45198 - CRIMINOLOGIA APPLICATA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

L'obiettivo formativo dell'insegnamento di criminologia applicata è quello di fornire gli strumenti teorici utili per acquisire le competenze richieste al fine di ideare, predisporre e gestire progetti in ambito criminologico. L'uso ragionato e consapevole delle conoscenze teoriche maturate consente allo studente di valutare la complessità delle dinamiche criminose e i problemi ad esse correlati riguardanti il concetto di rischio, il controllo sociale e la tutela della legalità. Lo studente dispone di strumenti utili per la costruzione di modelli operativi finalizzati alla prevenzione e repressione del crimine.

Programma/Contenuti

Negli ultimi decenni, in Italia, è possibile cogliere sia nel dibattito scientifico che in quello politico-istituzionale l'eco di un cambiamento che ha interessato la concezione della vittima di reato e l'attenzione nei confronti dei problemi di vittimizzazione. In tal senso, verranno evidenziate le differenze che, rispetto al passato, è possibile rinvenire nelle modalità di aiuto e di sostegno offerte alle persone offese dal reato.

Successivamente, ci si focalizzerà sullo studio di alcune manifestazioni criminose, convenzionali e non, al fine di fornire strumenti utili per affrontare le problematiche riguardanti la diffusione del crimine, i processi di vittimizzazione e il controllo sociale. In particolare, saranno prese in considerazione nuove prospettive di studio e di ricerca connesse alla criminogenesi e criminodinamica   dei comportamenti devianti con specifica attenzione ad alcune fenomenologie criminose come la violenza di genere, il delitto d'impeto, la criminalità giovanile.

Una particolare attenzione verrà rivolta al colloquio e alla perizia criminologica e al ruolo svolto in questo contesto dall'analisi della storia di vita e della psicodiagnosi al fine di giungere ad una valutazione della personalità del soggetto per delinearne un eventuale inquadramento diagnostico (psico)patologico.

Infine, l'attenzione sarà inoltre posta sull'istituzione penitenziaria mettendo in evidenza difficoltà e criticità che connotano la vita detentiva.

Testi/Bibliografia

  • Balloni A., Bisi R., Sette R., Principi di criminologia applicata - Criminalità, Controllo, Sicurezza, Wolters Kluwer, Padova, 2015.

Un libro a scelta tra i seguenti:

  1. Cimino L., Delitto d'impeto e test di Rorschach. Analisi psicometrica e scenari psico(pato)logici, FrancoAngeli, Milano, 2018.
  2. Balloni A., Guida G., Racconti criminali. Omicidi e vittime in famiglia, Bonomo, Bologna, 2017. Oltre alla versione cartacea, è disponibile l'e-book al sito: www.bonomoeditore.com
  3. Sette R., Detenuti e prigioni. Sofferenze amplificate e dinamiche di rapporti interpersonali, FrancoAngeli, Milano, 2017.
  4. Bisi R., Ceccaroli G., Sette R., Il tuo web. Adolescenti e social network, Wolters Kluver- Cedam, Padova, 2016.
  5. G.Macilotti, Pedopornografia e tecnologie dell'informazione: devianza e controllo sociale nella realtà italiana e francese, FrancoAngeli, Milano, 2018.

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova di esame ha l'obiettivo di verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

1) acquisizione delle competenze per ideare, predisporre e gestire progetti in ambito criminologico;

2) capacità di utilizzare strumenti per la costruzione di modelli operativi finalizzati alla prevenzione e repressione del crimine.

Per gli studenti non frequentanti, l'esame consisterà in una prova scritta, caratterizzata da quattro domande aperte che verteranno sulle tematiche affrontate nei volumi (uno obbligatorio e l'altro a scelta)  indicati in bibliografia.

La capacità dimostrata dallo studente di saper contestualizzare le conoscenze acquisite nell’ambito delle problematiche criminologiche, la capacità critica unita all’impiego di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina e lo sforzo di approfondimento daranno luogo a valutazioni di eccellenza. La mera conoscenza mnemonica, l’utilizzo di un linguaggio corretto, l’inadeguata capacità critica e di collegamento tra le tematiche analizzate determineranno una valutazione discreta, mentre l’incapacità di utilizzare un linguaggio appropriato,  la presenza di alcune lacune formative in un contesto  minimale di conoscenza dei temi trattati determinerà una valutazione sufficiente. La mancata padronanza della materia, lacune formative evidenti e severe,il linguaggio non appropriato daranno luogo a valutazioni negative.

Per gli studenti frequentanti,  verrà svolta una prova scritta  al termine delle lezioni e una esercitazione prima della fine delle lezione che verrà valutata ai fini del voto finale. La prova scritta, consisterà in tre domande aperte,  verterà sui capitoli del manuale  indicati nel corso delle lezioni e sugli argomenti trattati  a lezione. La  prova scritta prevede una valutazione in trentesimi. Per lo svolgimento dell'esercitazione verranno assegnati 120 minuti, mentre per la prova di esame verranno assegnati 90 minuti.

 

Durante le prove non è ammesso l'uso di materiale di supporto quale libri di testo, appunti, supporti informatici.

Strumenti a supporto della didattica

videoproiettore, lavagna luminosa, PC, videoregistratore

 

Durante le lezioni verrà presentato del materiale didattico che sarà messo a disposizione degli studenti sul sito web:

https://www.unibo.it/sitoweb/luca.cimino4/didattica/2018/risorse/365767

Tale materiale didattico non è sostitutivo dei testi/articoli di riferimento, ma è integrativo di questi e costituisce una guida per una migliore comprensione degli argomenti da studiare.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.vittimologia.it; http://www.cirvis.eu

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Luca Cimino