32108 - METODOLOGIE E STRUMENTI DI INTERVENTO PEDAGOGICO

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine dell'attività formativa, lo studente: - conosce le teorie pedagogiche riferite a soggetti immigrati o con bisogni speciali; - conosce le metodologie di osservazione pedagogica; - è in grado di utilizzare gli strumenti della mediazione pedagogica; - è in grado di utilizzare gli strumenti della nuova diagnosi funzionale educativa; - è in grado di utilizzare gli strumenti di supporto ai processi di documentazione e valutazione.

Programma/Contenuti

Il corso si svolge nel I semestre (dal 25 settembre 2017 al 5 Dicembre 2017) ed è rivolto agli studenti del I anno di corso (laurea Magistrale). Le lezioni si tengono presso la sede di Cesena (FC) della Scuola di Psicologia e Scienze della formazione, p.za A. Moro, 90 Cesena (FC). E' suddiviso in due moduli: il primo, condotto dalla prof.ssa Valeria Friso, si svolgerà dal 26 settembre al 25 ottobre; il secondo, condotto dalla prof.ssa Patrizia Sandri, dal 31 ottobre al 5 dicembre.

All’inizio di ogni modulo si prevede di svolgere una rilevazione sulle convinzioni, credenze, conoscenze già in possesso degli studenti relative all’ambito di intervento della Pedagogia Speciale e ai principali concetti di riferimento: integrazione/inclusione, diversità/normalità, ecc. Questa rilevazione, individuale, scritta, sarà utile alle docenti per consentire di declinare meglio il programma e introdurre eventuali approfondimenti. A ogni studente sarà fornita una comunicazione scritta rispetto a eventuali misconcezioni che dovrà chiarire durante il corso.

Programma/Contenuti modulo 1- prof.ssa Valeria Friso

L’obiettivo generale del modulo 1 è quello di far comprendere come nella scuola e nei servizi, attraverso l’utilizzo di metodologie e strumenti pedagogici, sia possibile promuovere processi inclusivi.

I contenuti del modulo 1 riguardano:

  • la scuola come volano al progetto di vita: il sistema scolastico italiano e le principali aree in cui viene valutato dagli organi nazionali;

  • dall’antichità ai giorni nostri: progressiva conquista di visibilità sociale;

  • dalla nascita all’età anziana: lavoro, abitare autonomo e vita indipendente.

I contenuti saranno affrontati seguendo la bibliografia di riferimento del corso e attraverso la presentazione dei principali studi e ricerche sui temi proposti.

Competenze da conseguire:

  • essere in grado di distinguere le situazioni in cui metodologie pedagogiche sono utilizzate con modalità inclusive;

  • essere in grado di identificare metodologie prettamente pedagogiche;

  • essere in grado di riconoscere i principali strumenti pedagogici in ambienti di formazione.

Programma/Contenuti modulo 2 - prof.ssa Patrizia Sandri

1. Le principali teorie e ricerche sulle origini, le caratteristiche, la valutazione, le strategie di intervento e di sviluppo delle problematiche pedagogiche ed educative in riferimento a bambini e a giovani con bisogni educativi speciali, compresi coloro che sono dotati e di talento.
In particolare:
• La metodologia pedagogica di inclusione degli studenti con disabilità nei contesti di vita comuni; l'osservazione e valutazione diagnostica funzionale e gli interventi in ambito familiare, scolastico e di comunità.
• i risultati delle principali ricerche evidence-based sull'inclusione degli allievi con bisogni speciali nelle scuole regolari.
• i contenuti, i metodi e la valutazione dell'efficacia dei programmi di intervento che possono essere realizzati per sostenere gli studenti con bisogni educativi speciali.

2. La conoscenza di scuole o di altri contesti in cui si lavora per realizzare pratiche che creano e preservano il benessere, la cura e promuovono l'apprendimento di ogni membro.
Nello specifico:
• le principali norme a fondamento dell'integrazione/inclusione in Italia con particolare riferimento a quelle scolastiche
• Gli strumenti per l'organizzazione di una scuola inclusiva
• Gli indicatori per valutare il livello di qualità di inclusione della scuola.

3. La conoscenza delle influenze dei contesti (in particolare scolastico e famigliare) sullo sviluppo degli studenti, nonché i metodi per migliorare il coinvolgimento della famiglia nella promozione dello sviluppo scolastico e psicologico degli studenti. Come lavorare in modo efficace con le famiglie, con gli educatori e altri membri della comunità per promuovere e fornire servizi integrati ai bambini con bisogni educativi speciali e alle loro famiglie.
Nello specifico:
• i diversi effetti che i sistemi famigliari possono avere sul funzionamento cognitivo, motivazionale, sociale e scolastico degli studenti.
• il coinvolgimento della famiglia nella formazione.
• i metodi per promuovere la collaborazione e il partenariato tra le famiglie e gli educatori per migliorare lo sviluppo dello studente e garantire il suo benessere.
• le implicazioni della diversità culturale sulla collaborazione tra famiglia, scuola e comunità.

Testi/Bibliografia

Testi/Bibliografia Modulo 1 - prof.ssa Valeria Friso

I testi di riferimento sono i medesimi per gli studenti che frequentano e che non frequentano

Pavone M., L’inclusione educativa. Indicazioni pedagogiche per la disabilità, Mondadori Università, Milano, 2014 (Parte prima e Parte seconda pp.1-145 e la sezione antologica pp. 215-284)

Lepri C. (a cura di), La persona al centro. Autodeterminazione, autonomia, adultità per le persone disabili, Milano: Franco Angeli, 2016 (pp.132)

Eventuali altre presentazioni, articoli e materiali didattici verranno messi a disposizione nel sito web del corso.

 

Testi/Bibliografia Modulo 2 - prof.ssa Patrizia Sandri

I testi di riferimento sono i medesimi per gli studenti che frequentano e che non frequentano

1) Pavone M., L’inclusione educativa. Indicazioni pedagogiche per la disabilità, Mondadori Università, Milano, 2014 (Parte terza pp.159-207)

2) Goussot A., La Pedagogia speciale come scienza delle mediazioni e delle Differenze, Aras Edizioni, Pesaro 2015 (solo gli autori seguenti: Itard e Seguin, pp. 81-116; Decroly, pp.117-137; Montessori, pp. 157-167; Asperger, pp. 178-185; Wallon, pp. 187-218; Zazzo, pp. 218-224; Vygotskij, pp. 229-265 e le pagine da 305 a 366).

In aggiunta saranno forniti slide, articoli e materiale didattico in aula. I materiali sono presenti sul sito web del corso. Richiedere la password alla Prof.ssa Patrizia Sandri

Metodi didattici

Metodi didattici- Modulo 1- Prof.ssa Valeria Friso

A fianco di metodi tradizionali di insegnamento, si alterneranno metodi attivi che permetteranno l’apprendimento in presenza di metodi di intervento pedagogico. Le attività verranno proposte attraverso una sequenza strutturata di azioni analogiche e metaforiche garantendo un ambiente idoneo all’apprendimento esperienziale.

 

Metodi didattici- Modulo 2- Prof.ssa Patrizia Sandri

Oltre alla tradizionale lezione frontale con illustrazione di profili di bambini con disabilità, si proporranno lavori in piccolo gruppo, esercitazioni individuali su documenti scientifici, seminari con professionisti ed esperti, role-playing. Si proporranno inoltre analisi di situazioni reali finalizzate a comprendere come realizzare processi di inclusione mediante la proiezione di video o films. In particolare, sarà proiettato, tra gli altri, il video di A. Canevaro, Zaghi L. (2010), L'integrazione prima delle leggi (http://www.mode.unibo.it/ ).

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova d’esame mira a verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

  • conoscere le principali teorie pedagogiche riferite a soggetti con bisogni educativi speciali;
  • conoscere le metodologie di osservazione pedagogica;
  • conoscere gli strumenti della mediazione pedagogica;
  • conoscere gli strumenti della diagnosi funzionale educativa;
  • conoscere gli strumenti di supporto ai processi di documentazione e valutazione.

L'esame finale sarà individuale e consisterà in una prova scritta suddivisa in due parti: una per il modulo 1 e una per il modulo 2, che richiederà di:

  • rispondere ad alcune domande aperte sui principali concetti teorici affrontati,

  • analizzare sinteticamente una documentazione della situazione vissuta da una persona con deficit, sulla base di una traccia che verrà fornita in sede d’esame, per evidenziare di saper individuare e/o proporre l’applicazione degli strumenti pedagogici trattati durante il corso, in riferimento alla situazione reale descritta.

Per quanto riguarda la valutazione, si prenderanno in considerazione:
1. la chiarezza concettuale e l’esposizione;
2. La capacità di revisione critica di ciò che è stato studiato;
3. la capacità di fare connessioni ragionate tra teoria e interventi operativi.

La prova sarà di circa due ore di tempo. La votazione sarà in trentesimi.

Strumenti a supporto della didattica

PC; videoproiettore

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Patrizia Sandri

Consulta il sito web di Valeria Friso