| Anno accademico | 2026-2027 |
|---|---|
| Area tematica | Scienze Umanistiche |
| Ciclo | 42 |
| Coordinatore | Prof.ssa Serena Baiesi |
| Lingua | Russo, Francese, Inglese, Cinese, Portoghese, Tedesco, Italiano, Spagnolo |
| Durata | 3 anni | Periodo all'estero | 6 mesi, 12 mesi per il curriculum DESE |
| Importo borsa |
Minimo € 1250 netti al mese (l’importo può variare se sei iscritto a casse previdenziali di categoria o se hai altri redditi da lavoro che determinano una riduzione dell’aliquota previdenziale) |
Scadenza: 30/03/2026 ore 23:59
Bando di ammissione al dottorato - 42° ciclo - prima tornata
Data inizio corso: 01/11/2026
- Sede dottorato
- Bologna
- Struttura proponente
-
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne - LILEC
- Curricula
- DESE - Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita
- EDGES - Studi di genere e delle donne
- World Literature e studi postcoloniali
- LINGMOD - Scienze delle lingue moderne
- Temi di ricerca
Curriculum 1: DESE - Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita
Il curriculum DESE forma in un’ottica sovranazionale, inserendoli in un quadro fortemente internazionale grazie a convenzioni con istituzioni straniere, specialisti che padroneggiano la mappa dei topoi che hanno caratterizzato la tradizione europea dal Medioevo alla contemporaneità, e che sono in grado di confrontarsi in più lingue con differenti metodi di analisi. Il progetto di ricerca e la tesi prenderanno in esame almeno tre letterature europee di cui sarà necessario conoscere la lingua. Per il 42° ciclo si richiede l’invio di progetti di ricerca che in particolare si soffermino su pratiche letterarie come il plagio, la contraffazione, la pseudonimia o l’anonimato, e che mettano in luce una o più forme di clandestinità letteraria e editoriale, attraverso il prisma della circolazione europea dei libri, dei testi e degli immaginari.
La lingua veicolare del dottorato è il francese, la cui conoscenza è obbligatoria, quali che siano le tre letterature di specializzazione; le lingue di redazione della tesi sono il francese o l’inglese; la discussione finale dovrà essere svolta nelle lingue che il candidato è tenuto a conoscere.
Curriculum 2: EDGES - Studi di genere e delle donne
EDGES è un curriculum dottorale dedicato allo studio delle letterature e delle culture attraverso le metodologie e le teorie degli studi di genere, intesi come strumenti di analisi dei processi di produzione, circolazione e consolidamento delle culture della parità, della valorizzazione delle differenze e dell’inclusione sociale. Il programma si fonda sulla storia e sulla critica letteraria, sugli studi culturali e sulle teorie critiche degli studi di genere e delle donne, considerando la letteratura come uno spazio privilegiato di elaborazione del pensiero critico. Particolare attenzione è rivolta all’analisi dei testi, delle loro interpretazioni e dei diversi generi letterari nel rispettivo contesto storico-culturale. I progetti di ricerca del 42° ciclo dovranno concentrarsi sulle modalità attraverso cui le donne e le soggettività marginalizzate o silenziate hanno negoziato la propria visibilità, lasciando traccia di sé e immaginando realtà alternative, zone di contatto e spazi trasformativi. Tali spazi mettono in discussione le barriere di genere e quelle tra soggettività umane e oltre l’umano, rendendole fluide, ridefinendole o superandole. In particolare, il progetto di ricerca dovrà analizzare pratiche di falsificazione, plagio, manipolazione, anonimia e dissimulazione, intese come dispositivi discorsivi, autoriali, narrativi e politici. Queste strategie, spesso impiegate storicamente come strumenti di controllo ed esclusione, verranno indagate come pratiche trasformative capaci di sovvertire e ridefinire i generi letterari dominanti. Tali tematiche potranno essere affrontate anche in prospettiva diacronica, attraverso un approccio critico integrato che coniughi metodologie degli studi di genere, critica letteraria, studi visuali e intermediali e storia culturale.
La lingua di redazione della tesi di dottorato è l’inglese.
Curriculum 3: World Literature e studi postcoloniali (WorldLit)
Il curriculum propone un percorso di ricerca trasversale volto a indagare il dialogo tra indirizzi teorici sviluppatisi in diversi contesti storici e ontologici, integrati in prospettive critiche transdisciplinari. In linea con la cornice del dottorato, il curriculum accoglie studi su tematiche eterogenee ma interconnesse all’interno di un divenire storico complesso, quali, a titolo esemplificativo, decolonizzazione, diversità culturale e linguistica, inclusione e cittadinanza, migrazioni, tradizione e innovazione sociale, iperdiversità, ambienti ecologicamente complessi e patrimonio culturale, anche in chiave transculturale. La pratica letteraria è intesa come fenomeno complesso, inserito in processi di produzione, circolazione e diffusione sia locali sia globali, in grado di incidere sui rapporti tra culture e territori e di mettere in discussione modelli sistemici dominanti alla luce di prospettive etiche e plurali. In questo quadro teorico-metodologico, il tema di ricerca per il 42° ciclo riguarda le forme di manipolazione nella e della letteratura e della cultura. Falsificazione, plagio, contraffazione e dissimulazione sono pratiche storicamente legate allo spazio letterario e alle diverse tradizioni, affrontabili anche in prospettiva diacronica. Tali pratiche possono operare sia come elementi tematici di denuncia di specifiche condizioni socio-politiche, sia come strategie di sovversione di generi, discorsi e spazi culturali da parte di soggetti o comunità subalterne. Se da un lato esse possono essere analizzate nelle loro valenze critiche e problematiche, dall’altro, intese come dispositivi discorsivi, autoriali, (meta)narrativi e politici, possono agire come strumenti di trasformazione, rinnovamento e ridiscussione di canoni e tradizioni egemoniche. Il tema potrà essere sviluppato attraverso approcci riconducibili alla critica letteraria, agli studi culturali, visuali e transmediali e alla storia culturale.
Curriculum 4: LINGMOD - Scienze delle lingue moderne
Il curriculum sviluppa la formazione scientifica e la ricerca sulle lingue moderne da una prospettiva pragmatico-comunicativa, traduttivo-traduttologica e didattica, con l’obiettivo di formare specialisti capaci di operare in almeno due lingue attraverso teorie e metodi analitici differenti. Il percorso mira a fornire un’elevata qualificazione scientifica, necessaria per affrontare la diversità linguistico-culturale e le principali sfide sociali delle società multiculturali, interculturali e plurilingue. LINGMOD privilegia lo studio del linguaggio e delle lingue in contesto e in azione, con particolare attenzione alla loro interazione con questioni socioculturali rilevanti. I progetti possono avvalersi di diversi approcci metodologici, tra cui sociolinguistica, pragmatica, analisi del discorso e della conversazione, linguistica interazionale, antropologia linguistica, linguistica applicata e acquisizionale, traduttologia e informatica umanistica. Il progetto di ricerca del 42° ciclo dovrà concentrarsi sui temi di falsificazione, plagio, dissimulazione, contraffazione e manipolazione. La ricerca analizzerà le nozioni teoriche e le strategie linguistico-discorsive di tali pratiche in diversi contesti linguistico-culturali e ambiti del discorso, dalle comunicazioni politiche e commerciali alla (dis)informazione mediatica e digitale, dalla divulgazione (pseudo-)scientifica alla sfera istituzionale e alle interazioni quotidiane. Attraverso un approccio integrato che combini analisi del discorso, pragmatica, sociolinguistica e studi traduttivi, il curriculum intende contribuire al dibattito interdisciplinare.
Lingue: Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza di due lingue a scelta del candidato tra arabo, cinese, francese, giapponese, inglese, nederlandese, spagnolo, persiano, portoghese, russo e tedesco. La conoscenza dell’italiano, oltre a due delle lingue indicate, è requisito obbligatorio.
- Commissione esaminatrice
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Cognome e Nome Ateneo Ruolo componente email Baiesi Serena Università di Bologna Effettivo serena.baiesi@unibo.it Conconi Bruna Università di Bologna Effettivo bruna.conconi@unibo.it Puccini Paola Università di Bologna Effettivo paola.puccini@unibo.it Scatasta Gino Università di Bologna Effettivo gino.scatasta@unibo.it Balletta Edoardo Università di Bologna Supplente edoardo.balletta@unibo.it Farese Carlotta Università di Bologna Supplente carlotta.farese@unibo.it Golinelli Gilberta Università di Bologna Supplente gilberta.golinelli2@unibo.it Manfredi Marina Università di Bologna Supplente marina.manfredi@unibo.it