26371 - SCIENZA DELLE COSTRUZIONI -

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede i concetti di base della meccanica dei solidi, delle metodologie per l'analisi strutturale e le relative verifiche. Lo studente sa comprendere l'interazione fra forma architettonica e struttura nel percorso progettuale. In particolare lo studente è in grado di: - risolvere i telai piani a nodi fissi e spostabili; - effettuare le verifiche di resistenza negli elementi strutturali.

Programma/Contenuti

TEORIA DELLE STRUTTURE

La trave e le caratteristiche della sollecitazione. Analisi statica e cinematica. Linea elastica. Strutture iperstatiche: metodo delle forze e metodo degli spostamenti. Trascurabilità di alcuni effetti. Stabilità dell'equilibrio elastico. Carico critico euleriano.

ANALISI DELLA DEFORMAZIONE

Spostamento e deformazione. Tensore di deformazione e significato fisico. Direzioni e dilatazioni principali di deformazione. Congruenza interna ed esterna. Equazioni di congruenza.

ANALISI DELLA TENSIONE

Forze di superficie e di volume. Equazioni di equilibrio del corpo rigido. Tensione interna e tensore degli sforzi. Direzioni e tensioni principali. Circoli di Mohr. Equazioni di equilibrio.

RELAZIONI GENERALI

Teorema dei lavori virtuali. Principio dei lavori virtuali: formulazioni alternative dell'equilibrio e della congruenza. Applicazioni alle travi.

CORPO ELASTICO

Comportamento dei materiali. Le prove sui materiali duttili e fragili. Corpo elastico lineare. Ipotesi di isotropia. Il problema dell'equilibrio elastico. Sovrapposizione degli effetti. Unicità della soluzione.

CRITERI DI RESISTENZA

Stato limite e coefficiente di sicurezza. Criterio di Tresca. Criterio di Huber-Hencky-Mises. Criteri per materiali fragili.

PROBLEMA DI SAINT-VENANT

Impostazione generale. Ipotesi e postulato di Saint-Venant. Sforzo normale. Flessione retta e deviata. Sforzo normale eccentrico. Torsione. Trattazione approssimata del taglio. Sezioni sottili aperte e chiuse.

 

Testi/Bibliografia

P. Casini M. Vasta, Scienza delle Costruzioni, Città Studi edizioni.

C. Comi e L. Corradi Dell'Acqua, Introduzione alla Meccanica Strutturale, McGraw-Hill

M. Capurso, Lezioni di Scienza delle Costruzioni, Pitagora Editrice

 


Metodi didattici

Il programma del corso viene interamente svolto durante le ore di lezione. Le lezioni sono affiancate da esercitazioni in aula, con lo scopo di guidare gli studenti alla risoluzione di problemi specifici di Scienza delle costruzioni sulla base delle conoscenze acquisite a lezione.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consta di una prova orale preceduta da una prova scritta dove si propone la soluzione di due esercizi.

Il primo esercizio è la risoluzione di una struttura iperstatica, il secondo è la soluzione di una verifica di sezione. Lo scritto viene valutato in trentesimi attribuendo 18 punti al primo esercizio e 12 al secondo, è sufficiente se si raggiunge la sufficienza in entrambi gli esercizi.

Il peso della prova scritta è preponderante, all’orale si può incrementare il voto dello scritto di massimo 4 punti. Si deve comunque, per raggiungere una valutazione positiva, essere in grado di esporre i temi trattati dal programma.

Le due prove orale e scritto sono da sostenersi entrambe nella medesima sessione. Sono esonerati dal sostenere la prova scritta gli allievi che abbiano superato positivamente le prove di accertamento intermedie, programmate durante il ciclo di insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Alcune dispense verranno messe a disposizione degli studenti in formato elettronico tramite internet.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Luisa Molari

Consulta il sito web di Veronica Bartolomeo