02290 - STORIA DELL'ARTE MODERNA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce le linee generali dello svolgimento delle forme artistiche in Occidente nell'età moderna e acquisisce le nozioni fondamentali sulla storiografia artistica e sulla metodologia specifica della disciplina storico-artistica.

Programma/Contenuti

Il corso si articola in due moduli di 6 CFU ciascuno, svolti dai proff. Daniele Benati e Irene Graziani. Gli studenti iscritti al DAMS dovranno preparare entrambi i moduli (12 CFU). Gli iscritti ad altri corsi (6 CFU) prepareranno solo il primo modulo. Gli iscritti a corsi che prevedono 9 CFU dovranno preparare entrambi i moduli. N.B.: il programma è identico per frequentanti e non frequentanti.

Primo modulo (6 CFU) - Parte istituzionale

Lineamenti di storia dell'arte in Italia dal Rinascimento al Neoclassicismo (prof.ssa Irene Graziani)

Secondo modulo (6 CFU) - Parte monografica

La 'riforma' dei Carracci: il ruolo di Ludovico (prof. Daniele Benati)

Testi/Bibliografia

 

1) Parte istituzionale (6 CFU):

1/a. si richiede la conoscenza dei capitoli del manuale relativi al periodo compreso tra il Quattrocento e la fine del Settecento (Neoclassicismo escluso). Manuale consigliato:

- Pierluigi De Vecchi, Elda Cerchiari, Arte nel tempo, Milano, Bompiani, 1991 (e successive ristampe).

La scelta di altri manuali su cui effettuare la preparazione va concordata con la prof. Graziani.

1/b. si richiede infine la conoscenza diretta, e approfondita sulla base di specifici supporti bibliografici, di almeno due importanti opere / monumenti / musei / chiese / palazzi a scelta di arte moderna.

2) Parte monografica (6 CFU):

Uno a scelta tra i seguenti testi:

- Mostra dei Carracci, a cura di Cesare Gnudi, ed. Alfa, Bologna, 1956;

- Francesco Arcangeli, Corpo, azione, sentimento, fantasia. Naturalismo ed espressionismo nella cultura artistica emiliano-bolognese: lezioni 1967-1970, a cura di Vanessa Pietrantonio, con un’introduzione di Vera Fortunati, Bologna, Il mulino, 2015, 2 voll. (in part. vol. 2, pp. 9-154);

- Ludovico Carracci, a cura di Andrea Emiliani, catalogo della mostra, Nuova Alfa, 1993;

- Alessandro Brogi, Ludovico Carracci, Ed. Tipoarte, Ozzano nell’Emilia, 2001.

Metodi didattici

Oltre alle lezioni frontali, il corso prevede sopralluoghi di studio con il Docente dedicati alla visita di complessi monumentali e di musei, da considerare parti integranti del corso stesso.

Sono previsti dei Seminari, di cui si darà notizia all'inizio del corso e la cui preparazione potrà sostituire i testi previsti al punto 1/b.

Modalità di verifica dell'apprendimento

 

La verifica dell'apprendimento consisterà di due parti:

- una prova scritta di riconoscimento inerente la parte istituzionale, che avrà l'obiettivo di verificare la conoscenza del tessuto storico-artistico relativamente ai secoli XV, XVI e XVIII (studio del manuale). Si svolgerà mediante la proiezione di dieci immagini di opere d'arte dal Quattrocento al Settecento. Ciascuna immagine sarà mantenuta in proiezione per 5 minuti, durante i quali il Candidato dovrà compilare una scheda, indicando l'ambito storico e, se possibile, l'autore. A meno che non sia lo stesso Candidato a voler ripetere la prova, il suo esito negativo non impedirà l'ammissione alla prova orale, anche se farà media con quest'ultima;

- una prova orale in cui il Candidato dovrà sostenere una discussione critica basata sui testi in programma.

Valutazione delle prove

La prova scritta prevede la seguente modalità di valutazione:

- corretto riconoscimento dell'immagine (autore, soggetto, datazione, luogo di conservazione, breve lettura critica degli aspetti iconografici, delle vicende storiche e di interpretazione, dei caratteri stilistici): da 3 punti a 1 punto;

- riconoscimento dell'immagine completamente scorretto o assente: zero punti.

La sufficienza si raggiunge con un punteggio di 18/30.

L'incidenza del punteggio della prova scritta sul voto complessivo è calcolata pari ad un terzo (10/30).

Gli esami scritti sono erogati ad ogni appello.

Per superare l'esame orale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza critica degli argomenti discussi durante il corso e della bibliografia indicata nel programma.

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

• Conoscere i lineamenti della storia della pittura in età moderna

• Riconoscere e analizzare le opere più significative

• Sviluppare riflessioni personali

• Dimostrare una comprensione critica dei vari temi discussi

• Utilizzare una terminologia corretta

Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, l’originalità della riflessione nonché la dimestichezza con gli strumenti di analisi delle opere pittoriche prodotte in età moderna saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica o mnemonica della materia, una capacità di sintesi e di analisi non articolate o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato, così come un dominio scolastico degli argomenti oggetto del corso porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative o un linguaggio inappropriato, così come una scarsa conoscenza degli strumenti di analisi condurranno a voti che si attesteranno sulla soglia della sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all’interno della bibliografia nonché incapacità di analisi non potranno che essere valutati negativamente.

La modalità di verifica descritta è la medesima per studenti frequentanti e non frequentanti.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali con l'ausilio di proiezioni in ppt, sopralluoghi, esercitazioni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Daniele Benati