E' USCITO IL NUOVO BANDO DI DOTTORATO FILO UNIBO
E' stato pubblicato il bando del dottorato PSCS – 42° ciclo:
https://www.unibo.it/it/studiare/dottorati-master-specializzazioni-e-altra-formazione/dottorati/2026-2027/philosophy-science-cognition-and-semiotics-pscs
La scadenza del bando è fissata al 15 giugno.
Si segnala in particolare la BORSA A TEMA VINCOLATO SU Democrazia, luoghi della memoria e spazio pubblico.
DESCRIZIONE del PROGETTO di RICERCA in cui si inserisce:
La ricerca di dottorato si situa nel contesto di un progetto della Fondazione Fossoli riguardante il ruolo e l’agency democratica che nella società contemporanea è svolto da una istituzione preposta all’esercizio della memoria nonché alla tutela e valorizzazione di luoghi memoriali (Campo di Fossoli, Museo Monumento al Deportato politico e razziale di Carpi). Il progetto intende approfondire la questione di come un’istituzione memoriale possa riuscire oggi a operare in qualità di agente di memoria attiva, capace di incidere nel presente democratico, senza porsi semplicemente come “guardiano della memoria”, responsabile di una conservazione statica del passato, ma al contrario come attore in grado di operare con una concreta efficacia nella formazione, nelle istituzioni e nelle persone.
Muovendo da una prospettiva interdisciplinare fondata sulla semiotica, sulla filosofia e sui memory studies, ma aperta al confronto con la storia, la sociologia, le digital humanities e l’intelligenza artificiale, la ricerca intende valutare l’impatto e lo spazio di incidenza delle politiche culturali che le istituzioni come la Fondazione Fossoli mettono in campo per incidere sul reale, sia mediante la valorizzazione dei luoghi memoriali, a partire dalle esperienze di visita e di fruizione, sia con le iniziative culturali, didattiche e formative che la Fondazione ha promosso nel corso della sua trentennale attività (https://www.fondazionefossoli.org).
Ci si aspetta che la ricerca rifletta attorno ai concetti di transito, transizione e traduzione, intesi come spunti teorici di partenza per interrogare il ruolo del Campo Fossoli, sia in relazione alla sua funzione storica di “campo” (campo di prigionia, di concentramento, di polizia e transito, di raccolta di manodopera coatta e, nel periodo postbellico, centro di raccolta profughi “indesiderabili”, sede di Nomadelfia e poi Villaggio San Marco per i profughi giuliani), sia come spazio discorsivo complesso, in cui la memoria, fortemente agganciata al dato storico, viene rinegoziata e tradotta non solo fissando immagini del passato, ma definendo visioni di presente e futuro. A partire da questa specificità, ci si aspetta che il progetto di dottorato ipotizzi forme di valutazione e misurazione possibili dell’impatto che un’istituzione del genere, con le sue molteplici attività, ha nella vita pubblica contemporanea, immaginando pure nuove possibilità e nuove iniziative, anche in funzione del confronto con realtà comparabili, sia nazionali che internazionali.
Il campo di Fossoli, in quanto storicamente inteso, raccoglie in maniera paradigmatica l’eredità difficile della categoria storica e giuridica del transito, quale forma di sospensione ed eccezione (non solo del diritto). A partire da questa prospettiva, il “sistema memoriale della Fondazione Fossoli” nel suo complesso (Campo di Fossoli, Museo Monumento al deportato politico e razziale, Sinagoga ottocentesca di Carpi e Centro Studi e documentazione Primo Levi) costituisce un punto di osservazione privilegiato per riflettere su alcune di quelle che oggi sono le forme contemporanee di transito/transizione/traduzione che attraversano le democrazie europee come, ad esempio, la crisi dei diritti, le migrazioni forzate, la cd “esternalizzazione delle frontiere”, la violenza istituzionale, i conflitti armati, le forme di esclusione e i regimi di sospensione giuridica.
Si tratta quindi di indagare il passato, intervenire sul presente e immaginare il futuro, tenendo insieme punti di vista e metodologie di analisi delle pratiche di public engagement, educazione alla cittadinanza democratica e valorizzazione/comunicazione del patrimonio memoriale.
Pubblicato il: 18 maggio 2026