70087 - PROGETTAZIONE ESECUTIVA DELL'ARCHITETTURA

Scheda insegnamento

  • Docente Stefano Piraccini

  • Crediti formativi 4

  • SSD ICAR/12

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 19/09/2018 al 13/12/2018

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede conoscenze relative a principi teorici, metodologie e criteri operativi attraverso i quali si determinano e si organizzano fino alla definizione esecutiva le risoluzioni costruttive, tecnologiche e strutturali. In particolare lo studente è in grado di applicare tali conoscenze alla lettura e all’interpretazione di progetti di architettura.

Programma/Contenuti

Obiettivi del corso

Il corso integrato PROGETTAZIONE ESECUTIVA DELL'ARCHITETTURA PER L'EFFICIENZA ENERGETICA (C.I.) è costituito da due insegnamenti: "Progettazione Esecutiva dell'architettura" (4 CFU) e "Fisica tecnica Ambientale II" (4 CFU).

 

Per quanto riguarda la parte di Progettazione Esecutiva dell'architettura,

tra le principali finalità del corso vi è la definizione di una serie di riferimenti teorici e operativi che caratterizzano le varie fasi del processo costruttivo, focalizzando l’attenzione sugli strumenti con i quali l’architetto è chiamato a gestire e a controllare la coerenza tra le scelte architettoniche e le soluzioni tecniche con le quali esse dovranno essere realizzate.

L’analisi dell’intero processo edilizio (attuativo e gestionale) e la definizione degli strumenti di controllo dello stesso attraverso l’esame dell’iter progettuale (progetto preliminare, definitivo, esecutivo, sviluppi operativi) si basano sulla consapevolezza che le strategie di gestione del progetto sono rivolte all’integrazione fra le funzioni di progettazione, produzione e organizzazione.

Lo studio del rapporto tra le fasi della progettazione esecutiva e i procedimenti costruttivi consiste nell’analisi di un iter progettuale finalizzato alla stesura di documenti grafici e descrittivi necessari a fornire tutte le informazioni necessarie affinché la concezione dell’opera possa essere tradotta in attività di cantiere. Quest’ultimo è indagato nei suoi aspetti organizzativi esaminando le diverse possibilità in relazione alla triade costi-tempi-qualità senza tuttavia rinunciare a comprendere come altri fattori possano concorrere alle scelte operative nell’ottica di un’ottimizzazione del processo e dei suoi esiti.

Le tematiche che verranno sviluppate nel corso riguardano pertanto le metodologie di analisi, gli strumenti di controllo e le procedure operative che determinano la fattibilità del progetto di architettura. In particolare saranno oggetto di approfondimento le tecnologie costruttive, l’organizzazione delle fasi della messa in opera, i vincoli normativi e le tendenze innovative. La connotazione specifica del corso - ovvero la propria appartenenza all’area della Tecnologia dell’Architettura - identifica la scala di lettura e di approfondimento della disciplina progettuale che, nello specifico, si tradurrà in un esercizio di analisi di un edificio tra quelli proposti dalla docenza attraverso la definizione di una scheda sintetica, del disegno di Piante-Prospetti-Sezione e dei principali dettagli esecutivi.

Ambiti specifici di indagine

Costituiscono elementi fondativi della progettazione esecutiva: i principi e le metodologie appropriate per la definizione delle strategie per il progetto, il controllo e la gestione dei processi di trasformazione ambientale, lo sviluppo e il conseguimento di approcci progettuali energeticamente efficienti, individuando e definendo i metodi e gli strumenti per l'indirizzo ed il controllo del processo edilizio.

Testi/Bibliografia

Bibliografia

 

Volumi fondamentali del corso

Piraccini S, COME COSTRUIRE UNA PASSIVE HOUSE IN AREA MEDITERRANEA, Altralinea editrice, Collana “Edificio costruito”, Firenze, Marzo 2018, pag. 256 ISBN: 978-88-94869-31-6

Piraccini S, Fabbri K, BUILDING A PASSIVE HOUSE. THE ARCHITECT’S LOGBOOK, Springer International Publishing Switzerland (2018) pag. 322, ISBN 978-3-319-69937-0, SPRINGER SERIES IN GREEN ENERGY AND TECHNOLOGY ISSN: 1865-3529, DOI: 10.1007/978-3-319-69938-7

 

Tecnologie costruttive

AA.VV., Manuale di progettazione edilizia, Hoepli, Milano 1992-1995.

Allen E., I fondamenti del costruire, McGraw-Hill, Milano 1990.

Campioli, A., Il contesto del progetto, Franco Angeli, Milano 1993.

Carbonara P., Architettura pratica, Utet, Torino 1989.

Ciribini G., Tecnologie della costruzione, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1992.

Ciribini G., Tecnologie e progetto, Celid, Torino 1995.

Mangiarotti A., L’innovazione nel progetto, Franco Angeli, Milano 1991.

Molinari C., Elementi di cultura tecnica, Maggioli, Rimini 1996.

Sinopoli, N., Tatano, V., Sulle tracce dell’innovazione. Tra tecniche e architettura, Franco Angeli, Milano 2000.

Tecnologie per la progettazione sostenibile

Boeri A., Criteri di progettazione ambientale. Tecnologie per edifici a basso consumo energetico, Delfino, Milano 2007.

Bresso M., Risso R., Zeppetello A., Analisi dei prodotti e valutazione d’impatto ambientale, Franco Angeli, Milano 1988.

Gaspari J., Il progetto dell’involucro efficiente, Edicom Edizioni, Monfalcone, 2010.

Gaspari J., Trabucco D., Zannoni G., Involucro edilizio e aspetti di sostenibilità, Franco Angeli, Milano, 2010.

Hendriks Ch. F., Sustainable construction, Aeneas technical publishers, The Netherlands 2001.

Kibert C. J., Principles of sustainable construction, in AA.VV., CIB TG 16, Center for Construction and Environment, Tampa, USA, 1994.

Manzini E., Vezzosi C., Lo sviluppo di prodotti sostenibili, Maggioli, Rimini 1998.

Peretti G. (a cura di), Verso l’ecotecnologia in architettura, Be–ma, Milano 1997.

Tecnologie leggere e reversibilità del processo costruttivo

Baglioni A. (a cura di), Nuovi materiali leggeri per l’architettura, Esculapio, Bologna 1993.

Boeri A., Longo D., Piraccini S., Il progetto dell’involucro in legno, Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2012.

Bologna R. (a cura di), La reversibilità del costruire, Maggioli, Rimini 2002.

Gangemi V. (a cura di), Riciclare in architettura. Scenari innovativi della cultura del progetto, Clean, Napoli 2004.

Herzog Krippner Lang, Atlante delle facciate, n. 18, UTET Professionale s.r.l., Torino, 2005.

Lo sasso M., Architettura, tecnologia e complessità, Clean, Napoli 1991.

Longo, D., Decostruzione e riuso, Alinea, Firenze 2007.

Zambelli E., Vanoncini P.A., Imperadori M., Costruzione stratificata a secco, Maggioli, Rimini 1998.

Il progetto esecutivo tecnologico

AA.VV., Manuale di progettazione edilizia. Vol.4, Tecnologie: requisiti, soluzioni, esecuzione, prestazioni, Vol. 6 Procedure e aspetti professionali, Hoepli, Milano 1995.

AA.VV., Progettare la sicurezza, Alinea, Firenze 2000.

Cerreti C., “Il progetto finalizzato edilizia e il trasferimento”, in AA. VV., Progetto Finalizzato Edilizia, Lettera, Milano 1990, p.17.

Docci M., Mirri F., La redazione grafica del progetto architettonico, NIS, Roma 1989.

Mecca S., Naticchia B., Costruire per sequenze. Efficienza e affidabilità nel cantiere edile, Alinea, Firenze 1995.

Pardi G., Progettare per costruire, Alinea, Firenze 1999.

Porter T., Greenstreet B., Manuale di tecniche grafiche, CittàStudi, 1986.

Sinopoli N., La tecnologia invisibile: il processo di produzione dell’architettura e le sue regole, Franco Angeli, Milano 1997.

Torricelli M. C., Mecca S., Qualità e gestione del progetto nella costruzione, Alinea, Firenze 1996.

Il progetto esecutivo amministrativo

Legge 11 febbraio 1994 n. 109 (G. U. n. 41 del 19/02/1994): Legge Quadro in materia di LL.PP

D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554 (G.U.R.I. 28/04/2000 n. 98) – regolamento di attuazione della legge quadro in materia di LL. PP. 11/02/94 n. 109 e successive modifiche

AA. VV., Il tempo della qualità, SAIE, Bologna 1999.

Biolcati Rinaldi M., La qualità nella progettazione delle opere pubbliche, Dario Flaccovio, Palermo 1999.

Cianciulli G., Computo, contabilità, costi della sicurezza, cronoprogramma e calcolo dell’incidenza della manodopera dopo il regolamento di attuazione della Legge Quadro sui LL. PP., ACCA Software editrice.

Lannutti C., Caligiuri A., Una piattaforma comune per l’edilizia, tratto da Ponte, L’informazione essenziale di tecnica e legislazione per costruire, n. 7 luglio 2003, Dei Tipografia del Genio Civile, Roma.

Metodi didattici

Organizzazione didattica

Il corso prevede un incontro settimanale nella giornata di Giovedì dalle ore 14:00 alle ore 18:00.

Gli incontri saranno destinati alle comunicazioni e lezioni teoriche, alle discussioni sui temi dell’esercitazione in corso, alla partecipazione a conferenze e dibattiti organizzati nel quadro delle attività del corso.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame di fine corso mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici e delle competenze acquisite dallo studente.

Il corso di Progettazione Esecutiva per l’Efficienza Energetica è un Corso Integrato composto di due moduli: Progettazione Esecutiva e Fisica Tecnica Ambientale 2.

La prova finale è unica.

La coordinazione a livello di corso integrato consiste in:

  • definizione di un Caso Studio oggetto di esercitazione comune a entrambi i moduli (sia il caso studio sia il relativo gruppo);
  • i dettagli tecnici costruttivi del corso di Progettazione Esecutiva sono oggetto di valutazione, calcolo e verifica normativa nel modulo di Fisica Tecnica Ambientale 2;

MODULO PROGETTAZIONE ESECUTIVA

L’acceso all’esame è subordinato al livello raggiunto dal lavoro durante le revisioni. L’esame individuale comprende la verifica teorica dei temi trattati nelle lezioni e la discussione degli elaborati progettuali prodotti durante il corso.

Gli elaborati da consegnare il giorno dell’esame, relativi al caso studio assegnato, comprendono:

- schede di analisi in formato A3;

- n.2 tavole in formato A1;

- copia ridotta delle tavole in formato A3;

- raccolta organizzata delle Schede Tecniche di Prodotto (STP);

- raccolta su CD dei files dwg, doc, pdf, dwg e ppt degli elaborati e delle presentazioni svolte durante l’anno (in particolare si chiede il dwg, il jpg e l’eps per ogni immagine). Verrà consegnata a ciascun studente una cartella (windows) contenente le specifiche sulla catalogazione del materiale. La consegna di tavole, riduzioni e CD è da considerarsi obbligatoria per poter sostenere l’esame. Su richiesta del docente, la consegna del CD potrà essere sostituita dal deposito del materiale digitale in una cartella del server DIDA che sarà segnalata durante il corso.

La valutazione dell’esercitazione progettuale e l’esame orale sulla parte teorica si svolgeranno in un’unica prova articolata in due parti:

1. valutazione della presentazione finale degli ELABORATI GRAFICI e delle indagini svolte durante l’anno. In tale occasione ciascun candidato dovrà dimostrare la propria preparazione sulla base dell’illustrazione e della discussione del progetto;

2. la valutazione sulla PARTE TEORICA consiste nella verifica delle conoscenze sugli argomenti trattati nel corso delle lezioni con riferimento ai testi indicati e ai documenti integrativi.

I criteri di valutazione degli ELABORATI GRAFICI tengono conto:

  • Completezza dei contenuti della tavola; punteggio da 0 a 10;
  • conoscenza delle tecnologie rappresentate negli elaborati, punteggio da 0 a 10;
  • qualità e chiarezza nella restituzione grafica da 0 a 10;

    I criteri di valutazione della PARTE TEORICA del modulo tengono conto:

  • capacità di esposizione, punteggio da 0 a 5;
  • preparazione sugli argomenti trattati, punteggio da 0 a 15
  • capacità di ragionamento e connessione rispetto gli argomenti trattati , punteggio da 0 a 10

    La valutazione del modulo di Progettazione Esecutiva è dato dalla media tra il voto dell’elaborato grafico e del colloquio orale.

    MODULO FISICA TECNICA AMBIENTALE

    La modalità di verifica prevede:

    1. la valutazione di un ELABORATO GRAFICO, relativo al Caso Studio del Modulo di Progettazione Esecutiva, in formato A1 orizzontale, con riportati: i dati termofisici delle chiusure edilizie, il diagramma di Glaser di almeno una chiusura opaca e il layout e schema dell’impianto di climatizzazione. La consegna dell’elaborato grafico avviene al termine del corso, in una data proposta dagli studenti e concordata con il docente. Non è possibile consegnare oltre tale data, fatto salvo specifiche e puntuali eccezioni.

    2. il COLLOQUIO orale con il docente, contestualmente alla prova finale. La verifica prevede una risposta, in prima istanza, scritta (formule, schemi, etc.) e, contestualmente, il colloquio con il docente a chiarimento della risposta scritta con eventuali approfondimenti.

    I criteri di valutazione dell’ELABORATO GRAFICO tengono conto:

  • contenuti della tavola, restituzione grafica, completezza; punteggio da 0 a 10;
  • -verifica dei dati ineriti e dei calcoli termofisici (trasmittanza e diagramma di Glaser), punteggio da 0 a 10;
  • -verifica di eventuali errori degli schemi e layout dell’impianto, punteggio da 0 a 10

    I criteri di valutazione del COLLOQUIO ORALE del modulo tengono conto:

  • capacità di esposizione, punteggio da 0 a 5;
  • preparazione sui temi trattati nel programma e oggetto della domanda, punteggio da 0 a 15
  • pertinenza delle risposte alla richiesta di chiarimenti, punteggio da 0 a 10

La valutazione del modulo di Fisica Tecnica Ambientale 2 è dato dalla media tra il voto dell’elaborato grafico e del colloquio orale.

VALUTAZIONE FINALE

La valutazione finale è data dalla media tra la valutazione del modulo di Progettazione Esecutiva e di Fisica Tecnica Ambientale 2.

Il voto finale, per ciascun studente, è comunicato al termine della sessione d’esame.

Strumenti a supporto della didattica

strumenti, calendario delle lezioni e dispense verranno caricate dal docente sul seguente cartelle condivisa

https://www.dropbox.com/sh/vxaad3c7b59qt0l/AABLF7PnBgBDDsusOMmzbI4xa?dl=0

 

 

Link ad altre eventuali informazioni

https://www.dropbox.com/sh/vxaad3c7b59qt0l/AABLF7PnBgBDDsusOMmzbI4xa?dl=0

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefano Piraccini