19695 - GEOGRAFIA DELLO SVILUPPO

Scheda insegnamento

  • Docente Elisa Magnani

  • Crediti formativi 9

  • SSD M-GGR/02

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 01/10/2018 al 11/12/2018

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Povertà Zero Città e comunità sostenibili Agire per il clima

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce gli aspetti territoriali e le teorie dello sviluppo, le cause del sottosviluppo e le connessioni questo e l’ambiente, lo sviluppo sostenibile in tutte le sue applicazioni. Conosce le strategie di riduzione della povertà promosse dagli organismi internazionali e le applicazioni a livello locale, effettuate attraverso politiche di sviluppo e pratiche di gestione territoriale ed economiche sostenibili, quali il turismo e la cooperazione allo sviluppo.

Programma/Contenuti

Il corso prevede un percorso nella geografia dello sviluppo, che affronterà i seguenti macro-temi:

  • Indicatori di sviluppo
  • Sviluppo/sottosviluppo: analisi dei rapporti sullo sviluppo umano e sugli Obiettivi del Millennio/di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle disuguaglianze sociali e di genere nell'accesso all'istruzione, alle risorse mediche, alimentari e ambientali e ai processi decisionali.
  • Teorie dello sviluppo mainstream e alternative, tra cui lo sviluppo sostenibile, la decrescita, il movimento della transizione
  • Impatti territoriali dello sviluppo sull’ambiente, le società e l’economia

Testi/Bibliografia

PROGRAMMA PER STUDENTI FREQUENTANTI

Agli studenti frequentanti è richiesto lo studio di:

  1. Studio delle slides mostrate a lezione dalla docente e degli appunti presi a lezione
  2. Diamond J., Da te solo a tutto il mondo. Un ornitologo osserva le società umane, Einaudi, Torino, 2015.
  3. Presentazione in classe di un testo o di un lavoro di ricerca svolto in gruppo su un tema concordato con la docente
  4. Partecipazione alle attività didattiche e seminariali che si svolgeranno durante le lezioni

Il PROGRAMMA PER I FREQUEQNTANTI POTRA’ SUBIRE DELLE MODIFICHE A SECONDA DEL NUMERO DI STUDENTI FREQUENTANTI. IL PROGRAMMA DETTAGLIATO VERRA’ DISCUSSO IN CLASSE NEL CORSO DELLE PRIME LEZIONI.

PROGRAMMA PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

Agli studenti non frequentanti è richiesto lo studio di 3 testi:

1. Il Manuale: Bignante Elisa, Celata Filippo, Vanolo Alberto, Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, Torino, UTET Università, 2014 (capitoli 1, 2, 3 4, 7, 8).

2. Diamond J., Da te solo a tutto il mondo. Un ornitologo osserva le società umane,Einaudi, Torino, 2015.

3. A scelta 1 dei testi monografici indicati di seguito, sulla base dell'interesse dello studente:

Sviluppo e povertà

Banerjee A.V., Duflo E., L'economia dei poveri. Capire la vera natura della povertà per combatterla, Feltrinelli, Milano, 2012.

Bravo G., Alle radici dello sviluppo insostenibile: un'analisi degli effetti ambientali di società, istituzioni ed economia, Roma, Aracne, 2009.

Greco P., Pollio Salimbeni A., 2003, Lo sviluppo insostenibile. Dal vertice di Rio a quello di Johannesburg, Bruno Mondadori, Milano.

Hettne B., Le teorie dello sviluppo, L'Harmattan, Paris, 1990.

Tiezzi E., Marchettini N., 1999, Che cos'è lo sviluppo sostenibile? Le basi scientifiche della sostenibilità e i guasti del pensiero unico, Donzelli Editore, Roma.

Vallega A., 1994, Geopolitica e sviluppo sostenibile. Il sistema mondo del secolo XXI, Mursia, Milano.

Critica allo sviluppo

Latouche S., Limite,Bollati Bornghieri, Torino, 2012.

Latouche S., Breve trattato sulla decrescita serena, Bollati Boringhieri, Torino, 2008.

Latouche S., Come sopravvivere allo sviluppo, Bollati Boringhieri, Torino, 2005.

Pallante M., Meno e meglio, Bruno Mondadori, Roma, 2011, pp. 152.

Stiglitz J. E., La globalizzazione e i suoi oppositori, Einaudi, Torino, 2002.

Africa

Bianchini F., Cipollari C., Magnani E., Notarangelo C., Esperienze nel continente africano: il turismo come strumento di sviluppo sostenibile locale, Roma, CISU, 2009 (solo i saggi di due sezioni a scelta).

Cresti I., Touadi J-L., Il continente verde. L'Africa: cooperazione, ambiente, sviluppo, Milano, Bruno Mondadori, 2011 (solo la parte prima più a scelta la parte seconda o terza).

Magnani E., Turismo, memoria e tratta degli schiavi. L'heritage come strumento di sviluppo locale, Franco Angeli, Milano, 2013.

Gamberoni E., Pistocchi F., L'Africa occidentale. Ritratto di un'Africa che cambia, Patron, Bologna, 2013.

Cooperazione

Boltanski L., Lo spettacolo del dolore: morale umanitaria, media e politica, R. Cortina, Milano, 2000

Carrino L., Perle e pirati. Critica della cooperazione allo sviluppo e nuovo multilateralismo, Centro Studi Erickson, Trento, 2005.

Grandi S., Viaggio tra le concezioni dello sviluppo,La Mandragora, Imola, 2018.

Ambiente e clima

Caserini S., Guida alle leggende sul clima che cambia, Edizioni Ambiente, Milano, 2009.

Castagna L., Il pianeta in riserva, Pendragon, Bologna, 2008.

Godrej D., I cambiamenti climatici, Carocci, Roma, 2003.

Maugeri L., Con tutta l'energia possibile. Petrolio, nucleare, rinnovabili: i problemi e il futuro delle diverse fonti energetiche. s.l. : Sperling & Kupfer Editori S.p.A., 2011.

Mosley S. Storia globale dell'ambiente, Il Mulino, Bologna, 2013.

Rifkin G., Entropia, Dalai Editore, Milano, 2004.

Sachs W., Ambiente e giustizia sociale. I limiti della globalizzazione, Editori Riuniti, Roma, 2002.

Wackernagel M., Rees W.E., 2008, L'impronta ecologica: come ridurre l'impatto dell'uomo sulla terra, Edizioni Ambiente, Milano.

Scelte alimentari, produzione del cibo, agricoltura e sprechi

Bressanini D., Pane e bugie: la verità su ciò che mangiamo. I pregiudizi, gli interessi, i miti, le paure
Chiarelettere, Milano, 2013.

Bressanini D., OGM tra leggende e realtà: chi ha paura degli organismi geneticamente modificati?, Zanichelli, Bologna, 2009.

Ciccarese D., Il libro nero dell'agricoltura, Ponte alle Grazie, Milano, 2012.

Foer J. S., Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?, Guanda, Milano, 2011.

Patel R., I padroni del cibo, Feltrinelli, Milano, 2011

Pettenati G., Toldo A., Geografie dello sviluppo e sistemi del cibo tra locale e globale, in corso di pubblicazione.

Pollan Michael, Il dilemma dell'onnivoro, Adelphi, Milano, 2008.

Segrè A., Last minute market: la banalità del bene e altre storie contro lo spreco, Pendragon, Bologna, 2010.

Segrè A., Vivere a spreco 0, Marsilio, Venezia, 2008.

Shiva V., Il bene comune della terra, Feltrinelli, 2011.

Movimenti e processi sociali e geopolitici

Antentas J.P., Vivas E., Pianeta indignato, Alegre, Roma 2012.

Bauman Z., Voglia di comunità, Roma, Laterza, 2007.

De Marzo G., Buen Vivir. Per una nuova democrazia della terra, Ediesse, Roma, 2009.

Illich I., Elogio della bicicletta, Bollati Boringhieri, Torino, 2002.

Perotti S., Ermani P., Ufficio di scollocamento, Ed. Chiare Lettere, 2012.

E' possibile concordare altri testi con la docente.

Metodi didattici

Lezioni frontali, integrate da presentazioni powerpoint (che saranno messe a disposizione degli studenti sul sito http://campus.cib.unibo.it), che si alterneranno a momenti di coinvolgimento degli studenti frequentanti, che saranno coinvolti in attività didattiche informali e di gruppo, seminari e lezioni dialogate.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame comporta una prova orale da svolgersi presso la sede di Geografia nelle date stabilite. Le iscrizioni si effettuano su AlmaEsami.

Il programma prevede una differenziazione tra studenti frequentanti e studenti non frequentanti.

STUDENTI FREQUENTANTI

Gli studenti frequentanti devono seguire il programma specifico presentato nella corso della prima lezione e descritto nel power point di presentazione del corso.

Il materiale da studiare sarà integrato dalla partecipazione alle attività didattiche.

Modalità di verifica dell'apprendimento:

Per gli studenti frequentanti la prova d'esame è volta a verificare la comprensione dei fenomeni geografici, sociali e culturali descritti nel corso delle lezioni, introdotti sia attraverso le lezioni frontali della docente sia attraverso i lavori svolti e presentati direttamente dagli studenti e discussi in classe. La metodologia didattica adottata dalla docente, infatti, prevede che lo studente non sia un mero recipiente passivo ma che divenga parte attiva del processo di apprendimento e pertanto si cercherà di stimolare la riflessione personale dello studente sui fenomeni studiati, sia in classe, dove la partecipazione alla discussione sugli argomenti trattati è considerato un elemento fondamentale, che la docente utilizzerà per valutare l'interesse degli studenti ad approfondire la conoscenza degli fatti geografici discussi, sia durante la prova d'esame, nel corso della quale lo studente verrà invitato a proporre riflessioni proprie ed esempi volti a spiegare gli aspetti teorici studiati. Inoltre, la valutazione non potrà non tener conto delle abilità comunicative dello studente, a cui è richiesta non solo un'appropriata conoscenza dei contenuti del corso ma anche quella appropriatezza di linguaggio necessaria a dimostrare di aver compreso e interiorizzato i temi della disciplina.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Gli studenti non frequentanti devono studiare per intero il programma qui presentato e NON è loro richiesto di studiare le slides delle lezioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento:

Per gli studenti non frequentanti la prova d'esame è volta a verificare la comprensione dei fenomeni geografici, sociali e culturali studiati sui testi d'esame. Durante la prova d'esame lo studente verrà invitato a proporre riflessioni proprie sui fatti geografici inerenti al corso, anche attraverso l'utilizzo di esempi volti a spiegare gli aspetti teorici studiati. La valutazione inoltre non potrà non tener conto delle abilità comunicative dello studente, a cui è richiesta non solo un'appropriata conoscenza dei contenuti del corso ma anche quella appropriatezza di linguaggio necessaria a dimostrare di aver compreso e interiorizzato i temi della disciplina.

Strumenti a supporto della didattica

Le presentazioni powerpoint utilizzate durante le lezioni frontali verranno messe a disposizione degli studenti sul sito: http://campus.cib.unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elisa Magnani