02129 - SOCIOLOGIA CRIMINALE

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente: - conosce alcune tematiche di carattere socio-criminologico e vittimologico di interesse per la formazione professionale dell'assistente sociale; - conosce gli strumenti per comprendere la dinamica di alcune condotte criminali e i rapporti tra malattie mentali e comportamenti criminosi; - possiede le conoscenze vittimologiche aventi come oggetto gli effetti dei crimini sulle vittime e i metodi più idonei per ridurli.

Programma/Contenuti

Il corso si focalizza in particolare sui seguenti argomenti:

1) Analisi storico-evolutiva dell'istituzione penitenziaria e del sistema dell'esecuzione della pena;

2) Ordinamento penitenziario con particolare riferimento alle misure alternative alla detenzione;

3) Omicidi e vittime in famiglia attraverso ricostruzioni socio-criminologiche.

 

Testi/Bibliografia

Lettura propedeutica alla comprensione dell'argomento 1 riportato nella sezione Programma/Contenuti:

Balloni A., Bisi R., Sette R., Principi di criminologia. Le teorie, Wolters Kluwer-Cedam, Milano, 2015, limitatamente alle seguenti parti: capitolo 3; capitolo 4; paragrafo 5.1; paragrafo 7.2; paragrafo 7.10

 

Testi obbligatori:

1) Sette R., Detenuti e prigioni. Sofferenze amplificate e dinamiche di rapporti interpersonali, FrancoAngeli, Milano, 2017.

2) Balloni A., Guida G., Racconti criminali. Omicidi e vittime in famiglia, Bonomo, Bologna, 2017. Oltre alla versione cartacea, è disponibile l'e-book sul sito www.bonomoeditore.com

 

Per gli studenti frequentanti la preparazione dell'esame avviene sulla base degli appunti delle lezioni e del materiale consigliato e analizzato durante le lezioni medesime.

Metodi didattici

Lezioni frontali ed esercitazioni.

La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, ma è comunque consigliata.


Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova di esame ha l'obiettivo di verificare il raggiungimento dei seguenti obiettivi didattici:

1) conoscenza approfondita e storico-evolutiva delle istituzioni penitenziarie;

2) capacità di utilizzare tali conoscenze al fine di realizzare processi decisionali in ambito professionale.

 

La prova di esame è svolta in forma scritta, si compone di tre domande aperte e prevede una valutazione in trentesimi. Per lo svolgimento della prova scritta vengono assegnati 90 minuti.

Per gli studenti frequentanti (frequenza certificata da almeno il 70% delle presenze) sono previste 2 prove parziali svolte in forma scritta e composte di domande aperte. La valutazione finale è costituita dalla media aritmetica delle valutazioni conseguite nelle due prove parziali e riguarda, ovviamente, l'esame nella sua totalità. Gli studenti che non avranno superato le prove parziali potranno sostenere l'esame totale nelle sessioni di esame successive al semestre di svolgimento del corso.

 

Saranno valutate in maniera molto positiva le capacità dello studente di sapersi muovere all’interno delle fonti e del materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che permettano di verificare il raggiungimento dei due sopra citati obiettivi didattici. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi oggetto del corso, congiunta alla loro utilizzazione critica, la dimostrazione del possesso di un'adeguata padronanza espressiva e di un linguaggio specifico
saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio
inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze essenziali del materiale d’esame - condurranno a voti che non supereranno la
sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento nell'ambito dei materiali del corso saranno valutati negativamente.

 

Durante le prove di esame non è ammesso l'uso di materiale di supporto quale libro di testo, appunti, supporti informatici.

 

E' possibile prendere visione del compito e chiedere chiarimenti durante gli orari di ricevimento. La verbalizzazione può avvenire in assenza dello studente previa accettazione del voto da parte di quest'ultimo.

Gli studenti laureandi che superano l'esame e necessitano di verbalizzare il voto entro una determinata data prefissata sono invitati a comunicarlo ai docenti durante la prova.

 

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni, tutti i dispositivi elettronici (telefoni, telecamere, ecc.) devono essere spenti e riposti. L'uso del computer è ammesso soltanto per prendere appunti. Non sarà tollerato l'utilizzo del computer per altri scopi senza il permesso esplicito del professore. Gli studenti che desiderino fotografare il materiale proiettato in aula o registrare devono chiedere il permesso del docente che deciderà se accordarlo oppure no.

 

PC e videoproiettore.

 

Durante le lezioni verrà presentato del materiale didattico che sarà messo a disposizione degli studenti sul sito web : https://iol.unibo.it/course/view.php?id=23193

Il materiale didattico presentato a lezione non è sostitutivo dei testi/articoli di riferimento, ma integrativo di questi e costituisce una guida per una migliore comprensione degli argomenti da studiare.




Link ad altre eventuali informazioni

http://www.vittimologia.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Raffaella Sette