09686 - METODI E TECNICHE DEL SERVIZIO SOCIALE II

Scheda insegnamento

  • Docente Monica Pedroni

  • Crediti formativi 9

  • SSD SPS/07

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 26/09/2018 al 14/12/2018

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente: - conosce i paradigmi teorici di riferimento e l'evoluzione delle politiche sociali; - è in grado di analizzare casi specifici di disagio sociale; - conosce le funzioni dell'Assistente sociale e i suoi aspetti deontologici; - sa utilizzare le tecniche e gli strumenti professionali specifici dell'assistente sociale; - conosce il procedimento metodologico dell'intervento sociale ed è in grado di applicarlo per elaborare e realizzare progetti rivolti all'aiuto alla persona, al gruppo e alla comunità; - è in grado di definire la funzione degli strumenti del servizio sociale nel quadro della progettazione dell'intervento sociale; - sa utilizzare il lavoro di gruppo nel servizio sociale.

Programma/Contenuti

Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso di metodi e tecniche del servizio sociale II nell'affrontare i paradigmi teorici e l'evoluzione delle politiche sociali, cercherà di contestualizzare le funzioni odierne dell'Assistente sociale, nelle sue dimensioni culturali, deontologiche e professionali.
La prima parte verterà sull'approfondimento della relazione d'aiuto nella dimensione di lavoro individuale (case work) attraverso la conoscenza delle principali competenze e abilità nel colloquio professione quale importante strumento di lavoro.
Nella seconda parte il “focus” sarà sulle conoscenze necessarie ad attivare processi di lavoro partecipati e di promozione delle risorse nei contesti comunitari (community work).
Una terza parte, più specifica, volgerà lo sguardo al lavoro sociale a favore di famiglie e minori in difficoltà in contesti connotati da multiproblematicità e multiculturalità, in considerazione della complessità e ricchezza di stimoli che tale ambito consente nell'esplorare processi metodologici e strumenti professionali.

Programma e suoi principali contenuti
caratteristiche e dinamiche della relazione professionale: la consapevolezza di sé nella relazione d’aiuto, il concetto di autodeterminazione, di empatia e autenticità, ecc;
metodologie e strumenti professionali: tecniche di registrazione del colloquio, la visita domiciliare, la gestione di un gruppo di lavoro, la documentazione nel servizio sociale, ecc;
il colloquio di aiuto e il counseling: definizione e prospettive, saper ascoltare e saper osservare, atteggiamenti corretti e scorretti nella conduzione di un colloquio; la restituzione, ecc;
il lavoro di rete e di comunità: aspetti distintivi e principali competenze, fondamenti teorici ed esperienze pratiche, il sistema formale e informale di aiuto,
il lavoro multidisciplinare: creare e realizzare un progetto di intervento insieme ai diversi soggetti e professionisti coinvolti, principali potenzialità e difficoltà, le sfide per la professione dell'Assistente Sociale nel contesto attuale di rarefazione del Welfare.


Approfondimento: L'assistente sociale nei servizi rivolti a famiglie e minori in difficoltà
Le principali fonti normative del diritto minorile (internazionali, nazionali, regionali);
La tutela dei minori di età: le radici storiche, culturali, i fattori transgenerazionali del maltrattamento all'infanzia e le sue forme (abuso fisico e psicologico, sessuale);
la valutazione delle competenze genitoriali: i fattori di rischio e i fattori di protezione (le dimensioni emotive del minore, della sua famiglia, del contesto allargato);
lavorare nelle situazioni connotate da dimensioni di multiproblematicità: il sostegno alle funzioni genitoriali e le possibili forme d’intervento sostitutivo (affido, comunità socio-educative, adozione);
Famiglie migranti e cura dei figli: le sfide professionali e del sistema di cura.

Testi/Bibliografia

Testi/Bibliografia

 LIBRI DI TESTO PROGRAMMA D’ESAME

Roger Mucchielli, Apprendere il counseling. Manuale di autoformazione al colloquio di aiuto, Erickson, Trento, 2013

Elena Allegri, Il servizio sociale di comunità, Carrocci, Roma, 2015

Rose Moro M. Bambini di qui venuti da altrove. Saggio di transcultura, Franco Angeli, Milano, 2005

Dispensa a cura della docente contenente le "Linee di indirizzo regionali per l'accoglienza e la cura di bambini e adolescenti vittime di maltrattamento e abuso" (approvate con DGR 1677/2013)  https://www.minori.it/sites/default/files/linee_di_indirizzo_maltrattamento_abuso.pdf

Metodi didattici

Lezioni frontali, accompagnate da lavori in sottogruppo/esercitazioni pratiche, seminari, studi di caso, dispense.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame prevede una prova intermedia scritta ed una prova orale finale. L'obiettivo è quello di verificare se lo studente ha appreso i contenuti dei testi e se ha raggiunto una visione globale e organica dei temi trattati. Lo studente non deve riferire mnemonicamente ciò che ha letto sui testi ma attraverso uno stile linguistico personale, e deve essere in grado di dimostrare che l'argomento sia stato interiorizzato ed elaborato. Deve rispondere puntualmente alle domande. Deve dimostrare padronanza espressiva e utilizzo di un linguaggio specifico e di termini professionalmente corretti.

 

Strumenti a supporto della didattica

Ulteriore materiale verrà reso disponibile sul sito del docente.



Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Monica Pedroni