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Paola Brembilla

Associate Professor

Department of the Arts

Academic discipline: PEMM-01/B Cinema, Photography, Radio, Television and Digital Media

Director of Second Cycle Degree in Cinema, Television and Multimedia Production

Useful contents

● Risorse per la ricerca bibliografica online ●

 

PERCHÉ LA RICERCA BIBLIOGRAFICA È IMPORTANTE?

Senza una ricerca bibliografica accurata non ci sono fonti; senza fonti non è possibile sviluppare un'analisi critica. La ricerca costituisce quindi il primo passo nella redazione di qualsiasi elaborato accademico, sia esso una tesina o una tesi di laurea.

Il lavoro di ricerca è parte integrante della valutazione finale, tanto quanto la capacità di analisi e la qualità della scrittura.

Di seguito trovate alcune risorse consigliate per iniziare la ricerca bibliografica online. Non si tratta di un elenco esaustivo, ma di un punto di partenza per imparare a orientarsi tra le fonti, privilegiando sempre quelle accademiche.

 

PRIMO PASSO: INSTALLATE I PROXY UNIBO

Prima di iniziare la ricerca, è importante usare i proxy di Ateneo.

Il proxy è un servizio di accesso remoto che consente di consultare, anche da casa o da qualsiasi luogo esterno alla rete di Ateneo, le risorse elettroniche riservate agli utenti Unibo, come banche dati, riviste scientifiche ed e-book.

Le istruzioni per l'utilizzo dei proxy sono disponibili a questa pagina.

 

IL PUNTO DI PARTENZA DELLA RICERCA: GOOGLE SCHOLAR

Google Scholar è il principale motore di ricerca per la letteratura accademica. Attraverso parole chiave è possibile individuare articoli pubblicati su riviste scientifiche, libri e altri contributi relativi all'argomento di ricerca.

Alcuni consigli:

  • provate diverse parole chiave e diverse combinazioni delle stesse;
  • per molti argomenti è disponibile molta più bibliografia in inglese: vale quindi la pena effettuare le ricerche anche in questa lingua;
  • non limitatevi al caso di studio, ma cercate anche testi relativi all'approccio teorico o metodologico che intendete adottare. Se non trovate studi sul vostro caso specifico, potrete comunque applicare al caso gli strumenti teorici individuati oppure discutere criticamente la loro eventuale inadeguatezza.

 

USO DELL'IA PER LA RICERCA BIBLIOGRAFICA

I principali sistemi di IA generativa (ad esempio ChatGPT, DeepSeek, Gemini) non sono strumenti affidabili per la ricerca bibliografica, poiché possono generare riferimenti inesistenti o inesatti.

Per la ricerca assistita dall'IA risultano attualmente più affidabili strumenti come OpenAlex ed Elicit. Anche in questi casi, tuttavia, tutti i risultati devono essere verificati direttamente.

In ogni caso, Google Scholar rimane lo strumento da utilizzare come punto di partenza per qualsiasi ricerca bibliografica.

⚠️ Attenzione: se nella bibliografia trovo riferimenti inventati dall'IA o comunque inesistenti, significa non solo che la ricerca bibliografica non è stata svolta correttamente, ma anche che le fonti non sono state effettivamente reperite e consultate.
In questi casi:
  • tesine d'esame: la bocciatura sarà immediata; 
  • tesi di laurea: ritirerò la mia disponibilità a svolgere il ruolo di relatrice.

COME REPERIRE I TESTI TROVATI TRAMITE LE RISORSE UNIBO?

Google Scholar rimanda ai siti delle riviste scientifiche e delle case editrici presso cui sono pubblicati gli articoli e i libri. Alcuni contenuti sono disponibili in open access (quindi ad accesso libero e gratuito), mentre altri sono accessibili solo tramite abbonamento.

Nella maggior parte dei casi non è necessario acquistare questi materiali perché, se avete installato i proxy Unibo oppure siete collegati alla rete Wi-Fi dell'Ateneo, potete accedere gratuitamente a gran parte delle risorse disponibili.

Molti libri sono inoltre consultabili o accessibili in prestito, sia in formato cartaceo sia digitale, attraverso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA).

Le principali risorse sono:

Da queste pagine è possibile accedere ai cataloghi delle risorse cartacee e digitali dell'Università di Bologna.

Uno strumento in più: Pandoracampus

Gli studenti Unibo hanno inoltre accesso gratuito al servizio di prestito digitale Pandoracampus, messo a disposizione dalla casa editrice Il Mulino.

 

DATI E REPORT

Per reperire dati quantitativi sulle industrie dell'intrattenimento è spesso utile consultare i report pubblicati da società di ricerca e analisi. Ad esempio:

 

RIVISTE ACCADEMICHE SU TELEVISIONE E MEDIA DIGITALI

Di seguito trovate alcuni esempi di riviste accademiche dedicate ai media audiovisivi. Anche in questo caso, è consigliabile utilizzare Google Scholar come punto di partenza e ricorrere direttamente alle riviste per approfondimenti specifici.

Open Access

A pagamento (in gran parte accessibili gratuitamente con proxy Unibo)

 

RIVISTE SUL MONDO DELLA CULTURA E DELL’INTRATTENIMENTO

Queste non sono fonti accademiche. Una bibliografia composta esclusivamente da queste risorse non è quindi accettabile. Possono tuttavia essere utili per integrare l'analisi con dati di produzione, interviste, informazioni industriali e notizie di settore.

 

ALTRI CONSIGLI

  • Ricordate che ogni testo accademico contiene una propria bibliografia. Utilizzatela per ampliare progressivamente la vostra ricerca, reperendo e consultando le fonti citate dagli autori.
  • Consultate sempre anche la bibliografia indicata nei programmi degli insegnamenti del vostro corso di laurea. Ad esempio, se state lavorando sulla storia della televisione italiana, la bibliografia del corso di Storia della televisione e dei media digitali rappresenta un ottimo punto di partenza