Festival UNIVERSI 2026 - Creatura

16 giugno 2026

Festival del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna

Platea gremita
  • In presenza : Casa Carducci (Piazza Carducci 5), Bologna
  • Società e cultura In italiano

Per partecipare

Ingresso libero

Programma

UNIVERSI «Creatura» Festival del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna

Tre giornate dedicate al rapporto tra poesia e natura, con grandi nomi della poesia italiana e internazionale più di 20 giovani autori da tutta Italia e un omaggio al Cantico delle creature.

Dal 16 al 18 giugno torna UNIVERSI, il festival letterario ideato e curato dal Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna che quest’anno ha per tema il rapporto tra poesia e natura. Alcune delle voci più autorevoli della poesia contemporanea italiana e internazionale saranno accanto a giovani autori e studenti, in un programma che intreccia incontri, laboratori, letture e la premiazione del prestigioso Premio Alma Mater, conferito dall’Università di Bologna a grandi nomi della poesia e giovani emergenti.

Il festival si aprirà martedì 16 giugno alle ore 15 presso Casa Carducci con Poètimo – Natura, appuntamento dedicato a venti giovani autori provenienti da diverse parti d’Italia. Coordinati da Mikel Marini, i poeti saranno chiamati a confrontarsi sul tema della natura e sul ruolo della parola poetica nel presente, lo faranno a partire dall’etimologia di una singola parola, con un monologo di pochi minuti in cui condensare i temi della propria scrittura in dialogo con le nuove ricerche che coniugano letteratura ed ecologia. Gli autori e le autrici che prenderanno la parola sono: Alessandro Anil, Nunzio Bellassai, Imperatrice Bruno, Marilina Ciaco, Leonardo De Santis, Sofia Fiorini, Gianluca Furnari, Davide Gallo, Gaia Giovagnoli, Alessia Iuliano, Maddalena Lotter, Marina Dora Martino, Noemi Nagy, Giuseppe Nibali, Anna Papa, Carlo Rettore, June Scialpi, Rudy Toffanetti, Giovanna Cristina Vivinetto,

Mercoledì 17 giugno la Biblioteca dell’Archiginnasio ospiterà nello splendido cortile il cuore del festival. Alle ore 17 si terrà l’incontro UniVersi – Creatura, che vedrà dialogare Stefano Dal Bianco, Premio Strega Poesia 2024, Maria Borio, Franca Mancinelli, e Federico Italiano in una conversazione coordinata da Isabella Leardini, direttrice del Centro di Poesia Contemporanea. Autori appartenenti a generazioni e poetiche differenti rifletteranno sul rapporto tra poesia natura e atto creativo nella contemporaneità.

Alle ore 21, sempre in Archiginnasio, si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio Alma Mater Violani Landi, riconoscimento con cui l’Università di Bologna celebra ogni anno figure di primo piano della letteratura e sostiene le nuove generazioni di poeti.

Il Premio alla Carriera sarà conferito a Fabio Pusterla, una delle voci più alte e riconosciute della poesia contemporanea. Il Premio Internazionale alla Carriera andrà invece ad Ana Blandiana, figura simbolo della cultura romena e tra le maggiori poetesse viventi, da decenni candidata al Premio Nobel per la Letteratura. Il Premio Opera Prima sarà assegnato a Noemi Nagy, trentenne, nata in Svizzera da una famiglia transilvana, che ha esordito nella prestigiosa collana Gialla di Pordenonelegge con il volume Sottopelle. Mentre il Premio Inedito Under 25 resta a uno studente di Unibo e verrà conferito quest’anno a Daniele Venturi, Riminese ventiduenne studente di Filosofia del Collegio Superiore dell’Alma Mater. Gli autori premiati dialogheranno con il pubblico e presenteranno le loro opere.

La giornata conclusiva, giovedì 18 giugno, si aprirà alle ore 10 in Aula Forti (Via Zamboni 32) con un laboratorio pubblico con Ana Blandiana, affiancata dal suo traduttore Mauro Barindi e con Fabio Pusterla. I due autori saranno intervistati dagli studenti del Centro di Poesia Contemporanea, un’occasione rara per ascoltare due protagonisti della poesia europea riflettere sul ruolo della letteratura nel nostro tempo e sul proprio scrivere.

Nel pomeriggio, alle ore 15.30, Maria Borio e Federico Italiano condurranno un workshop internazionale realizzato nell’ambito dell’Erasmus+ Blended Intensive Programme “Poetry as a Sociocultural Activity in the Global Asian and MENA Contexts”, questo incontro rivolto a studenti di diverse nazionalità si terrà in lingua inglese.

Alle ore 21, presso la Biblioteca San Francesco, il festival si concluderà con Creatura parola rivoluzionaria, un grande omaggio al Cantico delle creature. Introdotto e coordinato da Giuseppina Brunetti, con un intervento di Davide Rondoni e la partecipazione di Massimiliano Martines e Giacomo Grava, l’incontro coinvolgerà giovani poeti e studenti dell’Università di Bologna in un viaggio nella letteratura del passato e del Novecento attraverso l’eredità di San Francesco e del Cantico delle creature come primo testo della letteratura italiana.

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