67088 - RILEVAMENTO GEOLOGICO 2

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso, lo studente apprende le caratteristiche che definiscono un geologo rilevatore capace di operare nei contesti geo-litologici della comune attività professionale. Lo studente è in grado di: leggere ed interpretare carte geologiche a diverse scale, e con diversa impostazione di redazione stratigrafica e tettono-stratigrafica, sviluppando la capacità critica di revisione della bibliografia esistente; rilevare sul campo e rappresentare cartograficamente ed in sezione, anche su supporto geo-informatico, i corpi geologici e le unità stratigrafiche di diversa impostazione; impiegare carotaggi e banche dati geognostici per la cartografia geologica di aree di pianura; apprendere tecniche e strumenti di supporto al rilevamento dei depositi superficiali includendo non solo il regolite, colluvium e alluvium, ma anche i prodotti dell’interazione tra questi ultimi e l’attività antropica (land-cover e land-use).

Programma/Contenuti

Il corso si svolge in due moduli:

Modulo 1 (Brardinoni)

Introduzione alle metodologie di rilevamento delle coperture sedimentarie del Quaternario. Descrizione di dettaglio dei corpi sedimentari.

ALPI

Gli ambienti glaciali e periglaciali. I depositi glacigenici. Colluvio, alteriti e depositi di versante. Conoidi e depositi di colata detritica. Le deformazioni gravitative profonde di versante (DGPV). Elaborazione dati e redazione di note illustrative CARG.

Campagna di rilevamento di 5 gg, dal 25 al 29 Giugno 2018, in località Pieve Tesino (TN). La frequenza della campagna é OBBLIGATORIA.

La composizione dei gruppi di rilevamento verrà effettuata durante la lezione introduttiva al corso in data 28 Febbraio 2018. Sarà dunque fondamentale essere presenti a questo primo incontro.

 

Modulo 2 (Severi)

MARGINE APPENNINICO PADANO E PIANURA PADANA

Geologia dei depositi alluvionali e marino marginali del margine appenninico padano e delle piane alluvionali intravallive appenniniche

Descrizione delle unità stratigrafiche, dell’assetto strutturale e della metodologia di rilevamento attraverso l'analisi della cartografia geologica, con particolare riferimento al progetto CARG.

Geologia della Pianura Padana, versante meridionale
Metodologia di rilevamento seguita nella realizzazione della cartografia di pianura (superficie e sottosuolo) nel progetto CARG.
Descrizione delle unità stratigrafiche attraverso l’analisi della cartografia geologica di superficie e di sottosuolo del progetto CARG.
Illustrazione della cartografia degli acquiferi di pianura.

Testi/Bibliografia

Materiale didattico preparato direttamente dai docenti.

Metodi didattici

Lezioni frontali e campagna di rilevamento diretto sul terreno.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Modulo 1 (50%)

Lavoro di rilevamento di gruppo (tipicamente composto da 4 studenti) focalizzato sulla cartografia CARG della Geologia del Quaternario (in formato cartaceo ed elettronico) di un'area alpina (circa 3 km^2). Il lavoro termina con la redazione di gruppo di una carta delle coperture Quaternarie al 10:000 e delle relative note illustrative.

Modulo 2 (20%)

Analisi della geologia di superficie e di sottosuolo di un’area (circa nove chilometri quadrati) della pianura emiliana attraverso la ricostruzione delle curve di livello (scala 1:10.000), l’elaborazione della carta geologica di superficie (scala 1:10.000), la realizzazione di una sezione geologica di sottosuolo, con le relative legende.

Materiale fornito: carta tecnica regionale, carta geologica di pianura e cartografia degli acquiferi di pianura in scala 1:250.000, carta geologica progetto CARG (1:50.000), link per accedere a dati geognostici di sottosuolo.

 

Esame orale finale (30%), di cui:

Modulo 1: 10%

Modulo 2: 20%

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesco Brardinoni

Consulta il sito web di Paolo Severi