Dottorato in Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali

Anno accademico 2022-2023
Area tematica Scienze Ingegneristiche
Ciclo 38
Coordinatore Prof. Alessandro Tugnoli
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni

Scadenza: 14/12/2022 ore 23:59 (Scaduto)

Bando PNRR - Ulteriori posizioni

Immatricolazione: Dal 31/01/2023 al 08/02/2023 - Su www.studenti.unibo.it, i vincitori delle borse PNRR devono utilizzare soltanto la modulistica PNRR

Data inizio corso: 01/03/2023

Bando PNRR

Scadenza: 02/08/2022 ore 23:59 (Scaduto)

Bando PNRR

Immatricolazione: Dal 30/09/2022 al 10/10/2022 - Su www.studenti.unibo.it scaricare soltanto moduli PNRR

Data inizio corso: 01/11/2022

Bando PNRR

Scadenza: 09/06/2022 ore 23:59 (Scaduto)

Bando d'Ateneo

Posti: Maggiori informazioni nella Scheda del dottorato

Immatricolazione: Dal 05/08/2022 al 29/08/2022

Data inizio corso: 01/11/2022

Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento di Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei Materiali - DICAM
Strutture concorrenti
Dipartimento di Architettura - DA
Curricula
  1. Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio
  2. Ingegneria strutturale e geotecnica
  3. Ingegneria chimica e di processo
  4. Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali
Temi di ricerca

Curriculum 1: Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio

  • Idraulica e lavori idraulici
  • Ingegneria sanitaria
  • Strade e sistemi di trasporto
  • Topografia e cartografia
  • Geoingegneria e Georisorse
  • Geologia applicata

Curriculum 2: Ingegneria strutturale e geotecnica

  • Meccanica dei materiali, solidi e strutture
  • Strutture
  • Geotecnica

Curriculum 3: Ingegneria chimica e di processo

  • Principi di Ingegneria chimica
  • Impianti chimici
  • Fondamenti di sviluppo di processi chimici
  • Chimica industriale e delle tecnologie

Curriculum 4: Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali

  • Fondamenti delle tecnologie chimiche
  • Scienza e tecnologia dei materiali
  • Biotecnologie industriali, alimentari e ambientali
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Prospettive occupazionali sono tutte quelle che richiedono la capacità di coordinamento, gestione ed esecuzione di attività di Ricerca di alta qualificazione finalizzata allo sviluppo di tecnologie innovative in tutti i settori dell’ingegneria civile, o dell’ingegneria chimica e di processo, o dell’ingegneria ambientale e dei materiali e delle biotecnologie industriali. Gli studenti che hanno frequentato negli anni recenti di Dottorato hanno di norma ottenuto un impiego soddisfacente nel pubblico o nel privato, ossia in amministrazioni pubbliche, agenzie di servizio, aziende, centri di ricerca, università, etc. La percentuale di impiego rilevata ad un anno dal conseguimento del titolo è molto alta (stimata superiore al 95%). Circa un quinto di chi ha conseguito il titolo ha ottenuto posizioni all’estero. In passato circa il 40% di chi ha concluso il percorso di Dottorato ha trovato impiego in ambito accademico, ottenendo posizioni permanenti o contratti nell’ambito di progetti.
Commissione esaminatrice

Commissione Bando PNRR - Ulteriori posizioni
Nominata con DR 1952/2022 Prot. n. 0357333 del 02/12/2022

Cognome Nome Ateneo / Ente Ruolo Email
Celli Annamaria Università di Bologna Membro effettivo annamaria.celli@unibo.it
Fiorini Maurizio Università di Bologna Membro effettivo
maurizio.fiorini@unibo.it
Lantieri Claudio Università di Bologna Membro effettivo claudio.lantieri2@unibo.it
Toth Elena Università di Bologna Membro effettivo elena.toth@unibo.it
Borgatti Lisa Università di Bologna Membro supplente lisa.borgatti@unibo.it
Simone Andrea Università di Bologna Membro supplente andrea.simone@unibo.it
Soccio Michelina Università di Bologna Membro supplente m.soccio@unibo.it
Vannini Micaela Università di Bologna Membro supplente micaela.vannini@unibo.it

Commissione Bando PNRR
Nominata con DR 1103/2022 Prot. n. 0162873 del 17/07/2022

Cognome Nome Ateneo / Ente Ruolo Email
Bertin Lorenzo Università di Bologna Membro effettivo
Castellarin Attilio  Università di Bologna Membro effettivo
Fiorini Maurizio  Università di Bologna Membro effettivo maurizio.fiorini@unibo.it
Giacinti Baschetti Marco Università di Bologna Membro effettivo
Molari Luisa Università di Bologna Membro effettivo
Pozza Luca Università di Bologna Membro effettivo
Sangiorgi Cesare Università di Bologna Membro effettivo
Tugnoli Alessandro Università di Bologna Membro effettivo
Bragalli Cristiana Università di Bologna Membro supplente
Cozzani Valerio Università di Bologna Membro supplente
Doghieri Ferruccio Università di Bologna Membro supplente
Ferretti Elena Università di Bologna Membro supplente
Mazzotti Claudio Università di Bologna Membro supplente
Sassoni Enrico Università di Bologna Membro supplente
Tataranni Piergiorgio Università di Bologna Membro supplente
Zanaroli Giulio Università di Bologna Membro supplente giulio.zanaroli@unibo.it

* Sono membri esperti per l'assegnazione di posizioni a tema vincolato:

  • Cristian Chiavetta - ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile
  • Francesco Paolo Nanni Costa - Fondazione ITL
  • Stefano Bagli - GECOsistema Srl
  • Marco Fontana - Ondaplast SpA
  • Devis Sonda - Sismo Solution Srl
  • Dario Rea - Ima SpA
  • Francesca Galimberti, Elisabetta Canavesi - Eni SpA
  • Luca Querzé - Gvs SpA
  • Tita Enrico - Cooperativa Edile Appennino sc
  • Fiorenzo Parrinello - Sacmi Imola
  • Luca Sestigiani - Rothoblaas Srl
  • Dario Gozzi - Sadepan Chimica Srl
  • Marco Pavesi, Alessio Baroni - Kerakoll SpA
  • Tommaso Di Giorno, Giorgia Martinelli - Kerakoll SpA
  • Andrea Boschelle, Alberto Spaggiari, Maria Elia Natali - Kerakoll SpA

 

Commissione Bando Ordinario
Nominata con DR 830/2022 Prot. n. 0127511 del 30/05/2022

Cognome Nome Ateneo / Ente Ruolo email Curriculum
Bertin Lorenzo Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali
Bonoli Alessandra Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio
Borgatti Lisa Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio
Colonna Martino Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali
Di Federico Vittorio Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio
Gasparini Giada Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria strutturale e geotecnica
Giacinti Baschetti Marco Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria chimica e di processo
Patruno Luca Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria strutturale e geotecnica
Sangiorgi Cesare Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio
Tugnoli Alessandro Università di Bologna Membro effettivo Ingegneria chimica e di processo
Bortolotti Villiam Università di Bologna Membro supplente Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio
Cozzani Valerio Università di Bologna Membro supplente Ingegneria chimica e di processo
De Miranda Stefano Università di Bologna Membro supplente Ingegneria strutturale e geotecnica
Fabbri Paola Università di Bologna Membro supplente Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali
Minelli Matteo Università di Bologna Membro supplente Ingegneria chimica e di processo
Rupi Federico Università di Bologna Membro supplente Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio
Sisti Laura Università di Bologna Membro supplente Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali
Toth Elena Università di Bologna Membro supplente Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio
Trombetti Tomaso Università di Bologna Membro supplente Ingegneria strutturale e geotecnica
Vittuari Luca Università di Bologna Membro supplente Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio
Obiettivi formativi del dottorato

Obiettivo primario è l’acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione finalizzata allo sviluppo di tecnologie innovative nei settori caratterizzanti e di frontiera dell’ingegneria civile, o dell’ingegneria chimica e di processo, o dell’ingegneria ambientale, o dell’ingegneria dei materiali e delle biotecnologie industriali.

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi

L'attività scientifica dei dottorandi si configura principalmente nello sviluppo teorico-sperimentale di un tema di ricerca di particolare attualità ed importanza scelto nell’ambito dei filoni di ricerca attivi nel dipartimento DICAM, anche in collaborazione con altre università e /o centri di ricerca di fama internazionale e/o centri di ricerca aziendali. Lo sviluppo della tesi di dottorato e la divulgazione attraverso pubblicazioni scientifiche e la partecipazione a convegni nazionali ed internazionali, costituiscono l'attività principale per lo studente e prevede un rilevante lavoro sperimentale e/o di modellazione e simulazione numerica dei processi esaminati. L’attività viene svolta sia nei laboratori di DICAM, sia presso laboratori internazionali. Per le tematiche di ricerca e sviluppo in collaborazione con gruppi aziendali sono possibili esperienze in un contesto di attività lavorative. Una approfondita conoscenza bibliografica del settore di riferimento è condizione necessaria per l’avanzamento della ricerca. La formazione e’ concentrata principalmente nel primo anno mentre la restante parte del triennio e’ dedicato alla ricerca. Nell’ultimo semestre sono concentrate le attivita’ di dissemination con la preparazione dell’elaborato finale.

Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato

L’attività di formazione prevista è dedicata all’acquisizione delle conoscenze e competenze fondamentali richieste da e/o specifiche per i settori caratterizzanti il corso di dottorato. La modalità di svolgimento prevede la partecipazione a seminari ed a corsi specialistici organizzati sia in sede locale, dal dipartimento DICAM e nell’ambito dei dottorati UniBo, sia a livello nazionale. Di particolare interesse sono i seminari organizzati a livello nazionale ed europeo dal coordinamento dei dottorati di ricerca in Ingegneria Chimica e in Ingegneria Civile e tenuti da docenti provenienti da Atenei nazionali ed internazionali. La partecipazione a congressi nazionali ed internazionali è considerata altamente formativa. I percorsi formativi sono tarati per ciascun studente in relazione alla precedente carriera di studi. Sono tuttavia considerate fondamentali ed irrinunciabili conoscenze approfondite nei settori di carattere generale per il corso di dottorato, che saranno identificare di volta in volta dallo studente insieme al suo tutor e in linea con le indicazioni del Collegio del Dottorato. Corsi di terzo livello sono attivi su temi specifici delle discipline comprese nei quattro Curricula. Attività formative complementari comuni a tutti i dottorandi riguardano la progettazione europea, la proprietà intellettuale e la scrittura di documenti tecnici e scientifici in lingua inglese, nonché l'approfondimento di strumenti software avanzati. Tali conoscenze sono da conseguire nell’arco dei primi due anni di formazione. La formazione dei dottorandi viene di norma completata da un soggiorno di studio all'estero, per un periodo non inferiore a 6 mesi, presso università e/o centri di ricerca. La tesi viene di regola preparata in inglese.

Elementi di internazionalizzazione del dottorato

Il Dottorato è orientato a una formazione alla ricerca di prospettiva internazionale. I gruppi di ricerca in cui sono inseriti i dottorandi vantano una rete di collaborazioni internazionali nel campo della ricerca, della divulgazione dei prodotti della ricerca e della formazione tecnica e scientifica. Tutti i dottorandi devono compiere, tranne situazioni particolari, parte del loro percorso formativo conducendo attività presso laboratori/centri di ricerca internazionali di strutture estere con le quali esistono collaborazioni nei progetti a loro assegnati, per periodi compresi fra 6 e 18 mesi (salvo limitazioni dovute all'emergenza sanitaria Covid-19). Il soggiorno all’estero è finalizzato all’acquisizione di tecniche sperimentali e/o di modellazione specifiche e complementari a quelle sviluppabili presso i laboratori DICAM; consente inoltre di inquadrare in un opportuno contesto internazionale, nei metodi e nelle idee, le tematiche di ricerca sviluppate. Vengono regolarmente attivati “scambi” di studenti di dottorato stranieri, sia nel contesto delle medesime collaborazioni, sia nel contesto di accordi internazionali specifici (ERASMUS, Progetti EU, ecc.). Il soggiorno all’estero viene di norma condotto nel penultimo anno. Durante il percorso di dottorato vengono proposti vari seminari, di profilo internazionale, tenuti in buona parte da docenti di istituzioni estere e/o visiting professors. I corsi specifici per il dottorato e i seminari sono tenuti prevalentemente lingua Inglese. Le prove di ammissione prevedono la modalità telematica per favorire la partecipazione dei candidati stranieri. Il Dottorato è aperto ad ospitare posizioni coperte da borse o programmi di finanziamento nazionali ed internazionali (negli ultimi cicli di dottorato vi sono state posizioni con supporto da Marie Sklodowska-Curie Actions, Chinese Scolarship Council, Ministero Affari Esteri, etc.). Sono stati inoltre stipulati in passato vari accordi di co-tutela con università estere.

Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi

L’attività di ricerca svolta viene documentata e valutata non solo sulla base dei risultati illustrati nella tesi finale, ma soprattutto sulla capacità dimostrata dallo studente nella elaborazione attiva dei risultati ottenuti. Tale capacità deve essere documentata attraverso la presentazione dei risultati a convegni internazionali e attraverso la pubblicazione di alcuni articoli su riviste scientifiche internazionali di rilievo per i settori caratterizzanti del dottorato. Il deposito di brevetti nazionali ed internazionali è considerato qualificante.