29024 - DIRITTO DELLE TELECOMUNICAZIONI T

Scheda insegnamento

  • Docente Daniele Senzani

  • Crediti formativi 3

  • SSD IUS/09

  • Lingua di insegnamento Italiano

Anno Accademico 2018/2019

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce gli strumenti e gli istituti fondamentali rilevanti nel settore delle comunicazioni digitali, con particolare riferimento alle reti ed ai servizi di comunicazione, alle funzioni delle autorità di regolazione, nonché alla posizione degli operatori anche sotto il profilo della tutela del mercato e della concorrenza. In questo quadro sistematico il corso assume anche l’obiettivo ai approfondire gli aspetti fondamentali del cd. diritto di internet.

Contenuti

1. Introduzione. I principali profili normativi nella disciplina delle telecomunicazioni.

  • Le nozioni di telecomunicazione. Il settore audiovisivo. Il settore delle telecomunicazioni e della telefonia.
  • Le caratteristiche strutturali delle telecomunicazioni e le cause dei monopoli nazionali. I presupposti metagiuridici all'istituzione ed al superamento del monopolio nelle telecomunicazioni: gli effetti dei presupposti economici e dell'innovazione tecnologica sulla disciplina delle telecomunicazioni.
  • Profili giuridici della disciplina delle telecomunicazioni, in particolare rispetto al cd. monopolio legale.
  • Il rapporto intercorrente tra telecomunicazioni e diritti di libertà costituzionalmente tutelati.
2. La disciplina sovranazionale delle telecomunicazioni.
  • Gli effetti dell'ordinamento comunitario sull'ordinamento nazionale. Sostituzione del principio della riserva con il principio della concorrenza. Servizio pubblico e servizio universale: primi cenni e rinvio.
  • Il problema dell'introduzione della concorrenza nelle telecomunicazioni mediante (modelli di) regolamentazione.
  • La liberalizzazione normativa delle Tlc e l'apertura al mercato (unico) imposta dall'ordinamento comunitario.
  • I principi del Trattato UE. Open network provision (ONP) e Third party access (TPA).
  • La liberalizzazione (per segmenti) delle telecomunicazioni. Le infrastrutture alternative alla rete via cavo.
  • La telefonia mobile. La liberalizzazione dei servizi di telecomunicazioni avanzate e di telefonia vocale.
  • Accesso al mercato e local loop. I servizi di trasmissione dati e la fornitura dell'accesso ad internet.
  • La normazione e il ruolo degli organismi internazionali (International Telecommunication Union ITU; ETSI).
3. Verso un sistema normativo delle comunicazioni elettroniche. L'ordinamento nazionale.
  • Gli effetti della liberalizzazione comunitaria sulla disciplina nazionale delle telecomunicazioni. La diversificazione della disciplina tra telecomunicazioni e trasmissioni audio-visive.
  • Il processo di convergenza tra settori: le comunicazioni elettroniche.
  • La regolamentazione del settore: L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; le competenze del Ministero delle Comunicazioni. Il ruolo dell'Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato: cenni e rinvio.
  • Il mercato aperto e i vincoli amministrativi alle imprese: licenze individuali, licenze generali e autorizzazioni alle imprese di tlc. Procedure ristrette per l'affidamento di licenze speciali (UMTS, etc.).
  • La regolazione delle attività di tlc. Il diritto di accesso alle infrastrutture da parte delle imprese concorrenti. Barriere all'entrata e barriere all'uscita del mercato di tlc.
  • La definizione delle tariffe di accesso e delle tariffe all'utenza. Prezzi semi-amministrati e sistemi di price-cap; i prezzi liberi.
  • La natura dei beni (reti ed impianti) di comunicazione elettronica. Cenni in merito alle problematiche ambientali, urbanistiche e di tutela della salute.
4. Il sistema radiotelevisivo a contenuto editoriale.
  • La disciplina delle trasmissioni audio-visive a contenuto editoriale.
  • Principi costituzionali. La libertà di manifestazione del pensiero e la libertà di informazione.
  • Il Sistema integrato delle comunicazioni (SIC). Le problematiche connesse alla differenziazione normativa tra comunicazioni elettroniche e trasmissioni audiovisive a contenuto editoriale.
5. (Alcuni) Problemi di tutela nel passaggio al mercato concorrenziale delle comunicazioni elettroniche.
  • La tutela del mercato concorrenziale delle telecomunicazioni. La posizione delle imprese.
  • Il ruolo della Commissione europea e della Corte di Giustizia.
  • Il ruolo della Autorità per la Concorrenza ed il mercato e i mezzi di tutela giurisdizionale.
  • L'organizzazione del mercato delle telecomunicazioni nel passaggio dal monopolio legale al mercato concorrenziale. Servizio pubblico e servizio universale. Gli obblighi del servizio universale.
  • I limiti della regolamentazione delle tariffe. Problemi di finanziamento del servizio universale e di limitazione della concorrenza.
  • La regolamentazione asimmetrica degli operatori di Tlc.
  • Il rapporto contrattuale tra imprese di tlc e utenti. La responsabilità degli operatori di tlc. Le carte di servizi di tlc.

Testi/Bibliografia

Per i frequentanti.
La bibliografia verrà comunicata durante il corso.

Per i non frequentanti.
a) PEREZ R., Comunicazioni elettroniche, in CARTEI G., CHITI M.P., GALETTA D.U., GRECO G., Trattato di diritto amministrativo europeo, Giuffrè, 2007, Parte speciale, Tomo II, pp. 783-843;

b) GRADINETTI O., Il testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, in Giornale di diritto amministrativo, 2011, fasc. 2, pp. 121 - 133;

c) MULA D., La responsabilità e gli obblighi degli internet provider per violazione del diritto d'autore, in Rivista di diritto industriale, 2010, fasc. 3, pp. 252 - 270.

Metodi didattici

Lezioni frontali.            

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale durante il quale si dovrà accertare la comprensione degli istituti.

Per i frequentanti, la prima prova d'esame può consistere nella discussione di un elaborato (“tesina”) seguito da una verifica orale, volta ad accertare l'acquisizione delle conoscenze, la comprensione degli argomenti e la capacità di ragionamento dello studente.

Per sostenere la prova d'esame è necessaria l'iscrizione tramite l'applicativo AlmaEsami, nel rispetto inderogabile delle scadenze previste. Coloro che non riuscissero ad iscriversi entro la data prevista, sono tenuti a comunicare tempestivamente (e comunque prima della chiusura ufficiale delle liste di iscrizione) il problema alla segreteria didattica. Sarà facoltà del docente ammettere coloro che non si sono iscritti a sostenere la prova.

La verbalizzazione della valutazione conseguita avviene nella data fissata ed indicata in Almaesami.

Strumenti a supporto della didattica

Slides.

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Daniele Senzani