sui principali modelli teorici psicodinamici di funzionamento della psiche;

b) acquisizione delle competenze sui modelli dello sviluppo e della psicopatologia;

c) comprensione dell'influenza delle esperienze precoci nello sviluppo della personalità e degli stili relazionali.

La prova scritta è composta da 3 parti, ciascuna caratterizzata da domande con risposta multipla e domande aperte. Per ogni parte è necessario totalizzare almeno un punteggio uguale a 6.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problematiche tecniche entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sarà facoltà del docente ammetterli a sostenere la prova.

Non vengono effettuate prove in itinere e preappelli.

 

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore e PC.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesca Agostini