Dottorato in Scienze della Terra, della Vita e dell'Ambiente

Anno accademico 2021-2022
Area tematica Scienze Biologiche, Geologiche e Agrarie
Ciclo 37
Coordinatore Prof.ssa Maria Giovanna Belcastro
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti 13 posti. Maggiori informazioni nella Scheda del dottorato.
Scadenza bando 21/05/2021 ore 12:00 (Scaduto)
Periodo di immatricolazione Dal 22/07/2021 al 02/08/2021
Data inizio corso 01/11/2021
Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali - BiGeA
Periodo all'estero
3 mesi
Curricula
  1. Geologia
  2. Biologia
Temi di ricerca

Curriculum 1: Geologia

  • Evoluzione stratigrafica e strutturale
  • Interazioni tra geosfera e biosfera
  • Geochimica, magmatismo e metamorfismo
  • Geologia marina
  • Geologia ambientale
  • Rischi geologici e risorse naturali
  • Geologia applicata, idrogeologia e geomorfologia

Curriculum 2: Biologia

  • Biodiversità molecolare e cellulare
  • Biodiversità ed evoluzione animale
  • Biodiversità ed evoluzione vegetale
  • Biodiversità ed evoluzione umana
  • Biologia ed ecologia delle popolazioni
  • Monitoraggio ambientale
  • Biologia marina
  • Biologia computazionale
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Curriculum geologico:
- attività di sviluppo/gestione/consulenza presso istituzioni/aziende operanti nell'ambito delle risorse minerarie/idriche/fonti energetiche
- caratterizzazione di serbatoi di acqua/gas/petrolio
- sequestro/stoccaggio di anidride carbonica
- monitoraggio e salvaguardia ambientale
- geochimica ambientale
- telerilevamento
- geologia applicata
- cartografia geologica e tematica
- mitigazione del rischio geologico, idrogeologico, sismico e vulcanico
- geofisica e geologia marina
- micropaleontologia
- geoarcheologia, modellazioni paleoclimatiche
- nanomateriali.

Curriculum biologico: attività di sviluppo/gestione/consulenza presso istituzioni/aziende per:
- analisi e monitoraggio della biodiversità animale/vegetale/umana
- studio dei meccanismi evolutivi in campo botanico, zoologico, antropologico ed ecologico
- progettazione/gestione di tecnologie biologiche/ambientali
- applicazione di metodologie biomolecolari/bioinformatiche/biostatistiche in biologia evoluzionistica
- analisi bioarcheologiche, osteologiche e di antropogenetica forense
- valutazione d'impatto, con particolare riferimento al comparto flora-fauna e agli aspetti antropici e biodemografici.

Per entrambi i curricula:
- organizzazione e direzione di musei scientifici/parchi
- progettazione/coordinamento/realizzazione di programmi di informazione scientifica e didattica per scuole e visitatori di aree protette/musei naturalistici
- pianificazione e gestione territoriale.
Commissione esaminatrice

Cognome Nome Ateneo/Ente Curriculum Ruolo email
Antonellini Marco Università di Bologna Geologia Membro effettivo
Cavalazzi Barbara Università di Bologna Geologia Membro effettivo
Dinelli Enrico Università di Bologna Geologia Membro effettivo
Fabbri Elena Università di Bologna Biologia Membro effettivo
Giuliani Cristina Università di Bologna Biologia Membro effettivo
Passamonti Marco Università di Bologna Biologia Membro effettivo
Rocchini Duccio Università di Bologna Biologia Membro effettivo
Spisni Enzo Università di Bologna Biologia Membro effettivo
Vitale Brovarone Alberto Università di Bologna Geologia Membro effettivo
Barbieri Roberto Università di Bologna Geologia Membro supplente
Boattini Alessio Università di Bologna Biologia Membro supplente
Braga Roberto Università di Bologna Geologia Membro supplente
Chiarucci Alessandro Università di Bologna Biologia Membro supplente
Cristino Sandra Università di Bologna Biologia Membro supplente
Gargini Alessandro Università di Bologna Geologia Membro supplente
Mantovani Barbara Università di Bologna Biologia Membro supplente
Pistocchi Rossella Università di Bologna Biologia Membro supplente
Vignaroli Gianluca Università di Bologna Geologia Membro supplente

Partecipano ai lavori della Commissione in qualità di membri esperti: Jochen Knies (Geological Survey of Norway, Jochen.knies@ngu.no), Davide Alberti (Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, direttore@parcoforestecasentinesi.it).

Obiettivi formativi del dottorato
Formazione di figure di elevata qualificazione scientifica, con capacità di organizzazione/gestione/sviluppo autonomo della ricerca negli ambiti delle moderne Scienze della Terra, Vita e Ambiente
Curriculum geologico: formazione di ricercatori/professionisti che sviluppino con metodi innovativi e pratiche di alta professionalità competenze metodologiche proprie della scienza pura e applicata con sbocco negli ambiti della ricerca scientifica e nelle attività professionali connesse; in particolare, la ricerca e lo sfruttamento sostenibile delle risorse naturali, il rischio geologico e la pianificazione territoriale.
Curriculum biologico: formazione di ricercatori/professionisti nell'ambito della biologia evoluzionistica di base/applicata con conoscenze specifiche nello studio della biodiversità, dei meccanismi evolutivi, dei processi ecologici e delle potenziali minacce antropiche correlate e in grado di sviluppare ricerche con una varietà di metodiche di indagine e valutazione.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
L'attività del dottorando in Scienze della Terra, della Vita e dell'Ambiente prevede:
- ricerca sul campo
- ricerca in laboratorio
- periodi di ricerca presso laboratori stranieri o musei
- ricerca bibliografica
- produzione, analisi ed elaborazione dei dati
- frequenza a corsi e seminari tenuti da docenti/ricercatori nazionali ed internazionali
- pubblicazione di almeno un lavoro scientifico su rivista internazionale accreditata di Impact Factor entro il triennio.
Il Collegio dei Docenti preme affinché i dottorandi partecipino ad almeno 1 congresso nazionale o internazionale con poster o comunicazione orale entro il triennio.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
L'attività di formazione primaria consiste nello svolgimento in autonomia di un progetto di ricerca nell'ambito dei temi previsti dai Curricula del dottorato sotto la supervisione di un tutor, con promozione delle capacità di organizzazione/impostazione del lavoro sperimentale ed elaborazione/interpretazione dei dati derivanti. Per contribuire allo sviluppo delle capacità critiche degli studenti e promuovere un forte consolidamento culturale sono previsti:
- la partecipazione a seminari comuni/specifici per i due Curricula organizzati nell'ambito delle attività del dottorato, anche in sedi esterne
- la presentazione dei risultati sperimentali in workshop pubblici
- un periodo di formazione all'estero con durata concordata tra tutore, dottorando e coordinatore ma di durata non inferiore a 3 mesi
- la partecipazione a congressi nazionali ed internazionali
- la pubblicazione di almeno 1 articolo su rivista con Impact Factor entro il triennio (con il dottorando primo autore)
- la redazione della Tesi in lingua inglese.
La formazione può essere completata anche in autonomia dal dottorando, che potrà seguire corsi/seminari di specifico interesse, dopo averne discusso con il tutor. Nonostante non esplicitamente previsto tra le attività necessarie al conseguimento del titolo, ma rappresentando un'ulteriore opportunità di crescita per i dottorandi, questi sono autorizzati a partecipare in qualità di cultori della materia ad attività didattiche di supporto negli insegnamenti universitari, nonché in attività museali e di divulgazione.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Periodi all'estero
I dottorandi devono trascorrere un periodo obbligatorio di ricerca all'estero di almeno 3 mesi continuativi. La durata effettiva è concordata tra tutor, dottorando e coordinatore. I dottorandi sono incoraggiati a svolgere più di un soggiorno all'estero nel corso del triennio attraverso i finanziamenti Marco Polo e il Budget 10% riservato ai dottorandi. Soluzioni alternative sono in fase di implementazione per fare fronte alla crisi di mobilità causata dalla pandemia. Si sta ricorrendo con grande impegno alla "mobilità virtuale", grazie alla quale i dottorandi seguono corsi, seminari, workshop online tenuti da colleghi stranieri.

Altri elementi di internazionalizzazione
- si garantisce la massima diffusione anche a livello internazionale del bando di concorso
- la prova orale per l'ammissione può essere svolta in inglese
- le tesi sono redatte e discusse in lingua inglese
- se possibile, la Commissione di esame finale comprende almeno un membro straniero.

Attrazione di laureati stranieri
Laureati stranieri sono attratti grazie al network internazionale dei docenti del Collegio. Sono previsti posti in sovrannumero per candidati stranieri.

Partecipazione di docenti stranieri alle attività formative
Tale attività è favorita dalle numerose collaborazioni e dai contatti internazionali dei membri del Collegio. In particolare, a partire dal 34° ciclo è stata attivata una nuova iniziativa di formazione per i dottorandi che prevede l'invito di scienziati e ricercatori di punta stranieri a tenere workshop e lezioni/seminari di carattere trasversale a tutti i dottorandi. Benefici provengono altresì dalla partecipazione dei docenti del Collegio a progetti internazionali, accordi e programmi internazionali. A giugno 2019 è stato perfezionato un accordo quadro per "double doctoral degree" con la Macquarie University di Sydney, Australia e numerosi altri accordi quadro a livello di Ateneo sono in via di perfezionamento.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
- Pubblicazioni: i candidati sono stimolati a produrre una Tesi in lingua inglese. Possono scegliere tra una tesi in stile monografico ed un formato basato sulla raccolta di articoli scientifici. Dovrà comunque essere prodotto dal candidato almeno un lavoro scientifico su rivista internazionale con IF entro il triennio, in cui il candidato sia primo autore.
- Relazioni a convegni scientifici, workshop, sessioni tematiche di congressi di carattere internazionale e nazionale.
- Database: strumenti di consultazione dei dati che permettano di accedere a informazioni di varia natura possono essere prodotti nell'ambito delle attività previste dal Dottorato.
- Eventuali software e brevetti.
- Attività organizzative: nel corso del Dottorato possono essere organizzate dai dottorandi sessioni tematiche e workshop in congressi scientifici.
Collegio dei docenti
Nome Cognome Ateneo/Ente Qualifica
Alessandro Amorosi Università di Bologna Professore Ordinario
Maria Giovanna Belcastro Università di Bologna Professore Ordinario
Matteo Berti Università di Bologna Professore Ordinario
Stefania Biondi Università di Bologna Professore Associato Confermato
Roberto Braga Università di Bologna Professore Associato
Erik Caroselli Università di Bologna Ricercatore a tempo determinato
Barbara Cavalazzi Università di Bologna Professore Associato
Alessandro Chiarucci Università di Bologna Professore Ordinario
Jo Hilaire Agnes De Waele Università di Bologna Professore Ordinario
Enrico Dinelli Università di Bologna Professore Ordinario
Elena Fabbri Università di Bologna Professore Ordinario
Alessandro Gargini Università di Bologna Professore Ordinario
Liliana Milani Università di Bologna Ricercatore a tempo determinato
Marco Passamonti Università di Bologna Professore Associato
Rossella Pistocchi Università di Bologna Professore Associato Confermato
Marco Sazzini Università di Bologna Professore Associato
Daniele Scarponi Università di Bologna Professore Associato
Annalisa Tassoni Università di Bologna Professore Associato
Gianluca Vignaroli Università di Bologna Ricercatore a tempo determinato
Giulio Viola Università di Bologna Professore Ordinario