Dottorato in Scienze Storiche e Archeologiche. Memoria, Civiltà e Patrimonio

Anno accademico 2022-2023
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo 38
Coordinatore Prof. Andrea Augenti
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni

Scadenza: 02/08/2022 ore 23:59 (Scaduto)

Bando PNRR

Immatricolazione: Dal 21/09/2022 al 29/09/2022 - Su www.studenti.unibo.it scaricare soltanto moduli PNRR

Data inizio corso: 01/11/2022

Scadenza: 09/06/2022 ore 23:59 (Scaduto)

Bando d'Ateneo

Posti: Maggiori informazioni nella Scheda del dottorato

Immatricolazione: Dal 11/07/2022 al 21/07/2022

Data inizio corso: 01/11/2022

Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento di Storia Culture Civiltà – DiSCi
Temi di ricerca
  • La genesi dell’evoluzione di insediamenti e di città
  • Le dinamiche di occupazione dei territori e di interazione culturale e commerciale tra popoli diversi
  • I riferimenti alla complessità sociale e alle ideologie (riflessione teologica, filosofica, politica, giuridica sulle istituzioni, mobilità degli assetti sociali)
  • Le relazioni simboliche tra oggetti della memoria
  • Gli eventi, intesi come processi di costruzione e ricostruzione del “ricordo”, che chiamano in causa il rapporto tra memoria e storia
  • Testi letterari o filosofici, o correnti di pensiero, rilevanti nella prospettiva della storia intellettuale e del dialogo interculturale
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Le prospettive occupazionali dei dottori di ricerca riguardano in primo luogo la possibilità di proseguire l’attività di ricerca sia in ambito universitario sia presso altre strutture scientifiche nazionali e internazionali; l’insegnamento nella scuola media e superiore; l’impiego in archivi, biblioteche, musei; la collaborazione a progetti di ricerca promossi da fondazioni private e pubbliche; la possibilità di impiego presso aziende private nei settori della comunicazione, della politica culturale aziendale e della gestione delle risorse umane; l'impiego nel settore pubblico e privato relativamente alla gestione, documentazione e ricerca del patrimonio archeologico, in particolare tramite scavi, ricognizioni, schedature di materiali collegati a progetti promossi dalle Università o supervisionati o in concessione da parte dalle Soprintendenze. In base al monitoraggio sugli sbocchi occupazionali e professionali dei dottori di ricerca che hanno completato il ciclo 33, l'80% dei dottorandi ha trovato un'occupazione entro i 7 mesi dal conseguimento del titolo tramite assegni di ricerca negli ambiti del corso di dottorato, mentre il 20% ha ottenuto un contratto a tempo determinato come insegnante di scuole superiori. In media, i dottori di ricerca hanno valutato positivamente l'utilità del percorso dottorale in termini degli sbocchi occupazionali raggiunti.
Commissione esaminatrice

Cognome Nome Ateneo / Ente Ruolo email
Bencivenni Alice Università di Bologna Membro effettivo
Marchetti Nicolò Università di Bologna Membro effettivo
Negruzzo Simona Università di Bologna Membro effettivo
Roversi Monaco Francesca Università di Bologna Membro effettivo
Villar Diego  Pontificia Universidad Católica Buenos Aires Membro effettivo
Franceschi Zelda Alice Università di Bologna Membro supplente
Giorgi Enrico Università di Bologna Membro supplente
Guerrini Maria Teresa Università di Bologna Membro supplente
Lazzari Tiziana Università di Bologna Membro supplente
Reiter Fabian Lothar Walter Università di Bologna Membro supplente
Obiettivi formativi del dottorato

Il dottorato comprende diversi ambiti principali – antropologia, archeologia, istituzioni e pensiero politico, orientalistica, storia e altre intersezioni culturali – che si dipanano lungo un arco cronologico esteso dalla preistoria all’età moderna, secondo una dimensione interdisciplinare che vede le diverse metodologie e specificità disciplinari operare in modo congiunto e trasversale. Il Dottorato si propone di formare studiosi in grado di ricoprire ruoli altamente qualificati in ambito universitario, nelle istituzioni scientifiche e culturali di alta qualificazione, nel settore privato, nella conservazione, nella tutela e nella valorizzazione del territorio e del suo patrimonio storico-artistico e archeologico, sia nel settore pubblico sia nel privato, attraverso l'elaborazione e interpretazione delle fonti storiche, archeologiche, documentarie, materiali, la ricostruzione storico-sociologica, la creazione di banche dati, l' utilizzo di strumenti grafici 3D.

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi

L’attività svolta dai dottorandi in Scienze storiche e archeologiche è assai varia e diversificata, così come è articolato l’ambito scientifico nel quale essi si trovano a operare. La società nel suo complesso è indagata in un lungo arco temporale attraverso la più svariata tipologia di fonti nelle sue componenti istituzionali, politiche, economiche, sociali, geografiche, religiose, culturali e antropologiche. In tal senso, alla ricerca bibliografica si affiancano attività di scavo e ricerca archeologica sul campo con l'acquisizione e la sperimentazione delle competenze pratiche necessarie, di ricerca avanzata in archivio, di analisi di fonti materiali, di trascrizione ed edizione di documenti inediti, di elaborazione di modelli interpretativi delle fonti stesse, di utilizzo di strumenti cartografici e di analisi territoriale.

Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato

Frequenza cicli seminariali generali; frequenza seminari specifici; partecipazione a campagne di scavo nazionali e internazionali; formazione relativa a: digitalizzazione, scansione di codici, inserimento di dati in server complessi, elaborazione dati, elaborazione cartografica, competenze sulle modalità di conservazione, tutela e valorizzazione del territorio e del patrimonio storico-artistico, elaborazione di progetti competitivi di ricerca in ambito umanistico a livello internazionale, nazionale e regionale

Elementi di internazionalizzazione del dottorato

Il Dottorato promuove la formazione internazionale dei dottorandi, tramite inserimento in reti internazionali e pubblicazioni con impatto internazionale. I dottorandi godranno di fondi aggiuntivi per il loro soggiorno all’estero (min. 6 mesi) e di numerose convenzioni con Università ed Enti stranieri di ricerca (double degree), già esistenti o di nuova attivazione. Sono previsti l’inserimento in networks di ricerca internazionali di cui i membri del collegio sono promotori o parte dei boards. Il percorso formativo vuole inoltre favorire la partecipazione di dottorandi di diversa provenienza internazionale. A riguardo il dottorato attua specifiche strategie di promozione nell’ambito dei programmi internazionali di borse di studio destinate a candidati con titolo di accesso in atenei esteri (Cina, Brasile, Cile) e di rafforzamento della collaborazione esistente con Università e centri di ricerca europei (ad es. Lione, Parigi Sorbona, Rouen, Tours, Warwick, Varsavia). Analogamente i rapporti esistenti con Università tedesche con cui sono attive convenzioni (laurea magistrale in doppio titolo; Università di Bielefeld, Köln) o con cui sono già attivi collegamenti di ricerca e progetti di dottorato in co-tutela (ad es. Università di Heidelberg, Münster), offrono percorsi di formazione congiunti. Si segnalano in particolare l'adesione del corso di dottorato all'iniziativa UNA Europa, nell'ambito del quale è stato attivato programma di dottorato congiunto in Cultural Heritage, e all'accordo quadro con con lo European University Institute, che prevede, tra i vari obiettivi, anche l’hosting e lo scambio di dottorandi e la possibilità, per i dottorandi EUI, di essere visiting lecturer e di svolgere presso l’Università di Bologna attività di didattica e/o tutoraggio, sulla base di accordi ad hoc da siglare successivamente

Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi

Le attività di ricerca dei dottorandi mirano alla pubblicazione di monografie, di articoli, di strumenti di supporto alla ricerca, quali la creazione di database specifici, di siti web, modelli di interpretazione dei dati, elaborazioni cartografiche. Ai dottorandi è richiesto un paper collegato all’attività didattica in forma di lezione o seminario pubblico (primo anno); la difesa di una prima bozza della dissertazione e di un contributo scientifico da sottoporre a peer review per la pubblicazione in un seminario interno al dottorato (secondo anno); una seconda proposta di articolo in rivista/contributo a convegno o altra forma di prodotto scientifico per la pubblicazione e l'esame finale (terzo anno).

Avvisi

Bando PNRR - date prove

Risultati valut. titoli: a partire dal 06/09/2022; prova orale: a partire dal 12/09/2022 ore 9; risultati valut. prova orale: a partire dal 14/09/2022. Maggiori informazioni su Studenti Online, accedendo alla domanda.