12078 - SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

L'obiettivo formativo dell'insegnamento di sociologia della devianza è quello di fornire un'introduzione concettuale allo studio sociologico della devianza utile per meglio comprendere i mutamenti intervenuti entro la cultura contemporanea, con particolare riferimento all'analisi dei fenomeni criminosi. In tale prospettiva, risulterà determinante l'apporto fornito dalle principali teorie criminologiche, attraverso un percorso che ne illustrerà la formazione e la successiva trasformazione in epoche e contesti differenti. La conoscenza di questi apporti teorici consente allo studente di disporre di un bagaglio culturale idoneo per la valutazione critica dell'’evoluzione della criminalità e della devianza.

Programma/Contenuti

Una prima parte del programma riguarda i rapporti tra la sociologia della devianza e le altre scienze dell'uomo, evidenziando la presenza di diversi e, a volte, contrastanti paradigmi. Successivamente sarà affrontato l'aspetto storico-evolutivo della disciplina per poi soffermare l'attenzione su contributi teorici specifici che hanno alimentato un acceso dibattito nelle discipline criminologiche.

Questo excursus storico prevederà l'esame di alcuni aspetti della dinamica criminosa, l'interazione autore di reato-vittima e le modalità con le quali gli operatori interagiscono con le vittime.

Testi/Bibliografia

Balloni A., Bisi R., Sette R., Principi di criminologia - Le Teorie, Wolters Kluwer, Padova, 2015.

Tutti gli articoli pubblicati sul seguente numero della Rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza: vol. XII, n. 2, maggio-agosto 2018 (disponibile gratuitamente sul sito web: www.vittimologia.it/rivista)

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova di esame ha l'obiettivo di verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

1) conoscenza delle principali teorie criminologiche affrontate;

2) capacità di utilizzare tali teorie per analizzare il crimine in un contesto, come quello attuale, caratterizzato da un rapido mutamento sociale.

 

 

Per gli studenti non frequentanti, l'esame consisterà in una prova scritta con tre domande aperte seguita, previo superamento della prova scritta,  da un colloquio orale. La prova scritta e il colloquio orale  verteranno sulle tematiche affrontate nel manuale:  Balloni A. Bisi R. Sette R. , " Principi di criminologia - Le Teorie" e negli articoli presenti sul numero della Rivista di criminologia, vittimologia e sicurezza.

Per lo svolgimento della prova scritta verranno assegnati 90 minuti.

La capacità dimostrata dallo studente di saper contestualizzare i principali contributi  delle teorie socio-criminologiche,la capacità critica unita all’impiego di un linguaggio appropriato rispetto alla specificità della disciplina e lo sforzo di approfondimento daranno luogo a valutazioni di eccellenza. La mera conoscenza mnemonica, l’utilizzo di un linguaggio corretto, l’inadeguata capacità critica e di collegamento tra le tematiche analizzate determineranno una valutazione discreta, mentre l’incapacità di utilizzare un linguaggio appropriato, la presenza di alcune lacune formative in un contesto minimale di conoscenza dei temi trattati determinerà una valutazione sufficiente. La mancata padronanza della materia, lacune formative evidenti e severe,il linguaggio non appropriato daranno luogo a valutazioni negative.

Per gli studenti frequentanti, verranno svolte due prove scritte, una a metà del periodo di lezione e l'altra al termine delle lezioni. La prima prova scritta, che consisterà in due domande aperte, verterà sui capitoli del manuale che verranno indicati nel corso delle lezioni e sugli argomenti trattati fino alla lezione precedente alla prova.La seconda prova scritta, che consisterà in due domande aperte, verterà su altri capitoli del manuale che verranno indicati nel corso delle lezioni e sugli argomenti trattati dalla lezione successiva alla prima prova scritta fino a quelli affrontati nell'ultima lezione del corso. Entambe le prove prevedono una valutazione in trentesimi. Per lo svolgimento di ciascuna prova verrano assegnati 90 minuti. Gli studenti frequentanti che avranno superato entrambe le prove scritte potranno accedere al colloquio orale durante gli appelli ufficiali. Gli studenti frequentanti che, nel corso delle lezioni, avranno partecipato attivamente alle esercitazioni e ai lavori di gruppo non dovranno sostenere il colloquio orale.

Durante le prove non è ammesso l'uso di materiale di supporto quale libri di testo, appunti, supporti informatici.

Strumenti a supporto della didattica

videoproiettore, lavagna luminosa, PC, videoregistratore

Durante le lezioni verrà presentato del materiale didattico che sarà messo a disposizione degli studenti sul sito web:

https://iol.unibo.it/course/view.php?id=23034

Tale materiale didattico non è sostitutivo dei testi/articoli di riferimento, ma è integrativo di questi e costituisce una guida per una migliore comprensione degli argomenti da studiare.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.vittimologia.it; http://www.cirvis.eu

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Sandra Sicurella