Legalizzazione e traduzione

La legalizzazione del titolo e degli altri documenti

I titoli di studio e i certificati devono essere legalizzati allo scopo di garantirne l’autenticità. Rivolgiti all’autorità competente per farti legalizzare il documento che attesta il possesso del titolo di studio, prima di recarti all’Ambasciata d’Italia.

La legalizzazione non è necessaria se il Paese dove hai conseguito il titolo aderisce alla convenzione dell’Aja (1961). La legalizzazione è sostituita in questo caso dall’Apostille.

Non è inoltre necessaria alcuna legalizzazione se il tuo titolo di studio è rilasciato da un’istituzione del Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Lettonia (Convenzione di Bruxelles 1987), Germania (Convenzione di Roma 1969), Austria (Convenzione di Vienna 1975).

Gli studenti con titoli di Baccellierato Internazionale (IB Diploma) senza legalizzazione devono autorizzare l'Università di Bologna alla verifica dei risultati sul sito dell'International Baccalaureate Organization.

La traduzione del titolo e degli altri documenti

I titoli finali degli studi secondari, universitari, post-secondari, gli eventuali altri certificati e i programmi d’esame devono essere accompagnati dalla traduzione in lingua italiana ottenuta presso l’Ambasciata d’Italia.

Attenzione: la traduzione non è necessaria per titoli di studio, certificati e programmi d’esame in inglese, francese, tedesco o spagnolo.

Se sei in Italia puoi ottenere la traduzione presso un Tribunale a cura di un traduttore ufficiale che sia diverso dal diretto interessato (traduzione giurata).