Dottorato in Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali

Anno accademico 2021-2022
Area tematica Scienze Ingegneristiche
Ciclo 37
Coordinatore Prof. Luca Vittuari
Lingua Inglese, Italiano
Durata 3 anni
Posti 23 posti. Maggiori informazioni nella Scheda del dottorato.
Scadenza bando 21/05/2021 ore 12:00 (Scaduto)
Periodo di immatricolazione Dal 23/07/2021 al 02/08/2021
Data inizio corso 01/11/2021
Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento di Ingegneria civile, chimica, ambientale e dei Materiali - DICAM
Strutture concorrenti
Dipartimento di Architettura - DA
Periodo all'estero
6 mesi
Temi di ricerca

Curriculum 1: Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio

  • Idraulica e lavori idraulici
  • Ingegneria sanitaria
  • Strade e sistemi di trasporto
  • Topografia e cartografia
  • Geoingegneria e Georisorse
  • Geologia applicata

 

Curriculum 2: Ingegneria strutturale e geotecnica

  • Meccanica dei materiali, solidi e strutture
  • Strutture
  • Geotecnica

 

Curriculum 3: Ingegneria chimica e di processo

  • Principi di Ingegneria chimica
  • Impianti chimici 
  • Fondamenti di sviluppo di processi chimici
  • Chimica industriale e delle tecnologie

 

 Curriculum 4: Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali

  • Fondamenti delle tecnologie chimiche
  • Scienza e tecnologia dei materiali
  • Biotecnologie industriali, alimentari e ambientali
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Prospettive occupazionali sono tutte quelle che richiedono la capacità di coordinamento, gestione ed esecuzione di attività di ricerca di alta qualificazione finalizzata allo sviluppo di tecnologie innovative in tutti i settori dell'ingegneria civile, dell'ingegneria chimica e di processo, o dell'ingegneria ambientale e dei materiali e delle biotecnologie industriali. A partire dall’a.a. 2013/14, il PhD@DICAM costituisce l'aggregazione del programma di Dottorato in Ingegneria Civile, Ambientale e dei Materiali e del programma di Dottorato in Ingegneria Chimica, dell'Ambiente e della Sicurezza attivi fino all’a.a. 2012-2013. Gli studenti che hanno frequentato negli anni recenti di Dottorato hanno di norma ottenuto un impiego soddisfacente nel pubblico o nel privato, ossia in amministrazioni pubbliche, agenzie di servizio, aziende, centri di ricerca, etc. La percentuale di impiego rilevata ad un anno dal conseguimento del titolo è superiore al 96%. Circa il 20% ha ottenuto posizioni all'estero. Gli altri, il 40% circa, sono rimasti in ambito accademico ottenendo posizioni permanenti o contratti nell'ambito di progetti.
Commissione esaminatrice

Cognome Nome Ateneo/Ente Curriculum Ruolo email
Bignozzi Maria Università di Bologna Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali Membro effettivo
Bonduà Stefano Università di Bologna Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio Membro effettivo
Castellarin Attilio Università di Bologna Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio Membro effettivo
Castellazzi Giovanni Università di Bologna Ingegneria strutturale e geotecnica Membro effettivo
Giacinti Baschetti Marco Università di Bologna Ingegneria chimica e di processo Membro effettivo
Lantieri Claudio Università di Bologna Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio Membro effettivo
Savoia Marco Università di Bologna Ingegneria strutturale e geotecnica Membro effettivo
Tonni Laura Università di Bologna Ingegneria strutturale e geotecnica Membro effettivo
Tugnoli Alessandro Università di Bologna Ingegneria chimica e di processo Membro effettivo
Vittuari Luca Università di Bologna Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio Membro effettivo
Zanaroli Giulio Università di Bologna Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali Membro effettivo
Borgatti Lisa Università di Bologna Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio Membro supplente
Bortolotti Villiam Università di Bologna Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio Membro supplente
Ciriello Valentina Università di Bologna Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio Membro supplente
Cozzani Valerio Università di Bologna Ingegneria chimica e di processo Membro supplente
De Miranda Stefano Università di Bologna Ingegneria strutturale e geotecnica Membro supplente
Fabbri Paola Università di Bologna Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali Membro supplente
Fava Fabio Università di Bologna Ingegneria dei materiali e biotecnologie industriali Membro supplente
Gottardi Guido Università di Bologna Ingegneria strutturale e geotecnica Membro supplente
Mazzotti Claudio Università di Bologna Ingegneria strutturale e geotecnica Membro supplente
Minelli Matteo Università di Bologna Ingegneria chimica e di processo Membro supplente
Sangiorgi Cesare Università di Bologna Ingegneria delle infrastrutture, delle risorse e del territorio Membro supplente

Partecipano ai lavori della Commissione in qualità di membri espertiGabriele Bagnoli (TPV compound S.r.l., gabriele.bagnoli@tpvcompound.com), Loriano Bocini (Fondazione Vittoriano Bitossi, bocinil@colorobbia.it), Alessandra Zamagni (ECOINNOVAZIONE, a.zamagni@ecoinnovazione.it), Giorgio Pegoraro (Keratech S.p.A., giorgio_pegoraro@keratech.net), Leonardo Palumbo (ARPAE, lepalumbo@arpae.it).

Obiettivi formativi del dottorato
Obiettivo primario è l'acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione finalizzata allo sviluppo di tecnologie innovative nei settori caratterizzanti e di frontiera dell'ingegneria civile, dell'ingegneria chimica e di processo, dell'ingegneria ambientale, o dell'ingegneria dei materiali e delle biotecnologie industriali.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
L'attività scientifica dei dottorandi si configura principalmente nello sviluppo teorico-sperimentale di un tema di ricerca di particolare attualità ed importanza scelto nell'ambito dei filoni di ricerca attivi nel dipartimento DICAM, anche in collaborazione con altre università e /o centri di ricerca di fama internazionale e/o centri di ricerca aziendali. Lo sviluppo della tesi di dottorato e la divulgazione attraverso pubblicazioni scientifiche e la partecipazione a convegni nazionali ed internazionali, costituiscono l'attività principale per lo studente e prevede un rilevante lavoro sperimentale e/o di modellazione e simulazione numerica dei processi esaminati. L'attività viene svolta sia nei laboratori del DICAM, sia presso laboratori internazionali. Per le tematiche di ricerca e sviluppo in collaborazione con gruppi aziendali sono possibili esperienze in un contesto di attività lavorative. Una approfondita conoscenza bibliografica del settore di riferimento è condizione necessaria per l'avanzamento della ricerca. La formazione è concentrata principalmente nel primo anno mentre la restante parte del triennio è dedicato alla ricerca. Nell'ultimo semestre sono concentrate le attività di dissemination con la preparazione dell'elaborato finale.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
L'attività di formazione prevista è dedicata all'acquisizione delle conoscenze fondamentali richieste da/specifiche per i settori caratterizzanti il corso di dottorato. La modalità di svolgimento prevede la partecipazione a seminari ed a corsi specialistici organizzati sia in sede locale, dal dipartimento DICAM e nell'ambito dei dottorati della Scuola di Ingegneria e Architettura e di Ateneo, sia a livello nazionale. Di particolare interesse saranno i seminari organizzati a livello nazionale dal coordinamento dei dottorati di ricerca in Ingegneria Chimica e in Ingegneria Civile e tenuti da docenti provenienti da Atenei nazionali ed internazionali. La partecipazione a congressi nazionali ed internazionali è considerata altamente formativa. I percorsi formativi sono tarati per ciascun dottorando in relazione alla precedente carriera di studi. Sono tuttavia considerate fondamentali ed irrinunciabili conoscenze approfondite nei settori di carattere generale per il corso di dottorato, che saranno identificate di volta in volta dal dottorando insieme al suo tutor e in linea con le indicazioni del Collegio del Dottorato. Corsi di terzo livello sono attivi su temi specifici delle discipline comprese nei quattro Curricula. Attività formative complementari comuni a tutti i dottorandi riguarderanno la progettazione europea, la proprietà intellettuale e la scrittura di documenti tecnici e scientifici in lingua inglese, nonché l'approfondimento di strumenti software avanzati. Tali conoscenze sono da conseguire nell'arco dei primi due anni di formazione. La formazione dei dottorandi viene di norma completata da un soggiorno di studio all'estero, per un periodo non inferiore a 6 mesi, presso università e/o centri di ricerca e la tesi viene di regola preparata in inglese.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
Tutti i dottorandi devono compiere, tranne situazioni particolari, attività formativa presso laboratori internazionali in strutture estere con la quali esistono collaborazioni nei progetti a loro assegnati, se l'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 lo consente, per periodi compresi fra 6 e 18 mesi. Il soggiorno all'estero è finalizzato all'acquisizione di tecniche sperimentali e/o di modellazione specifiche e complementari a quelle sviluppabili presso i laboratori DICAM; consente inoltre di inquadrare in un opportuno contesto internazionale, nei metodi e nelle idee, le tematiche di ricerca sviluppate. Vengono regolarmente attivati scambi di dottorandi stranieri per periodi non inferiori a 6 mesi, sia nel contesto delle medesime collaborazioni, sia nel contesto di accordi internazionali specifici (ERASMUS, Progetti EU, Leonardo, ecc.). Il soggiorno all'estero viene di norma condotto nel penultimo anno. Nell'ottica di favorire la partecipazione degli studenti stranieri, la prova di ammissione è effettuata anche mediante valutazione del curriculum vitae e web-interview; entrambe possono essere condotte in lingua inglese o italiana. Il Dottorato è aperto ad ospitare posizioni coperte da borse o programmi specifici di finanziamento nazionali ed internazionali. I corsi e i seminari sono tenuti in lingua italiana o inglese, a seconda della composizione della classe.
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
L'attività di ricerca svolta viene documentata e valutata non solo sulla base dei risultati illustrati nella tesi finale, ma soprattutto sulla capacità dimostrata dallo studente nella elaborazione attiva dei risultati ottenuti. Tale capacità deve essere documentata attraverso la presentazione dei risultati a convegni internazionali e attraverso la pubblicazione di alcuni articoli su riviste scientifiche internazionali di rilievo per i settori caratterizzanti del Dottorato. Il deposito di brevetti nazionali ed internazionali è considerato qualificante.
Collegio dei docenti
Nome Cognome Ateneo/Ente Qualifica
Giacomo Antonioni Università di Bologna Professore Associato
Lorenzo Bertin Università di Bologna Professore Associato
Maria Bignozzi Università di Bologna Professore Associato Confermato
Alessandra Bonoli Università di Bologna Professore Associato Confermato
Lisa Borgatti Università di Bologna Professore Ordinario
Villiam Bortolotti Università di Bologna Professore Associato
Armando Brath Università di Bologna Professore Ordinario
Valeria Casson Moreno Università di Bologna Ricercatore a tempo determinato
Attilio Castellarin Università di Bologna Professore Ordinario
Annamaria Celli Università di Bologna Professore Associato
Maria Grazia De Angelis Università di Bologna Professore Associato
Stefano De Miranda Università di Bologna Professore Associato
Vittorio Di Federico Università di Bologna Professore Ordinario
Paola Fabbri Università di Bologna Professore Associato
Fabio Fava Università di Bologna Professore Ordinario
Elisa Franzoni Università di Bologna Professore Associato
Cristina Gentilini Università di Bologna Ricercatore Confermato
Marco Giacinti Baschetti Università di Bologna Professore Associato
Guido Gottardi Università di Bologna Professore Ordinario
Luca Landi Università di Bologna Professore Associato
Claudio Lantieri Università di Bologna Ricercatore a tempo determinato
Alessandro Paglianti Università di Bologna Professore Ordinario
Maria Nadia Postorino Università di Bologna Professore Ordinario
Cesare Sangiorgi Università di Bologna Professore Associato
Marco Savoia Università di Bologna Professore Ordinario
Michelina Soccio Università di Bologna Ricercatore a tempo determinato
Elena Toth Università di Bologna Professore Associato
Tomaso Trombetti Università di Bologna Professore Associato Confermato
Alessandro Tugnoli Università di Bologna Professore Associato
Luca Vittuari Università di Bologna Professore Ordinario
Barbara Zanuttigh Università di Bologna Professore Associato

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