31304 - LINGUA E LINGUISTICA PORTOGHESE E BRASILIANA 3

Scheda insegnamento

  • Docente Roberto Mulinacci

  • Crediti formativi 9

  • SSD L-LIN/09

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Portoghese

  • Orario delle lezioni dal 13/02/2019 al 04/04/2019

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente possiede una conoscenza approfondita del metalinguaggio e di diversi aspetti di un modello descrittivo-analitico della lingua portoghese e brasiliana ed è competente in tutte le abilità comunicative al livello C1 dei parametri fissati dal Consiglio d’Europa.

Programma/Contenuti

Il corso (Tradurre il portoghese) intende affrontare aspetti teorici e pratici della traduzione dal portoghese all'italiano. A partire da elementi tratti dall'universo della linguistica e della traduttologia, che consentiranno allo studente di familiarizzarsi - anche in chiave storica, mediante un'essenziale ma puntuale retrospettiva sulla nascita dei Translation Studies - con alcuni concetti teorici utili alla prassi del tradurre, nonché con gli strumenti analitici funzionali alla comprensione del testo e soprattutto alla sua trasposizione nella cultura d'arrivo, si approfondiranno, in particolare, le specificità riguardanti la traduzione di lingue "affini", quali, appunto, il portoghese e l'italiano, con le difficoltà (oltre che i vantaggi) che spesso ne conseguono. In quest'ottica di un progressivo sviluppo della consapevolezza teorica sul tradurre, anziché della semplicistica riduzione di tale "competenza" ad un illusorio apparato di regole, parte della didattica sarà altresì dedicata all'analisi critica e comparativa delle traduzioni di traduttori professionisti, perlopiù letterari, nell'intento di riflettere sulle strategie da essi adottate nei singoli testi e sugli eventuali problemi interpretativi lì riscontrabili. Al termine di questo percorso di affinamento critico del proprio bagaglio traduttologico, lo studente sarà poi chiamato a confrontarsi, individualmente e/o in gruppo, con la traduzione di campioni testuali di vario genere (burocratico, giornalistico, specialistico, letterario), oltre che di svariata provenienza geografica all'interno del mondo lusofono, così da maturare anche una solida conoscenza delle principali varietà linguistiche di quest'area (portoghese europeo, brasiliano, africano).

Testi/Bibliografia

La preparazione dell'esame prevede lo studio dei seguenti testi, che saranno forniti direttamente dal docente all'inizio delle lezioni:

- Umberto Eco, Quase a mesma coisa: experiências de tradução, São Paulo, Record, 2007;

- Araújo Ferreira - Pereira de Sousa - Gorovitz (orgs.), A tradução na sala de aula. Ensaios de teoria e prática de tradução, Brasília, Editora UNB, 2014.

Eventuali, ulteriori letture saranno consigliate e fornite durante le lezioni. Data la natura teorico-pratica del corso, gli studenti non frequentanti sono tenuti a concordare un programma alternativo con il docente.

Metodi didattici

Ciclo di lezioni frontali e seminariali, a cura del docente. Nell'ambito delle lezioni seminariali, è altresì richiesta la partecipazione attiva degli studenti, tenuti a svolgere le traduzioni di volta in volta loro assegnate e a discutere poi collettivamente, in aula, le diverse versioni da essi prodotte.

Fa parte integrante dell'insegnamento anche un corso annuale di esercitazioni linguistiche tenuto dalla lettrice madrelingua. I contenuti, i testi e gli orari delle esercitazioni saranno indicati all'inizio del corso. 

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica si articolerà in più fasi. Per quanto riguarda il corso di linguistica, a cura del docente responsabile della disciplina, la prima tappa consisterà in una prova di traduzione scritta (della durata di due ore) dal portoghese all'italiano su un testo di vario genere e si svolgerà subito alla fine delle lezioni, in una data concordata con gli studenti. La prova, da sostenersi anche con l'ausilio di ogni tipo di dizionario, cartaceo o online, è volta ad accertare le abilità traduttive del discente, secondo criteri di adeguatezza del testo di arrivo rispetto al testo fonte e sarà valutata con un punteggio in trentesimi. La rispondenza della traduzione dello studente ai criteri di adeguatezza di cui sopra costituirà altresì oggetto della prima parte dell'esame orale, nel quale lo studente prenderà visione del proprio elaborato e discuterà col docente le proprie scelte traduttive, dimostrando così di aver maturato un'idea coerente di traduzione e soprattutto di essere in grado di praticarla professionalmente. A tal fine, le riflessioni teoriche e i riferimenti bibliografici affrontati durante il corso rappresenteranno la base del confronto dialogico tra docente e discente, durante il quale si esamineranno alcuni concetti della traduttologia in modo però non nozionistico, ovvero, cercando appunto di coglierne le implicazioni concrete sulla prassi traduttiva. I voti riportati nella prova di traduzione scritta e, più in generale, nel colloquio orale confluiranno poi in un unico voto parziale del corso di linguistica, che dovrà comunque essere necessariamente integrato, come di consueto, da quello, altrettanto parziale, risultante dalla media dei due voti ottenuti nelle prove, scritta e orale, relative alle esercitazioni linguistiche (v. sotto).

Per quanto concerne, appunto, tali prove, da effettuarsi con la lettrice madrelingua, esse consisteranno, al solito, in un esame, scritto e orale, finalizzato a valutare l'effettiva acquisizione delle quattro competenze (comprensione alla lettura, comprensione all'ascolto, espressione scritta, espressione orale). In particolare, l'esame scritto, della durata di 4 ore, si comporrà di esercizi di interpretazione e di produzione di testi (perlopiù inerenti alla varietà del portoghese brasiliano), mentre l'esame orale - per accedere al quale si dovrà comunque ottenere, nell'esame scritto, un punteggio non inferiore ai 18/30 - verterà essenzialmente sulla capacità di espressione orale dello studente, chiamato appunto a mostrare la propria padronanza del portoghese dialogando con i lettori intorno a questioni linguistiche e culturali. Il voto finale scaturito da queste due prove, scritta e orale, delle esercitazioni andrà poi a far media con il voto unico dell'esame di linguistica summenzionato.

NB: Per poter sostenere l'esame di Lingua e linguistica portoghese e brasiliana 3, gli studenti devono aver già  sostenuto sia Lingua e linguistica portoghese e brasiliana 1 e 2 che Letterature portoghese e brasiliana 1 e 2

Strumenti a supporto della didattica

Corpora elettronici e dizionari.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberto Mulinacci