31501 - STORIA COMPARATA DELL'ARTE NEI PAESI EUROPEI

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente possiede una conoscenza approfondita delle tematiche iconografiche della storia dell'arte moderna, sa riconoscere e inquadrare le opere nel contesto che le ha generate: committenza, collezionismo, fonti sacre e letterarie. Sa istituire paragoni e collegamenti tra i testi e le poetiche, che possano evidenziare lo stile e la maniera individuali degli artisti, in un contesto comparatistico tra le varie scuole europee di età moderna.

Programma/Contenuti

L’EUROPA TRA MEDIOEVO E RINASCIMENTO: CENTRI DI PRODUZIONE, SCAMBIO, COMMITTENZA E ARTISTI

Il corso intende indagare le arti attraverso tematiche in grado di leggere in maniera trasversale e sincronica i grandi fatti dell’arte dal XII agli inizi del XVI secolo in Europa. Per questo motivo il corso è diviso in cinque moduli, capaci di spaziare su gran parte dell’Europa, senza staccarne però l’Italia, anzi tenendola costantemente al centro della discussione, e mettendo infine in evidenza quei mutamenti che si rafforzeranno in età moderna. La parte relativa al XVI secolo è dedicata interamente allo scambio esemplare tra Germania e Italia incarnato dal pittore di Norimberga Albrecht Dürer, artista che ha visto una recente e importante retrospettiva milanese a Palazzo Reale nel 2018.

I L’EUROPA MEDIEVALE FINO AL SORGERE DEL RINASCIMENTO

Dall’Alto Medioevo senza nazioni all’Europa moderna: definizione dei campi cronologici

Le città, la politica i commerci

Itinerari europei

 

II VARIETAS: TRA ROMANICO E GOTICO

I centri del romanico europeo e le reti monastiche (da Cluny a Polirone)

Circolazioni europee: da Roma a Londra, il caso dell’abbazia di Westminster

Sperimentalismo, rinnovamento e varietà regionali

Tra architettura, pittura e scultura: l’Europa delle cattedrali

 

III L’ASCESA DEI CENTRI: IL NUOVO CHE AVANZA

Parigi, Avignone, Praga, Vienna

La rivoluzione italiana

 

IV COMMITTENTI, TIPOLOGIE E ICONOGRAFIE

Spiritualità e immagini

Ordini mendicanti

Immagini del potere: papi, re e sovrani

 

V L’ITALIA E L’EUROPA MODERNA

Da Norimberga a Venezia: Dürer




Testi/Bibliografia

Per la preparazione dell'esame, gli studenti frequentanti e non frequentanti dovranno:

- studiare la storia dell'arte europea dal 1100 all’inizio del 1500 rigorosamente su questo manuale: P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano 1991-92 (o successive ristampe);

 

Il candidato frequentante e non frequentante deve approfondire una lettura di un modulo a scelta.

 

I L’EUROPA MEDIEVALE FINO AL SORGERE DEL RINASCIMENTO

  • Giuseppe Sergi, L’idea di Medioevo tra storia e senso comune, Roma 2005.
  • Willibald Sauerländer, I tempi della storia dell’arte, in: Arti e Storia nel Medioevo. Tempi Spazi Istituzioni, vol. I, a cura di Enrico Castelnuovo, Giuseppe Sergi, Torino 2002, 156-170 (questo saggio è da leggere assieme con quello precedente, i due non sono da disgiungere)
  • Arturo Carlo Quintavalle, I medioevi delle nazioni “art Roman” e “art gotique” in Occidente, in: Medioevo. L’Europa delle cattedrali, a cura di Arturo Carlo Quintavalle, Milano 2007, 11-24
  • Anna Maria Ambrosini Massari, Per la “fortuna” del Rinascimento “dal Vasari ai neoclassici”, in: L’arte del Rinascimento nel contesto, a cura di Edoardo Villata, Milano 2015, 17-62
  • Gianni Maria Varanini, Il Medioevo occidentale, in: Tempi, spazi istituzioni, a cura di Enrico Castelnuovo, Giuseppe Sergi, Torino 2003, 73-91

 

II VARIETAS: TRA ROMANICO E GOTICO

  • Dieter Kimpel, I cantieri, in: Arti e Storia nel Medioevo. Tempi Spazi Istituzioni, vol. I, a cura di Enrico Castelnuovo, Giuseppe Sergi, Torino 2002, 171-197
  • Paolo Piva, Da Cluny a Polirone. Un recupero essenziale del Romanico europeo, Mantova 1980
  • Chiara Piccinini, Osservazioni sulla scultura architettonica monumentale: i portali scolpiti fra romanico e gotico, in: Del costruire: tecniche, artisti, artigiani, committenti, a cura di Enrico Castelnuovo, Giuseppe Sergi, Torino 2003, 213-233
  • Anna Maria D’Achille, Da Pietro D’Oderisio ad Arnolfo di Cambio. Studi sulla scultura a Roma nel Duecento, Roma 2000, 113-130
  • Kevin Blokley Anglo-Saxon masonry below the Cosmati pavement, in: “The archeological journal”, 161, 2004 (2005), 223-233
  • Paul Binsky, The Cosmati at Westminster and the English Court Style, in: “The Art Bulletin”, 72, 1990, 6-34
  • Alessio Monciatti, I decenni centrali per l’Europa gotica, in: L’arte del Duecento, Torino 2013, 102-143 (e schede citate)
  • Xavier Barral i Altet, Tra vecchio e nuovo: la disfatta europea del romanico francese, in: Il Medioevo delle Cattedrali. Chiesa e Impero la lotta delle immagini, a cura di Carlo Arturo Quitavalle, Milano 2006, 335-344

 

III L’ASCESA DI NUOVI CENTRI: IL NUOVO CHE AVANZA

  • Michele Tomasi, L’arte del Trecento in Europa, Torino 2012, 11-20 (e schede citate)
  • Enrico Castelnuovo, Bologna come Avignone, in: Enrico Castenuovo, La cattedrale tascabile, Città di Castello 2000, 304-310; Enrico Castenuovo, Tomaso da Modena e l’Europa, in: Enrico Castenuovo, La cattedrale tascabile, Città di Castello 2000, 347-362
  • Frédéric Elsig, L’arte del Quattrocento a Nord delle Alpi, Torino 2011, 3-53

 

IV COMMITTENTI, TIPOLOGIE E ICONOGRAFIE

  • Michele Bacci, Artisti, corti, comuni, in: Arti e Storia nel Medioevo. Tempi Spazi Istituzioni, vol. I, a cura di Enrico Castelnuovo, Giuseppe Sergi, Torino 2002, 631-700
  • Glauco Cantarella, Cluny tra passato e futuro nelle “Vite” di Sant’Ugo, in: Ugo abate di Cluny, a cura di Glauco Cantarella, Dorino Tuniz, Bergamo 1988, 9-43
  • Giovanna Valenzano, La suddivisione dello spazio nelle chiese mendicanti. Sulle tracce dei tramezzi nelle venezie, in: Arredi liturgici e architettura, a cura di Arturo Carlo Quintavalle, Milano 2007, 99-114
  • Michele Tomasi, L’arte del Trecento in Europa, Torino 2012, 28-62
  • Andrea De Marchi, La pala d’altare. Dal paliotto al polittico gotico, Firenze 2009, 5-16; 55-64
  • Andrea De Marchi, La pala d’altare. Dal polittico alla pala quadra, Firenze 2012, 9-25
  • Raffaele Argenziano, Nuovi santi, nuove iconografie e nuovi committenti nell’Italia del Rinascimento: un medioevo ininterrotto, in: L’arte rinascimentale nel contesto, a cura di Edoardo Villata, Milano 2015, 193-212
  • Anna Maria D’Achille, La tomba di Bonifacio VIII e le immagini scolpite del papa, in: Da Pietro D’Oderisio ad Arnolfo di Cambio. Studi sulla scultura a Roma nel Duecento, Roma 2000, 189-201

 

V L’ITALIA E L’EUROPA MODERNA

-Dürer e il Rinascimento tra Germania e Italia, catalogo della mostra (Milano, Palazzo Reale), a cura di Bernard Aikema, Milano 2018. In particolare i saggi:

Bernard Aikema, Albrecht Dürer e i suoi contemporanei, fra Oberdeutschland e Valpadana; 19-42; Isabella di Leonardo, Dürer tra Norimberga e Venezia, 1506-1507, 101-105

 

Avvertenze per gli studenti della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione:

 

Gli studenti che intendono conseguire 9 CFU oltre allo studio del manuale (P. De Vecchi, E. Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano 1991-92 o successive ristampe) e all’approfondimento a scelta di un modulo, dovranno unire due letture supplementari, da concordare con il docente.


Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni. Gli studenti saranno divisi in cinque gruppi uno per modulo del corso. Dovranno individuare assieme al docente un monumento/opera d’arte e esporne ai colleghi nell’ultima ora del modulo corrispondente: vicenda critica, inquadramento storico, studio iconografico, biografia dell’artista.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Lezioni frontali ed esercitazioni. Gli studenti saranno divisi in cinque gruppi uno per modulo del corso. Dovranno individuare assieme al docente un monumento/opera d’arte e esporne ai colleghi nell’ultima ora del modulo corrispondente: vicenda critica, inquadramento storico, studio iconografico, biografia dell’artista.

L’esame si svolge in forma orale e intende verificare la capacità dello studente di riconoscere le caratteristiche dei diversi generi artistici, le principali iconografie e la capacità di descrivere, con un lessico adeguato, l’opera d’arte. Per questa ragione un ruolo importante ha l’esercitazione fatta in classe con il docente secondo il metodo descritto nel paragrafo precedente.

L’esame inizierà con la verifica dell’acquisizione dello svolgimento dell’arte europea secondo i limiti cronologici dati attraverso il riconoscimento e il commento di 3 immagini. Per i frequentanti potranno essere quelle proiettate dal docente (il ppt sarà a disposizione degli studenti), per i non frequentanti le immagini saranno prese dal manuale sopra indicato.

Il riconoscimento di tutte e tre le immagini e il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati, il possesso di una padronanza espressiva e di un linguaggio specifico, l’originalità della riflessione e un’analisi comparativa della storia dell’arte nei paesi europei e una esposizione chiara del saggio scelto (capacità di esposizione dettagliata del pensiero dell’autore) saranno valutati con voti d’eccellenza.

Il riconoscimento di due su tre immagini e la conoscenza scolastica, meccanica e mnemonica della disciplina e una capacità di sintesi e analisi appiattite da un linguaggio seppur corretto non appropriato alla materia, una esposizione poco chiara e poco capillare del saggio scelto, pur tuttavia compreso nella sua dimensione critica, potranno portare a valutazioni al massimo discrete.

Il riconoscimento di una sola immagini su tre e lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento nella bibliografia e solo una scarsa conoscenza della storia dell’arte nei paesi europei e una esposizione poco chiara e poco capillare del saggio scelto e una comprensione parziale della portata critica, condurranno a valutazioni non oltre la sufficienza.

Il mancato riconoscimento di tre su tre immagini, lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento nella bibliografia e incapacità di analisi della storia dell’arte nei paesi europei e una esposizione non chiara e totalmente superficiale del saggio scelto e una totale incomprensione della portata critica, condurranno a valutazioni totalmente negative.

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali con proiezioni di immagini, che saranno messe a disposizione dello studente alla fine del corso.

Sopralluoghi con il Docente, da ritenere parte integrante del corso.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Fabio Massaccesi