32109 - TECNICHE DI INDAGINE E DI INTERVENTO NEI CONTESTI EDUCATIVI

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine dell'attività formativa, lo studente: - conosce e utilizza strumenti di osservazione nelle classi e nei piccoli gruppi; - conosce e utilizza strumenti di monitoraggio e valutazione della qualità dei servizi scolastici; - è in grado di utilizzare strumenti di analisi di idee e rappresentazioni sui fenomeni educativi e di apprendimento; - è in grado di progettare interventi migliorativi.

Programma/Contenuti

Il corso si svolge nel I semestre (dal 24 Settembre 2018 a Dicembre 2018) ed e' rivolto agli studenti del II anno di corso (Laurea Magistrale). Le lezioni si tengono presso la sede di Cesena (FC) della Scuola di Psicologia e Scienze della formazione, p.za A. Moro, 90 Cesena (FC).

Prerequisiti per il corso sono conoscenze di base in psicologia dello sviluppo e dell’educazione e di metodologia della ricerca. Tali conoscenze sono da considerarsi verificate con il superamento della prova di ammissione alla laurea magistrale.

Durante il corso si approfondiranno le aree di lavoro e di intervento dello psicologo scolastico e si tratteranno i temi della progettazione e della realizzazione di ricerche e interventi nei contesti scolastico-educativi, approfondendo tecniche, strumenti e metodologie di rilevazione e di intervento.

Il corso si integra con altri corsi relativi alla psicologia dell'educazione e alle tecniche di intervento. Verranno affrontate tematiche affini e complementari a quelle trattate in tali corsi e verranno approfondite tematiche trattate solo parzialmente in precedenza. L’integrazione e il collegamento fra corsi da l’opportunità agli studenti di stabilire connessioni fra corsi/discipline e di approfondire tematiche affrontate precedentemente non in maniera estesa.

Contenuti:

1. Ruolo e funzioni dello psicologo dell'educazione (o scolastico) e status della professione in Italia, Europa e nel mondo.
  • Associazioni professionali italiani e internazionali e loro ruolo nella promozione della professione di psicologo scolastico (e.g. CNOP, NASP, ISPA).

2. Pratica professionale degli psicologi dell'educazione:

  • Modelli e metodi evidence-based (es. modello NASP).
  • Aspetti etici della pratica professionale (es. codice etico ISPA).

3. Progettazione e implementazione di Ricerche / Interventi:

  • Organizzazione e funzionamento del Sistema scolastico-educativo Italiano e politiche educative a livello locale, regionale e nazionale in riferimento alla psicologia scolastica;
  • Scuole come organizzazioni e come sistema educativo;
  • Obiettivi, caratteristiche, punti di forza e limiti di strumenti e tecniche di raccolta dati (es. tecnica dell’intervista, osservazione del comportamento, questionari).
  • Mettere in relazione le informazioni rilevate con lo sviluppo di strategie;
  • Come scrivere un report finale per i principali attori (es. genitori, insegnanti, altri professionisti).

Testi/Bibliografia

I materiali presentati a lezione e le presentazioni PowerPoint sono essenziali per la preparazione degli studenti/studentesse.

I testi di riferimento sono:
Ligorio B., Pontecorvo C. (2010). La scuola come contesto. Roma, Carocci (parte IV- cap. 16)

Trombetta C. (2011). Lo psicologo scolastico. Trento, Erikson (introduzione + capp. 4-5-6)

-I principi della progettazione di interventi sono considerati acquisiti (vedi corso Proff. Cicognani-Pietrantoni). Per chiarimenti, il testo di riferimento è:

Ingruglia C. (2012). La progettazione di interventi psicosociali. Roma: Carocci Faber.

oppure:
Leone, L., & Prezza, M. (1999). Costruire e valutare i progetti nel sociale. Franco Angeli, Milano.

-Per gli studenti che vogliono approfondire o devono colmare lacune relative alla metodologia della ricerca nei contesti educati:

Lucisano P., Salerni A. (2002). Metodologia della ricerca in educazione e formazione. Roma, Carocci (capp. 1, 2, 3, 4, 6)

Metodi didattici

Sono previste lezioni teoriche frontali, discussioni di casi, attività pratiche da svolgersi sia individualmente sia in gruppo, seminari con professionisti ed esperti, utilizzo di articoli scientifici.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per gli studenti regolarmente frequentanti (minimo 80% lezioni - le assenze dovranno essere comunicate alla docente) è prevista una prova di verifica finale basate su discussione di Project Work.

Il Project Work (individuale) dovrà essere consegnato alla docente entro una data concordata (successiva al termine delle lezioni).

La realizzazione del Project Work richiede l’analisi di uno o più articoli scientifici e/o di documenti inerente la psicologia scolastica e la progettazione di un percorso di indagine/intervento coerente con materiali analizzati, ed è finalizzata a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

- conoscenza e utilizzo dei principali strumenti di indagine e di intervento nei contesti scolastico-educativi;

- capacità di progettazione di indagini e di interventi migliorativi nei contesti scolastico-educativi.

La prova di verifica finale (circa una settimana dopo il termine delle lezioni) consisterà nella discussione orale del Project Work e delle tematiche affrontate durante il percorso formativo ed è finalizzata a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • Capacità autoriflessiva e conoscenze teorico-metodologiche previste dal corso.

Per gli studenti che NON frequentano regolarmente la verifica dell'apprendimento avverrà tramite:

Esame scritto (composto da due domande aperte e da una domanda basata sull'analisi di una ipotetica richiesta di indagine/intervento nei contesti educativi).

La prova scritta finale ha durata di 2 ore ed è volta ad accertare il raggiungimento dei principali obiettivi didattici:

- conoscenze delle aree di indagine e di intervento dello psicologo scolastico;

- conoscenza e utilizzo dei principali strumenti di indagine e di intervento nei contesti scolastico-educativi;

- capacità di progettazione di indagini e di interventi migliorativi nei contesti scolastico-educativi.

Tale prova scritta finale prevede una valutazione in trentesimi ed è strutturata in due quesiti a risposta aperta e in un “caso pratico” di indagine/intervento da svolgere secondo la traccia (un'ipotetica richiesta di indagine/intervento nei contesti educativi) e seguendo le indicazioni fornite. Le due domande aperte riguardano gli aspetti teorici del corso affrontati a lezione e/o inclusi nei testi d'esame. Ciascuna domanda prevede un punteggio massimo di 8/30 punti; il “caso pratico” prevede un punteggio massimo di 14/30 punti.

Non è ammesso l'uso di: libri, appunti o altri supporti informatici o cartacei.

Sono previsti 2 appelli per sessione (gen/feb, giu/lug, set/ott).

Per sostenere l’esame è necessaria l’iscrizione alla bacheca elettronica ALMAESAMI, nel rispetto delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero a iscriversi per problemi tecnici entro la data prevista, sono tenuti a inviare una email alla docente entro il giorno precedente l’esame.



Strumenti a supporto della didattica

I contenuti saranno presentati e affrontati tramite una varietà di metodi e strumenti, incluse lezioni frontali con presentazione di Power Point slides, analisi di materiali, lettura e analisi di articoli scientifici, esercitazioni pratiche e tramite l'utilizzo di una piattaforma (Alma Digital Library; http://almadl.unibo.it/) attraverso la quale saranno forniti materiali e strumenti per incoraggiare approfondimenti tematici.



Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Maria Cristina Matteucci