37193 - ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA 2 (L-Z)

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente è in grado di affrontare anche a livello cellulare e ultrastrutturale quesiti biomedici specifici in relazione ai meccanismi di regolazione e loro alterazioni. In particolare, lo studente acquisisce competenze preliminari che favoriscono un approccio interdisciplinare propedeutico al proseguimento dello studio della medicina basata sulle evidenze.

Programma/Contenuti

Morfogenesi dell'ovaio e prime fasi dell'oogenesi, ovulazione, ciclo sessuale femminile ( ciclo ovarico, ciclo uterino)

Struttura della cellula di Leydig, spermiogenesi, formazione dell'acrosoma, condensazione della cromatina, formazione della coda dello spermatozoo.

Cenni sui processi morfogenetici ( proliferazione, apoptosi, movimento, polarità, divisioni asimmetriche, morfogeni).

Differenziamento.

Fecondazione.

Modificazioni morfologiche della prima settimana: formazione dei pronuclei, attivazione dell'ovocito, formazione dello zigote, segmentazione, morula, blastocisti, ipoblasto.

Impianto ed eventi della seconda settimana: trofoblasto e rapporti con l'endometrio; embrioblasto e sua evoluzione; citotrofoblasto. Tolleranza immunitaria.

La terza settimana: formazione della linea primitiva; formazione dei foglietti embrionali; gastrulazione;comparsa della notocorda; evoluzione del mesoderma; induzione della placca neurale; neurulazione.

La quarta settimana: eventi a carico dell'ectoderma; eventi a carico del mesoderma; eventi a carico dell'endoderma.

Annessi embrio-fetali: villi coriali, placenta, corion, amnios, cordone ombelicale, sacco vitellino, allantoide.

Cenni sull'organogenesi.

Testi/Bibliografia

Embriologia Umana, Armato et al, Idelson Gnocchi ed

Embriologia Umana, Larsen, Idelson Gnocchi ed.

Embriologia , Barbieri-Carinci


Metodi didattici

Lezioni frontali 

Modalità di verifica dell'apprendimento

a verifica consiste di una preliminare prova pratica al microscopio luce, mediante la quale il docente avrà modo di saggiare la capacità del candidato di riconoscere i preparati istologici. Il mancato raggiungimento della sufficienza preclude il proseguimento dell'esame.

La prova orale verterà su argomenti di citologia, istologia ed embriologia, secondo il programma pubblicato relativo all'insegnamento di Istologia ed Embriologia 1 e Istologia ed Embriologia 2. Non è ammessa l'insufficienza anche in una sola delle tre discipline. Nel caso di esito negativo della prova orale, il candidato avrà la facoltà di mantenere il risultato raggiunto nella prova pratica o, in alternativa, sostenerla nuovamente. Il voto della prova pratica resta valido fino all'appello di dicembre 2018.

Il voto finale, a giudizio della Commissione, terrà conto della media ponderale dei risultati conseguiti.

Strumenti a supporto della didattica

Presentazioni in power point.

Gli studenti, attraverso una lista di distribuzione riservata, potranno accedere on line al materiale didattico impiegato a lezione.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Elisabetta Caramelli