32037 - TEORIE E METODI DI PSICOLOGIA DI COMUNITÀ

Scheda insegnamento

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Salute e benessere Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine dell'attività formativa, lo studente: - conosce i concetti chiave e i principali modelli teorici della psicologia di comunità; - conosce e utilizza strumenti di analisi dei bisogni emergenti nelle comunità e nei contesti di vita quotidiana; - conosce i servizi alla persona esistenti a livello locale, nelle comunità di accoglienza e di recupero; - conosce i metodi di ricerca-azione; - è in grado di utilizzare strumenti di lavoro specifici per progetti preventivi, riparativi e di empowerment.

Programma/Contenuti

Il corso si svolge nel I semestre (dal 26 settembre al 13 dicembre 2018) ed é rivolto agli studenti del I anno della Laurea Magistrale. Le lezioni si tengono presso la sede di Cesena (FC) del Dipartimento di Psicologia, Piazza Aldo Moro, 90, Cesena (FC).

Il corso si propone di illustrare i principali orientamenti teorici della Psicologia di Comunità, partendo da un'analisi delle sue origini e del suo sviluppo a livello nazionale e internazionale. La disciplina propone una nuova prospettiva, un modo di pensare e di considerare la realtà, basata sulla considerazione che le persone e i loro bisogni possono essere compresi solo nell'ambito dei contesti sociali di cui fanno parte e con cui interagiscono. Il focus dell'analisi e dell'intervento non é tanto sui problemi, quanto sui punti di forza e sulle competenze dei membri della comunità. L'obiettivo é di coniugare insieme sviluppo del capitale umano, azione politica e ricerca scientifica, al fine di giungere ad una distribuzione il più possibile equa delle risorse psicologiche e materiali.

Per potere partecipare al corso è necessario avere acquisito preliminarmente conoscenze di base in psicologia sociale e psicologia dei gruppi, accertate con il superamento della prova di ammissione alla LM.

Il programma si articola in due moduli, nei quali saranno affrontati i seguenti contenuti.

Modulo 1- 24 ore (Docente: Bruna Zani, dal 26 settembre al 25 ottobre)

La psicologia di comunità nello scenario nazionale, europeo ed internazionale: le origini e lo sviluppo della disciplina;

Obiettivi e prospettive teoriche: l'approccio sistemico-ecologico, la psicologia critica di comunità

I concetti chiave e le prospettive di intervento: l'empowerment, la resilienza

Modulo 2 - 36 ore (Docente: Cinzia Albanesi, dal 31ottobre al 13 dicembre)

I concetti chiave della disciplina: senso di comunità, rispetto delle diversità culturali, benessere, equità e giustizia sociale, partecipazione, prevenzione e promozione

I metodi di lavoro per gli interventi di comunità: ricerca azione partecipata, lavoro di rete e lavoro di équipe, attivazione di partnership, lavorare con le reti di vicinato, attivare e promuovere gruppi di auto e mutuo aiuto, utilizzare metodologie basate sull'arte e sulla creatività, peer education, mentoring

Progettare e valutare gli interventi di comunità

Testi/Bibliografia

Per la prova scritta:

  1. Zani B. (a cura di) (2012) Psicologia di comunità. Prospettive, idee, metodi. Carocci, Roma
  2. Santinello M. e Vieno A.(a cura di) (2013) Metodi di intervento in psicologia di comunità'. Il Mulino, Bologna (eccetto capp. 3 e 8)

Per la prova orale:

Un testo a scelta tra i seguenti:

- Bertoletti S., Meringolo P., Stagnitta M., Zuffa G. (2011) Terre di confine. Soggetti, modelli, esperienze dei servizi a bassa soglia. Unicopli, Milano

- Di Cesare G. e Giammetta R. (2011) L'adolescenza come risorsa. Una guida operativa alla peer education. Carocci, Roma

- Francescato D., Tomai M., Mebane M. (2004). Psicologia di comunita' per la scuola, l'orientamento e la formazione, Il Mulino, Bologna

- Lavanco G. & Santinello M. (2009). I senza fissa dimora. Analisi psicologica del fenomeno e ipotesi di intervento, Ed.Paoline, Milano.

- Mannarini T. (2016) Il senso di comunita'.Come e perché i legami contano.McGraw Hill, Milano

- Nicoli A. e Pellegrino V. ( a cura di) (2011). L'empowerment nei servizi sanitari e sociali, Il Pensiero Scientifico, Roma

- Roccato M. e Mannarini T. (2012). Non nel mio giardino. Prendere sul serio i movimenti Nimby. Il Mulino, Bologna.

- Sanza M.,Cicognani E., Zani B., Nasuelli F. (2011) Le rotte del divertimento e il consumo di sostanze psicoattive. Angeli: Milano

- Speltini G. (a cura di ) (2016). L'eta' giovanile. Disagio e risorse psicosociali, Il Mulino, Bologna.

Metodi didattici

Il corso utilizzerà lezioni frontali, lavori in piccoli gruppi, analisi di casi, incontri con esperti e professionisti, proiezioni di video e film, analisi di articoli scientifici.

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento, COMPRENSIVA DEI DUE MODULI, avviene attraverso una prova scritta finale di 2 ore e una successiva prova orale.

La prova scritta (4 domande aperte sui contenuti di entrambi i moduli) mira ad accertare le conoscenze fondamentali acquisite nell'ambito delle tematiche affrontate nel corso e presentate nei testi base di riferimento, nonché la capacità critica di analisi dei fenomeni psicosociali analizzati. La prova viene valutata attraverso un giudizio espresso in trentesimi: occorre almeno la sufficienza (18/30) per consentire l'accesso alla prova orale. La valutazione di conoscenza sufficiente (18) si ottiene mostrando una conoscenza di base dell'argomento (presenza di definizioni corrette, in assenza di argomentazione critica, riflessioni personali, esempi pratici). La valutazione di conoscenza ottima (30) si ottiene mostrando oltre alla conoscenza di base, buona capacità di argomentare criticamente, anche attraverso esempi di ricerche e interventi discussi in classe o nel testo.

La prova orale mira a verificare l'approfondimento di una tematica specifica tra quelle previste dal programma del corso, sulla base di un testo a scelta dello studente in una lista fornita dalle docenti o concordata. Alla prova orale sarà assegnato da 0 a 2 punti, da sommare al risultato della prova scritta. Alla prova orale sarà assegnato da 0 a 2 punti, da sommare al risultato della prova scritta (se la valutazione alla prova scritta è 30, la prova orale potrà conferire la lode).

La partecipazione attiva contribuirà al voto finale fino al 25%

Per sostenere l'esame è necessaria l'iscrizione alla bacheca elettronica almaesami, nel rispetto delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi per problemi tecnici entro la data prevista, sono tenuti a comunicarlo tempestivamente per mail alle docenti prima dell'esame.

 

Durante le prove non sono ammessi strumenti come ausili di calcolo, vocabolari ecc.

 

Strumenti a supporto della didattica

Computer, videoproiettore, lavagna a fogli mobili, risorse web

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Cinzia Albanesi

Consulta il sito web di Bruna Zani