68007 - Psychology of Disability and Integration

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Academic Year 2018/2019

Learning outcomes

At the end of the course the student will be able: - to know the concept of disability and the basic steps for the integration - to know developmental disorders from early childhood to school age with special attention to individual differences and developmental trajectories- to detect the importance of a multifactorial vision of development which analyzes continuous and reciprocal interactions among genetic, biological, environmental and social factors - to choose the observation and intervention that can be used in educational practice to promote integration - to describe paths educational interventions - to use bibliographic sources to update the professional knowledge.

Course contents

Main contents:

- Definitions of disability and developmental disorders;

- Regulations and laws for school integration;

- Presentation of the neuroconstructivist theoretical framework, role of brain plasticity;

- Reciprocal interactions among genetic, biological, environmental and social risk factors for the understanding of the developmental trajectories;

- Language impairments in early childhood and preschool children;

- Learning impairments (e.g., dyslexia, dysorthography, dyscalculia) and learning difficulties at school age;

- Developmental trajectories of children with genetic syndromes (Down Syndrome, Williams Syndrome and Fragile X syndrome);

- Intellectual disabilities;

- Attention deficit and hyperactivity disorder (ADHD);

- Sensory (hearing and visual) and motor disabilities (cerebral palsy);

- Difficulties and disabilities in preterm birth at preschool and school age.

For each developmental disorder, definition, classifications, causes, evolution and educational interventions will be described.

In the workshop the student could discuss some case studies applying educative strategies and tools both in pre-schools and primary schools.  

 

Readings/Bibliography

The main texts of the course are:

Vicari, S., Caselli M.C. (2017). Neuropsicologia dell'età evolutiva.Bologna: il Mulino (cap. 1, 4, 5, 9, 10, 11, 12, 13, 17, 18, 19, 20).

Zanobini, M., Carmen Usai, M. (2011). Psicologia della disabilità e e dei disturbi dello sviluppo. Elementi di riabilitazione e intervento. Milano: Franco Angeli (1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10).

Macchi Cassia, Valenza, Simion (2012). Lo sviluppo della mente umana. Dalle teorie classiche ai nuovi orientamenti. Bologna: Il Mulino (chapter 9) or Westermann, G., Mareschal, D., Johnson, M.H., Sirois, S., Spratling, M.W., Thomas, M.S.C. (2007). Neuroconstructivism. Developmental Science, 10,75-83.

Consensus Conference 3 (2010). Disturbi specifici di apprendimento. Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità. Roma, 6-7 dicembre.

Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con Disturbi Specifici di Apprendimento. Ministero dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca. Allegate al Decreto Ministeriale 12 Luglio 2011.

In addition to these main texts students will choose 4 of the following Articles/Documents according to their interests.

Articles.

· Bellocchi, S., Genesee, F. (2012). L'apprendimento della lettura in bambini scolarizzati in una seconda lingua: Traiettorie evolutive tipiche e difficoltà. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XVI, 481-506.

· Bello, A., Capirci, O., Stefanini S., Volterra V. (2004). La sindrome di Williams: profili neuropsicologici. Psicologia Clinica dello Sviluppo, VIII, 485-503.

· Capirci, O., Pirchio, S., Soldani, R. (2007). Interazione tra genitori e figli sordi in una situazione di gioco: analisi delle modalità e delle funzioni comunicative. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XI, 407-428.

· Capozzi, F., Del Signore, S., Di Tucci, A.R., Vigliante, M. (2012). Disabilità intellettiva lieve e funzionamento intellettivo limite: una questione solo di QI? Psicologia Clinica dello Sviluppo,XVI, 313-330.

· Chilosi, A.M., Cipriani, P., Giorgi, A., Pfanner, L., Sbrana, B., Bottari, P. (1998). Follow-up di bambini affetti da Disturbo Specifico del Linguaggio. Psicologia Clinica dello Sviluppo, II, 463-475.

· Chilosi, A.M., Lami, L., Pizzoli, C., Pignatti, B., D'Alessandro, D., Gruppioni, B., Cipriani, P., Brizzolara, D. (2003). Profili neuropsicologici nella dislessia evolutiva. Psicologia Clinica dello Sviluppo, VII, 269-285.

· Cogno, S., Ragazzo, F., Tardivo, R. (2015). Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e storia di vita del bambino: riflessioni su possibili interferenze nello sviluppo del disturbo. Psicologia clinica dello sviluppo,1177-0.

· Cornoldi, C. (2011). Le basi cognitive dell'intelligenza. Giornale Italiano di Psicologia, XXXVIII, 267-290.

· Coscarelli, A., Balboni, G. (2014). Qualità della vita di individui con disabilità intellettiva: modelli teorici, strumenti di valutazione e scelte cliniche. Psicologia Clinica dello Sviluppo, 2, 183-210.

Denaro, E., Angelucci, P., Cecchini P., Guarini, A., Sansavini A. (2012). La lavagna interattiva multimediale (LIM) per l'inclusione scolastica. Un'epserienza con un bambino con ritardo mentale nella scuola dell'infanzia. Infanzia, 164-168.

· Ferrara, R., Lipparini, S., Mammarella, I.C. (2012). Criteri diagnostici del disturbo dell'apprendimento non-verbale: una rassegna della letteratura. Psicologia Clinica dello Sviluppo, 267- 291.

· Giofrè, D., Barbato, L., Cornoldi, C., Schoemaker, M.M. (2015). Il MOQ-T: un questionario per gli insegnanti di facile utilizzo per la rilevazione dei sintomi del disturbo della coordinazione motoria.Psicologia Clinica dello Sviluppo, 3, 499-510.

· Grazioli, S., Genovesi, M., Palladino, P. (2010). Presenza di rischio di disturbi dell'apprendimento in associazione a rischio di disturbi dell'attenzione con/senza iperattività: un'indagine su bambini di terza elementare. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XIV, 79-99.

· Guarini, A., Pace, E., Sansavini, A. (2011). Numeri a scuola e nella vita quotidiana. Un confronto tra bambini nati pretermine e nati a termine. Infanzia, 96-102.

· Guarini, A., SAnsavini, A. (2010). Sviluppo cognitivo e competenze linguistiche orali e scritte nei nati pretermine: traiettorie evolutive a rischio o atipiche? Psicologia Clinica dello Sviluppo, XIV, 3- 32.

· Ionio, C., Tettamanti, M., Trombetta, G., Tagliabue, S. (2011). Competenze simboliche e narrative in bambini affetti da malattia cronica: uno studio pilota. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XV, 693-705.

· Jacob, V., Levorato, M.C., Roch, M. (2008). La comprensione del testo nei bambini con disturbo specifico del linguaggio: quale specificità? Giornale Italiano di Psicologia, XXXV, 39-69.

· Lanfranchi, S., Vianello, R. (2004). La sindrome di X fragile: caratteristiche cognitive. Psicologia Clinica dello Sviluppo, VIII, 437- 458.

· Larcan, R., Cuzzocrea, F. (2011). Funzionamento della famiglia e sviluppo psicosociale dei fratelli di individui con disabilità intellettive. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XV, 123-154.

· Leonard, L.B. (1996). Verso una spiegazione dei Disturbi di Linguaggio nei bambini: il valore dello studio crosslinguistico. Psicologia Clinica dello Sviluppo, II, 453-462.

· Lucangeli, D., Tressoldi, P. (2001). La discalculia evolutiva. Psicologia Clinica dello Sviluppo, V, 147-167.

· Maffei, L. (2011). Plasticità cerebrale: implicazioni per la psicologia. Giornale Italiano di Psicologia, XXXIX, 467-494.

· Mariotto, M., Lanfranchi, S., Tretti, L., Voi, C. (2014). Sperimentazione di un training per il potenziamento delle abilità fonologiche in bambini con Sindrome di Down. Psicologia Clinica dello Sviluppo, 2, 319-328.

· Marzocchi, G.M., Bacchetta, I. (2011). Quali sono le cause dell'ADHD? Il contributo delle neuroscienze. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XV, 309-334.

· Marzocchi, G.M., Cornoldi, C. (2000). Una scala di facile uso per la rilevazione dei comportamenti problematici dei bambini con Deficit di Attenzione e Iperattività. Psicologia Clinica dello Sviluppo,VI, 43-63.

· Micarelli, E., Romani, M. (2007). Migliorare la qualità della vita: percorso riabilitativo con una bambina con sindrome di Rett. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XI, 523-530.

· Muzzatti, B. (2008). Gli atteggiameni verso la disabilità: credenze, reazioni emotive e comportamenti delle persone non disabili. Giornale Italiano di Psicologia, XXXV, 313-334.

· Padovani, R. (2008). La comprensione del testo scritto in età scolare. Una rassegna sullo sviluppo normale e atipico. Psicologia Clinica dello Sviluppo, X, 369-398.

· Passolunghi, M.C., Gregori, G. (2011). Bambini con difficoltà di apprendimento nel calcolo aritmetico: il ruolo dell'ansia e della memoria di lavoro. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XV, 175- 196.

· Passolunghi, M.C., Mammarella, I.C., Del Torre, E. (2011). Influenza della memoria di lavoro visiva e spaziale in bambini con difficoltà di apprendimento nella matematica e nella soluzione di problemi. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XV, 573-596.

· Pezzica, S., Bertini, N., Millepiedi, S., Masi, G. (2008). Gruppi di Parent Training per genitori e bambini con Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività e Disturbo provocatorio. Un'esperienza integrata. Psicologia Clinica dello Sviluppo, XII, 147-154.

· Pezzica, S., Bigozzi, L. (2015). Un Parent Training cognitivo comportamentale e mentalizzante per bambini con ADHD. Psicologia Clinica dello Sviluppo, 2, 271-296.

· Piccardi, L., Pizzamiglio M.R., Guariglia, C. (2005). Sviluppo del linguaggio in soggetti affetti da Cri-du-Chat. Psicologia Clinica dello Sviluppo, IX, 117-128.

· Poletti, M. (2011). Disturbo di sviluppo della Coordinazione Motoria e Sindrome Non Verbale: esistono aree di sovrapposizione clinica? Psicologia Clinica dello Sviluppo, XV, 525-550.

· Re, A.M. (2006). Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività e abilità di scrittura. Psicologia Clinica dello Sviluppo, X, 123-140.

· Sabbadini, L., Caselli, M.C. (1998). Indicazioni per la diagnosi, la valutazione e l'intervento riabilitativo dei bambini con Disturbo Specifico del Linguaggio. Psicologia Clinica dello Sviluppo, II, 477-493.

· Sansavini, A., Guarini, A., Ruffilli, F., Alessandroni, R., Giovanelli, G., Salvioli, G.P. (2004). Fattori di rischio associati alla nascita pretermine e prime competenze linguistiche rilevate con il MacArthur. Psicologia Clinica dello Sviluppo, VIII, 47-68.

· Stasolla, F., Stella, A., Damato, C. (2014). Prompt verbali per promuovere l'attenzione durante le attività didattiche in un bambino con disabilità multiple. Psicologia Clinica dello Sviluppo,211-230.

· Volterra, V. (2014). Chi ha paura della lingua dei segni? Psicologia Clinica dello Sviluppo 2014, 425-70.

Books:

Sansavini, A., Faldella, G. (2013). Lo sviluppo dei bambini nati pretermine. Aspetti neuropsicologici, metodi di valutazione e interventi. Milano: FrancoAngeli (6, 7, 11, 13)

Documents:

- La diagnosi di discalculia. Documento di accordo AID (2012). Airipa, ottobre 2012.

- Criteri per la diagnosi di disgrafia (2011). Una proposta del gruppo di lavoro Airipa.

- Linea guida SNLG, Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti (2011). Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.

Teaching methods

The lectures will be supplemented by group discussion and short video.

Attending students may form small groups of 2-4 students in order to deepen a topic of interest. A short report will be presented to the class using slides.

Assessment methods

The exam consists of four open questions requiring written answers (120 minutes).

The maximum score for the exam is 30 with honors and 18/30 is the minimum score to pass the exam. 

The mark will be based on the following criteria: 1) completeness of responses; 2) consistency of the responses; 3) correct spelling; 4) the ability to integrate bibliographic sources; 5) the ability of personal reflection.

Students have to enroll in the exam on Almaesami website.

If the student did not pass the exam, he/she can enroll in the next.

Students have to attend the workshop and the attendance is compulsory.

The workshop will allow you to deepen a specific topic linked to the course. The workshop can be evaluated as not passed (in this case the student must take part to a second workshop) or as passed with a score of -1/0/+1. This score will be subtracted or added to the the score of the written exam above mentioned.

 

Teaching tools

The lectures will be supported by the use of Power Point and of the videoprojector. The videoprojector will also be used to show short videos in the classroom related to the topics of the course.

Office hours

See the website of Annalisa Guarini