Dottorato in Arti Visive, Performative, Mediali

Anno accademico 2021-2022
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo 37
Coordinatore Prof. Daniele Benati
Lingua Italiano
Durata 3 anni
Posti 5 posti. Maggiori informazioni nella Scheda del dottorato.
Scadenza bando 21/05/2021 ore 12:00 (Scaduto)
Periodo di immatricolazione Dal 05/07/2021 al 15/07/2021
Data inizio corso 01/11/2021
Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento delle Arti - DARvipem
Periodo all'estero
Sì (1 mese)
Temi di ricerca
  • Storia dell'arte medievale
  • Storia dell'arte moderna
  • Storia dell'arte contemporanea
  • Museologia e critica artistica e del restauro
  • Discipline dello spettacolo
  • Cinema, fotografia e televisione
  • Musicologia e storia della musica
  • Etnomusicologia
  • Storia dell'architettura
Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
- Ricerca in ambito accademico e docenza
- Attività di ricerca in enti pubblici e privati
- Insegnamento
- Inserimento in istituzioni culturali con responsabilità ideative, organizzative e di gestione
- Industria culturale (aree editoriali, marketing, promozione, ecc.)
- Libera professione (produzione e promozione culturale, ricerca)
Commissione esaminatrice

Cognome Nome Ateneo/Ente Ruolo email
Bacchi Andrea Università di Bologna Membro effettivo
Costa Sandra Università di Bologna Membro effettivo
Innocenti Veronica Università di Bologna Membro effettivo
Pasquini Elisabetta Università di Bologna Membro effettivo
Valenti Cristina Università di Bologna Membro effettivo cristina.valenti@unibo.it
Biagi Donatella Università di Bologna Membro supplente
Brembilla Paola Università di Bologna Membro supplente
Pitozzi Enrico Università di Bologna Membro supplente enrico.pitozzi@unibo.it
Cuomo Carla Università di Bologna Membro supplente
Spampinato Francesco Maria Università di Bologna Membro supplente
Obiettivi formativi del dottorato
Il corso di dottorato copre un ampio spettro disciplinare, di metodi e di ambiti di interesse. Gli obiettivi formativi sono dunque flessibili e legati al percorso di ricerca intrapreso da ogni singolo dottorando. Tradizionalmente il corso è finalizzato all’acquisizione di alte competenze di carattere storico-critico-filologico anche in relazione alle problematiche di conservazione, trasmissione e valorizzazione dei beni culturali artistici, cinematografici, musicali e teatrali ed elevate competenze metodologiche nell’ambito della ricerca non solo universitaria. Tuttavia, si è andata anche sviluppando l'esigenza di fornire competenze nelle aree della comunicazione e del marketing della cultura negli ambiti di competenza, oltre che di individuare percorsi formativi di ricerca applicata, per favorire un riscontro occupazionale non solo accademico o di ricerca settoriale, ma anche in relazione a realtà di mercato diversificate e non necessariamente legate al settore culturale.
Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi
- Ricerca bibliografica
- Ricerca d'archivio
- Ricerca filologica e documentale
- Analisi di testi
- Collazione e analisi di dati
- Indagini qualitative
- Ricerca di laboratorio
- Ricerca sul campo
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato
- Frequenza di seminari specialistici dedicati ai dottorandi
- Frequenza di lezioni frontali mutuate da corsi di laurea magistrale
- Frequenza di lezioni e seminari presso altri atenei principalmente esteri
- Partecipazione a seminari interdottorali SSSUB
- Partecipazione a convegni sia interni che esterni
- Discussione collettiva dei risultati provvisori e dei metodi di ricerca
- Attività di laboratorio tutorate
- Partecipazione tutorata ad altre attività di ricerca dei dipartimenti coinvolti
- Tutoraggio nella redazione della dissertazione dottorale
Elementi di internazionalizzazione del dottorato
- Pubblicizzazione del corso di Dottorato presso i colleghi delle medesime aree disciplinari in servizio in atenei stranieri
- Pubblicizzazione attraverso reti europee relative agli ambiti disciplinari di interesse
- Presentazione del dottorato nell'ambito di occasioni convegnistiche
- Accoglimento di cotutele proposte da dottorati stranieri
- Obbligo per i dottorandi di almeno un mese di soggiorno all'estero presso sedi e strutture convenzionate col Dottorato o individuate dal Collegio dei docenti come referenti scientifici adeguati
- Rilascio di titolo congiunto/doppio titolo con istituzioni estere nell’ambito di convenzioni di cotutela, secondo accordi destinati a moltiplicarsi negli anni a venire, sia a favore di nostri studenti, sia a favore di studenti iscritti presso i partner stranieri
- Possibilità di redigere la tesi di dottorato in lingue diverse dall’italiano, previa autorizzazione del Collegio dei docenti, e di svolgere parzialmente l’esame finale in lingua diversa dall’italiano
- Possibilità di attività formative in lingua diversa dall’italiano
- Possibilità di docenti stranieri sia nell’ambito delle attività formative (seminari, conferenze, ecc.), sia quali correlatori esterni per la tesi, sia al bisogno quali membri della commissione giudicatrice per il conferimento del titolo
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi
Oltre alle verifiche collettive relative allo stato della ricerca si ritiene che il dottorando debba produrre, nei tre anni di corso, almeno due articoli scientifici (anche nella forma di preprint) o contributi in volumi collettivi o lunghe recensioni più la dissertazione dottorale. Quest'ultima, nell'ambito del dottorato in Arti Visive, Performative, Mediali, rappresenta il principale risultato scientifico atteso al termine del percorso formativo, e dunque assume particolare rilievo quanto agli esiti qualitativi (e anche quantitativi per quanto concerne i lavori di ricerca documentali e/o filologici). Dalla dissertazione ci si attende che nei due anni successivi al conseguimento del titolo vengano tratti almeno due articoli scientifici o in alternativa la pubblicazione in volume. È auspicata inoltre la partecipazione dei dottorandi a convegni nazionali e internazionali in qualità di relatori, anche se è difficile quantificare il numero delle relazioni attese, fortemente variabile in ragione dell'ambito e dell'argomento prescelto per la dissertazione.
Collegio dei docenti
Nome Cognome Ateneo/Ente Qualifica
Marco Beghelli Università di Bologna Professore Associato Confermato
Daniele Benati Università di Bologna Professore Ordinario
Francesco Benelli Università di Bologna Professore Associato Confermato
Claudio Bisoni Università di Bologna Professore Associato
Sonia Cavicchioli Università di Bologna Professore Associato
José María Domínguez Rodríguez Universidad Complutense (Spain) Professore Associato
Gerardo Guccini Università di Bologna Professore Associato Confermato
Veronica Innocenti Università di Bologna Professore Associato
Giacomo Manzoli Università di Bologna Professore Ordinario
Guglielmo Pescatore Università di Bologna Professore Ordinario
Philippe Plagnieux Université de Paris 1 Panthéon-Sorbonne (France) Professore Ordinario
Emanuele Quinz Université Paris 8 (France) Professore Ordinario
Dana Renga The Ohio State University (USA) Professore Associato
Anna Rosellini Università di Bologna Professore Associato
Anna Scalfaro Università di Bologna Professore Associato
Domenico Staiti Università di Bologna Professore Ordinario

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