70461 - STORIA DELL'ARCHITETTURA 1 -

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente è in grado di riconoscere, collocare storicamente e valutare criticamente le maggiori architetture dell'antichità, di epoca medievale e di epoca moderna, fino a tutto il secolo XVII, conoscendone i principali aspetti costruttivi e avendo la capacità di inquadrarle nella città e nel territorio in cui si trovano. In particolare lo studente è in grado di: - compiere una ricerca archivistica - compiere una ricerca bibliografica - strutturare criticamente un percorso di studi storici - riconoscere i principali sistemi di forme relativamente al periodo storico detto - descrivere e commentare, in forma verbale e scritta, una architettura appartenente al periodo storico detto

Programma/Contenuti

Il corso di Storia dell'Architettura 1 è suddiviso in due moduli e si svolge lungo l'arco di due cicli, articolandosi per lezioni frontali ed esercitazioni. Il primo modulo, tenuto dal dott. Daniele Pascale Guidotti Magnani, si svolge nel primo ciclo ( autunno-inverno) e il secondo modulo, tenuto dal prof. Francesco Ceccarelli, si svolge nel secondo ciclo (inverno-primavera).

Le lezioni si svolgeranno lungo un itinerario che permetta di toccare e soffermarsi criticamente sui momenti più significativi ed esemplari della storia dell'architettura occidentale dalle origini all'età moderna.

Nel corso del primo modulo, verranno trattati i seguenti argomenti:

Alle origini dell'architettura occidentale: Mesopotamia, Egitto, architettura greco-romana e i suoi sviluppi nel tardo antico

1) Mesopotamia  ed Egitto

2) L'Egeo: Creta e Micene

3) L'architettura templare dei Greci. L'età arcaica, la città periclea, la Koinè diàlektos ellenistica. Il caso dell'Acropoli ateniese.

4) L'architettura nella Roma repubblicana

5) L'architettura nella Roma imperiale

6) Integrità e reinvenzione di un'architettura di età imperiale: il caso del Pantheon.

7) Architettura greca e romana a confronto. La creazione dello spazio pubblico nella polis e nella urbs: la sua definizione architettonica. Lo stoà e la porticus.  Gli edifici pubblici del centro politico, amministrativo e mercantile della città greca e della città romana. Fornicesianua, archi onorari. Basilica e curia. Il caso del Forum di Roma tra età repubblicana e imperiale. La diffusione dei modelli.

     Edifici scenici e ludici nel mondo antico. Dal Theatron al Theatrum. L'Odeon. Il circo e l'anfiteatro. L'architettura dell'acqua: le terme.

    Oikos, domus. L'organizzazione interna dello spazio domestico e la sua espressione spaziale e architettonica.

8) Il palazzo dell'imperatore: i precedenti arcaici. Esame della residenza del princeps, dalla Domus Flavia al palazzo di Diocleziano a Spalato.

     Le ville romane nelle fonti letterarie e archeologiche.

9) Romae secundae. L'eredità romana nella creazione dell'architettura delle nuove capitali. L'architettura religiosa nel tardo antico: Milano, Costantinopoli, Ravenna

Nel corso del secondo modulo, verranno trattati i seguenti argomenti:

10) Architettura paleocristiana

11) Architettura bizantina

13) Architettura ottoniana

12) Architettura romanica in Italia

13) Prime espressioni della architettura gotica in Francia

14) Esperienze gotiche nella penisola italiana

15) I cantieri dei palazzi pubblici nel XIV secolo

16) L'architettura religiosa nell' Italia del Trecento: Milano, Firenze, Siena, Bologna

17) Firenze 1400: Filippo Brunelleschi

18) Leon Battista Alberti, le architetture

19) Architettura a Roma nella seconda metà del XV secolo.

20) Pienza Urbino e il rinnovamento dei centri urbani della Romagna nel Quattrocento

21) Ferrara e gli Este tra XV e XVI secolo.

22) Milano, Bologna, Firenze. Architetti e cantieri tra 1450 e 1580

23) Architettura a Roma 1500-1550

24) Michelangelo architetto

25) Giulio Romano e Jacopo Sansovino. Esperienze di architettura tra Mantova e Venezia

26) L'architettura di Andrea Palladio e del Vignola

27) Architettura italiana del secondo Cinquecento

28) Architettura a Roma nella prima metà del Seicento

 


Testi/Bibliografia

Come manuale di riferimento per l'intero corso si raccomanda lo studio di:

G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell'arte, Versione Gialla, vol.1, Zanichelli, Bologna, 3° edizione 

G. Cricco, F. Di Teodoro, Itinerario nell'arte,Versione Gialla, vol.2, Zanichelli, Bologna, 3° edizione

in particolare i capitoli dedicati alla architettura.

 

Metodi didattici

Le lezioni frontali si alterneranno a momenti seminariali entro i quali si procederà all'approfondimento delle tematiche trattate

Modalità di verifica dell'apprendimento

 

La prova di esame prevede una prova intermedia scritta alla fine del primo ciclo e un colloquio orale finale al termine del secondo ciclo sui diversi temi trattati nel corso delle lezioni.

Sono previste anche esercitazioni intermedie in forma di test di auto valutazione (prive quindi di punteggio ai fini dell'esame finale) con prove di riconoscimento visivo degli edifici affrontati nel corso delle lezioni

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni si svolgeranno con impiego costante di materiale grafico e fotografico che verrà presentato attraverso videoproiezioni e collegamenti in aula via web. 

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesco Ceccarelli

Consulta il sito web di Daniele Pascale Guidotti Magnani