14030 - ANTROPOMETRIA ED ERGONOMIA

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente ha competenze per esprimere, attraverso tecniche di misura standardizzate, le caratteristiche del corpo umano e ad interpretarle in relazione alla variabilità indotta dalle condizioni ambientali, con particolare riferimento agli ambiti motorio, dello stato di salute, sportivo ed ergonomico. Inoltre, lo studente è in grado, attraverso l'attività di laboratorio, di rilevare e gestire alcune dimensioni lineari.

Contenuti

Definizione, cenni storici, indirizzi e metodi di studio, applicazioni.

L'equilibrio di Hardy-Weinberg. Fattori di variabilità delle popolazioni umane nell'evoluzione e nel differenziamento.

Impostazione di una ricerca di tipo antropometrico/ergonomico. Campionamento - Scelta delle misure - Schedatura - Piani corporei e piani di orientamento -

Tecniche di rilevazione, strumentazione utilizzata e variabilità dei principali parametri antropometrici: statura e statura seduto, peso, diametri trasversali, lunghezze, perimetri, pliche corporee.

Indici di proporzioni corporee: valutazione e relativa variabilità.

Cenni di costituzionalistica. Analisi del somatotipo: valutazione, applicazioni e relativa variabilità.

Composizione corporea: tecniche di valutazione e relativa applicabilità, con particolare riguardo alle tecniche densitometriche, plicometriche e impedenziometriche. Cenni sui fattori di variabilità della composizione corporea.

Antropometria ed obesità.

Valutazione e interpretazione della percezione dell'immagine corporea.

Metodi statistici in antropometria: descrizione del campione e  valutazioni comparative.

Metodi di studio dell'accrescimento. Aspetti antropometrici caratterizzanti la crescita. Standard di accrescimento. Indicatori di maturità biologica. Fattori dell'accrescimento.

Il Trend secolare  e sue cause.

Metodi di studio dell'invecchiamento. Variabilità biologica connessa all'invecchiamento con particolare attenzione alle variazioni della composizione corporea. Fattori dell' invecchiamento. Interpretazione dell'invecchiamento.

Ergonomia: metodi di indagine e aspetti applicativi. Applicazione dell'antropometria in ambito ergonomico. Spazio di lavoro e dimensioni corporee. Principali posture e sforzi posturali.

Testi/Bibliografia

           

Ø   F.Facchini:" Antropologia" -UTET, 1995  (alcune parti)

Ø   Norton, Olds:"Anthropometrica" UNSW Press, 2006

Ø   Lohman, Roche, Martorell- "Manuale di riferimento per la standardizzazione antropometrica" EDRA ed., 1992

Ø   Eston R. Reilly T. .”Kinanthropometry and exercise physiology laboratory manual- vol 1 : Anthropometry” Routledge ed., 2001

Ø   Frisancho A. R. Anthropometric standard. An interactive Nutritional reference of Body Size and Body Composition for children and adults. Ann Arbor - The University of Michigan Press, 2011

Le slide delle lezioni verranno fornite agli studenti a piccoli blocchi durante il corso

 

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche assistite.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d'esame mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici:

- Conoscere le tecniche di rilevazione e il significato delle principali misure antropometriche

- Conoscere le metodologie che portano alla definizione degli indici corporei, della costituzione e della composizione corporea

- Conoscere l'utilizzazione delle tecniche e delle metodologie sopra citate al fine della comprensione della variabilità  in ambito auxologico, durante l'invecchiamento, in ambito sportivo ed ergonomico.

La verifica dell'apprendimento consiste in un esame orale  durante il quale verranno proposti tre quesiti relativi agli argomenti trattati a lezione e alla metodologia appresa durante le esercitazioni. La valutazione del candidato si baserà sulla sua capacità di esporre con una corretta terminologia le conoscenze acquisite, dando prova di avere una visione organica dei temi trattati e di saperli argomentare in modo critico. L'esposizione corretta delle tematiche, l'analisi critica degli argomenti trattati e l'uso di un'appropriata terminologia porteranno a voti di eccellenza; un livello di conosenza meno approfondito della materia, una minore capacità di connessione tra i temi trattati, con l'utilizzo di un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete; conoscenze minimali della materia, lacune formative e/o linguaggio inappropriato comporteranno voti che non supereranno la suffucienza.

Strumenti a supporto della didattica

Videoproiettore, PC, strumentazione antropometrica

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Stefania Toselli