72606 - PSICOLOGIA SOCIALE E DELLA DEVIANZA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso intende analizzare i concetti basilari della psicologia sociale e della devianza. Nello specifico, il corso si propone di presentare e sistematizzare i principali costrutti di psicologia sociale, attraverso una puntuale ricostruzione degli aspetti teorici e applicativi più rilevanti per la psicologia della devianza. Vengono, inoltre, affrontate le principali teorie, concetti e ricerche rilevanti nell’ambito di aree di studio affini a quelle della psicologia della devianza, quali la psicologia giuridica. L'obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di aumentare le conoscenze relative alle teorie e alle applicazioni della psicologia sociale e della devianza, analizzando i costrutti teorici e le tecniche comportamentali "evidence-based" ed esaminando i fenomeni criminali, le dimensioni della devianza e le pratiche investigative in una prospettiva psicosociale.

Programma/Contenuti

Nel corso si tratteranno i temi principali della psicologia sociale e della devianza:

Psicologia sociale dell'aggressività e della devianza

Aspetti psicosociali del bullismo

Il funzionamento della percezione e della memoria

Testimonianza oculare di eventi e persone

Interrogatorio e intervista 

Comunicazione menzognera

Ordine pubblico e comportamenti della folla

Disturbi mentali, uso di sostanze e antisocialità

Parafilie: aspetti psicologici e giuridici

Suicidio

Prostituzione

Stereotipi, pregiudizi e discriminazioni: un caso particolare l'omofobia

"Hate crimes"

Metodologia della ricerca in psicologia sociale

Profilo psicologico

Testi/Bibliografia

Testo e materiali per l'esame scritto:

Necessari:

-Lucidi e materiali disponibili sulla piattaforma Insegnamenti online (https://iol.unibo.it/)

Consigliati:

-De Leo G. & Patrizi P. (2002). Psicologia della devianza. Roma: Carocci.

-De Leo G., Scali M., Caso L. (2005). La testimonianza. Problemi, metodi e strumenti nella valutazione dei testimoni. Bologna: il Mulino (in alternativa il libro "La memoria del testimone. La tecnica dell’intervista cognitiva con l’adulto e il minore. Aspetti giuridici, teorici e pratici" di Antonio D'Ambrosio pubblicato con la Franco Angeli).

-Caso L. & Vrij A. (2009). L'interrogatorio giudiziario e l'intervista investigativa. Bologna: il Mulino.

Testi a scelta per l'esame orale (facoltativo):

Pietrantoni L., Prati G. (2009). Psicologia dell'emergenza. Bologna: Il Mulino (escluso il capitolo 3).
Prati G., Pietrantoni L., Buccoliero E., Maggi M. (2009). Il bullismo omofobico. Manuale teorico-pratico per insegnanti e operatori. Milano: Franco Angeli.
Prati, G. & Pietrantoni, L. (2012). Attivi e sedentari. Psicologia dell'attività fisica. Bologna: Il Mulino.

Prati, G. & Pietrantoni, L. (2013). Perché accadono gli incidenti? Il ruolo dei fattori umani e organizzativi. Roma: Carocci.

Metodi didattici

Lezioni frontali

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova scritta finale della durata di circa un'ora con sei domande sia a scelta multipla e 2 domande aperte con spazio vincolato su tutto il programma esposto nel corso delle lezioni. In alternativa alla prova scritta, è facoltà del docente consentire una prova intermedia nell'ultima lezione.   La prova scritta (sia quella finale sia le due due prove intermedie) mira a verificare l'acquisizione delle conoscenze previste dal programma del corso e riportate sui lucidi del corso. Per avere una conoscenza maggiormente dettagliata dei temi e argomenti oggetto d'esame, è necessario consultare i lucidi e materiali presentati a lezione che sono disponibili disponibili sulla piattaforma Insegnamenti online (https://iol.unibo.it/). L'esame è lo stesso sia per i frequentanti che per i non frequentanti. Per essere ammessi a sostenere la prova orale è necessario ottenere nella prova scritta un punteggio minimo di 18 punti. La prova orale facoltativa mira ad accertare le conoscenze acquisite  studiando uno dei libri a scelta.  La prova orale consente di ottenere un massimo di 5 punti e può essere sostenuta nello stesso giorno della prova scritta oppure nell'appello successivo (non è consentito sostenere l'esame orale passato il primo appello successivo). Il voto finale, espresso in trentesimi, tiene conto delle valutazioni riportate in nella prova scritta e nell'eventuale (poiché facoltativa) prova orale. Durante le prove non è ammesso l'uso di libri, appunti, calcolatrici, supporti, e, in generale, dispositivi elettronici.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite bacheca elettronica (Almaesami), nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero a iscriversi entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sarà facoltà del docente ammetterli a sostenere la prova.

L'esito della prova scritta finale verrà inserito su Almaesami generalmente entro i sette giorni successivi all'appello. Il voto che compare su Almaesami è sempre comprensivo di tutti gli eventuali bonus. Quindi è il voto che verrà verbalizzato. Dopodiché allo/a studente/essa viene data una settimana di tempo per verificare il voto: nel caso non intenda accettarlo deve immediatamente avvisare via email il docente del corso. Trascorsa una settimana dalla pubblicazione del voto su Almaesami, in assenza di comunicazioni da parte dello/a studente/essa, esso verrà verbalizzato.

Strumenti a supporto della didattica

PC, videoproiettore e casse acustiche.

Materiale didattico: il materiale didattico presentato a lezione (lucidi) verrà messo a disposizione dello studente in formato elettronico tramite internet. Tale materiale dovrebbe essere stampato e portato alla lezione.

Per ottenere il materiale didattico: https://iol.unibo.it/

Username e password sono riservati a studenti iscritti all'Università di Bologna.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Gabriele Prati