THE NEW HEALTHCARE BETWEEN TERRITORIALITY, DOMICILIARITY AND TELEMEDICINE

PRIN 2022 Gola

Abstract

La ricerca ha ad oggetto la dimensione territoriale nell’ambito del nuovo modello di servizio sanitario prospettato dal PNRR. Lo studio prende avvio dal concetto di dimensione ottimale nello svolgimento dei servizi pubblici. A questo proposito, il territorio è preso in considerazione alla luce della dinamica tra la dimensione dell’efficienza e quella della rappresentatività democratica. Oggetto centrale dell’indagine è il nuovo strumento organizzativo, che caratterizza la riforma del servizio sanitario: la casa della comunità. Si tratta, infatti, di un modello attraverso il quale si attua il tentativo di comporre, nell’ambito del settore considerato, le due istanze ricordate, contribuendo all’integrazione dei servizi sanitari con quelli sociosanitari, contributo fondamentale per il processo di “efficientamento” dei servizi pubblici in generale. La casa della comunità è inoltre espressione di quella concezione del servizio sanitario nazionale, che emerge dal PNRR, come parte di un più ampio sistema di welfare comunitario. La realizzazione di questo risultato implica un assetto politico-istituzionale che, assumendo i principi di solidarietà e sussidiarietà orizzontale a fondamento dell’agire sociale, vede lo Stato farsi promotore e realizzatore di rapporti collaborativi con cittadini singoli e associati nel perseguimento dell’interesse generale. Con specifico riferimento alla casa della comunità, l’analisi consente di operare una prima e provvisoria classificazione delle scelte operate dalle regioni oggetto di indagine, utilizzando due ordini di criteri distintivi. Il primo attiene al grado di “penetrazione” dei soggetti privati nell’ambito dell’organizzazione delle case della comunità; il secondo, alle caratteristiche e alla tipologia di soggetti privati cui le regioni tendono a rivolgersi in sede di organizzazione delle case della comunità. Si delinea un modello di collaborazione pubblico-privato o, forse, amministrazione-comunità, composito, secondo forme di collaborazione più tradizionali, come gli accordi previsti dall’art. 8 quinquies della legge n. 502 del 1992, improntati ad uno schema contrattuale in cui prevale la dimensione competitiva su quella cooperativa. Particolare attenzione è rivolta alla collaborazione riconducibile all’art. 5 del codice del terzo settore in quanto attività di interesse generale, prospettiva in cui assumono particolare rilievo, sotto il profilo della loro capacità innovativa, gli strumenti della co-programmazione e della co-progettazione (art. 55 CTS). La ricerca è stata condotta anche sviluppando un ampio confronto, di tipo seminariale, di carattere interdisciplinare. In particolare, nel novembre del 2024, è stato organizzato un convegno nazionale con la partecipazione di tutte le unità di ricerca che compongono il PRIN. Altre occasioni di incontro hanno riguardato specifici aspetti rilevanti nella materia. I risultati della ricerca sono destinati alla pubblicazione in un’opera collettanea, la cui edizione è programmata per febbraio 2026. Essa includerà i contributi di tutte le unità di ricerca che compongono il PRIN.

Risultati raggiunti

La ricerca ha avuto ad oggetto la messa a fuoco della duplice dimensione del territorio: quella che mira a soddisfare le istanze di efficienza e quella che si rivolge alle istanze di partecipazione democratica. L’istituto analizzato è stato quello della casa della comunità, in quanto strumento organizzativo volto a garantire l’efficientamento del servizio nell’ambito del distretto, nel perseguimento della dimensione ottimale in termini di popolazione servita. Compito della casa di comunità è quello di assicurare l’assistenza primaria, superando il modello attuale incentrato sulle strutture ospedaliere, con l’obiettivo di integrare diverse professionalità e, contestualmente, l’assistenza sanitaria con quella sociale. Attraverso la realizzazione delle case della comunità, realizzando la missione 6 perseguita dal PNRR, si propone di contribuire anche all’esigenza di partecipazione democratica riferibile alla tutela della salute, come emerge dal riferimento all’elemento comunitario che connota il nuovo modello organizzativo. Si legge infatti nel d.m. 77/2022 - atto normativo di riferimento per la nuova sanità territoriale - che la casa della comunità «[c]ostituisce un progetto di innovazione in cui la comunità degli assistiti non è solo destinataria di servizi ma è parte attiva nella valorizzazione delle competenze presenti all’interno della comunità stessa: disegnando nuove soluzioni di servizio, contribuendo a costruire e organizzare le opportunità di cui ha bisogno al fine di migliorare qualità della vita e del territorio, rimettendo al centro dei propri valori le relazioni e la condivisione». In quest’ultima prospettiva, è stato analizzato il ruolo che i privati possono assumere tra dimensione imprenditoriale e partecipazione sussidiaria distinguendo i casi in cui l’apporto del privato si limita al momento erogativo, da quelli dalle più innovative forme di co-programmazione e co-progettazione. Tale classificazione è stata, inoltre, applicata alle diverse esperienze regionali. Convegni nazionali (organizzati presso il Centro studio in Diritto sanitario della Scuola di specializzazione in Studi sull’amministrazione pubblica – Spisa, alma mater sudiorum Università di Bologna) 1. Convegno nazionale Nuova territorialità ed efficienza dei servizi pubblici: il caso della sanità, Università di Bologna, 14 novembre 2024 2. Convegno nazionale Sanità territoriale e risorse umane, Università di Bologna, 13 novembre 2025 Seminari (organizzati presso il Centro studio in Diritto sanitario della Scuola di specializzazione in Studi sull’amministrazione pubblica – Spisa, alma mater sudiorum Università di Bologna, in presenza e on line ) 1. Sanità territoriale e Farmacie di servizi, Università di Bologna, 21 giugno 2024 2. L’accreditamento istituzionale: quadro normativo e sua attuazione, Università di Bologna, 27 giugno 2024 3. La responsabilità sanitaria: un confronto giuridico multidisciplinare, Università di Bologna, 17 luglio 2024 4. Nuove forme di collaborazione pubblico-privato nell’assistenza sanitaria: l’avvalimento di piattaforme logistiche per l’erogazione delle prestazioni ospedaliere, Università di Bologna, 12 dicembre 2024 5. Sanità e innovazione: l'esperienza degli IRCCS, Università di Bologna, 16 gennaio 2025 6. Il sistema sanitario tra riforme e prospettive: dialoghi italo-francesi, Università di Bologna, 13 maggio 2025 7. La nuova sanità territoriale. Il ruolo dell’infermiere tra case della comunità e nodi territoriali nella provincia di Rimini, Università di Bologna (sede di Rimini), 18 novembre 2025 8. Le cure domiciliari, Università di Bologna ; 28 maggio 2026; 9. La sanità territoriale , università di Bologna, 18 giugno 2026; 10. La telemedicina, Università di Bologna, 9 luglio 2026. n.b.: i seminari 8 -9 sono stati realizzati dopo la pubblicazione del volume Il ridisegno della sanità fra territorialità, domiciliarità e telemedicina, Giappichelli, 2026, a cura di A. Pioggia, M.Gola, M.A. Sandulli, F. Aperio Bella) Pubblicazioni (in grassetto i contributi i cui autori sono formalmente membri dell’Unità di ricerca UniBO) 1. C. Tubertini, Dalle Case della salute alle Case della comunità: la nuova sanità territoriale in Emilia-Romagna, in Corti supreme e salute, 2023, pp. 641-651 2. L. Corradetti, La farmacia dei servizi: un presidio sociosanitario di prossimità in divenire, in Federalismi, n. 24/2024, pp. 256-269 3. A. Pioggia, M.Gola, M.A. Sandulli, F. Aperio Bella, Introduzione, in AA.VV., Il ridisegno della sanità fra territorialità, domiciliarità e telemedicina, a cura di A. Pioggia, M.Gola, M.A. Sandulli, F. Aperio Bella Giappichelli, 2026, pp. 1-8 Il volume raccoglie i principali risultati della ricerca: la Parte I, Il ridisegno della sanità territoriale (pp. 9- 222) è attribuito all’unità bolognese, con scritti di: 4. M. Gola, Sanità territoriale: dimensione o contenuto innovativo? Futuro e salute nella riforma del sistema sanitario; pp. 9-26 5. B. Celati, Il modello organizzativo del distretto sociosanitario tra concezione funzionale del territorio e dimensione dell’efficienza, pp. 27-42 6. C. Tubertini, Lo snodo della casa della comunità nella rilettura dell’assistenza territoriale, pp. 43-62 7. E. Fidelbo, Casa della comunità e strumenti di partecipazione, pp. 63-78 8. F. Muratori, L’integrazione socio-sanitaria all’interno delle case della comunità: criticità e prospettive di sviluppo per l’attuazione del welfare comunitario, pp. 79-104 9. G. Mulazzani, La riforma dell’assistenza territoriale sanitaria in Emilia-Romagna, 2026, pp. 105-120 10. A. Benedetti, La riforma della sanità territoriale in Lombardia, nella particolare prospettiva del ruolo dei privati, pp. 121-134 11. A. Cicchetti, La nuova sanità territoriale: il ruolo delle professioni sanitarie. Focus su infermiere di famiglia e comunità e medico di medicina generale, pp. 135-150 12. L. Corradetti, Dalla farmacia tradizionale alla «farmacia dei servizi» nella sanità territoriale, pp. 151-166 13. C. Sereni Lucarelli, Le strutture private accreditate tra nuova sanità territoriale e programmazione, pp. 167-182 14. R. Schneider, La collaborazione tra pubblico e privato quale possibile strumento rimediale alle aporie del mercato dei servizi sanitari, pp. 183-202 15. E. Guarnieri, Tempo della sanità versus tempus della salute?, pp. 203-216 16. E. Fidelbo, La partecipazione della comunità nella nuova sanità territoriale, in Quaderni CESDIRSAN, 2026, pp. 195 -224 17. B. Celati, Il modello organizzativo del distretto e il contributo dei “privati” per l’integrazione socio-sanitaria e di comunità, in Quaderni CESDIRSAN, 2026, 159 -176; 18. M. Gola, C. Tubertini, Nuova sanità territoriale e risorse umane, Dipartimento di Scienze Giuridiche, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, AMS Acta, 2026, p. 0-126.

Project details

Unibo Team Leader: Marcella Gola

Unibo involved Department/s:
Dipartimento di Scienze Giuridiche

Coordinator:
Università  degli Studi di PERUGIA(Italy)

Total Unibo Contribution: Euro (EUR) 66.000,00
Project Duration in months: 24
Start Date: 28/09/2023
End Date: 28/02/2026

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