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Marina Lalatta Costerbosa

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Filosofia

Settore scientifico disciplinare: GIUR-17/A Filosofia del diritto

Avvisi

PER LA TESI di LAUREA - INFO IMPORTANTI

Per gli studenti che desiderano chiedere

l’attribuzione di una tesi di laurea

in

Filosofia del diritto, Bioetica e biodiritto e Storia della filosofia del diritto

(prof.ssa Marina Lalatta Costerbosa)

Non esiste un “numero chiuso” per le tesi di laurea. Tuttavia esse possono essere assegnate solo in subordine alla condivisione dei seguenti punti:

  • La tesi può venire assegnata solo a ricevimento, previo colloquio; mai via email.
  • La tesi va chiesta alla docente almeno 3 mesi prima dall’upload definitivo del pdf dell’elaborato, per le tesi triennali; almeno 6 mesi prima dall’upload definitivo del pdf dell’elaborato, per le tesi biennali.
  • La consegna dei capitoli deve avvenire via via, mai solo a ridosso della scadenza per il caricamento del pdf online.
  • La domanda di laurea va concordata con la docente a ricevimento, una volta valutato l’avanzamento dell’elaborato e il tempo restante prima della scadenza formale. Per le tesi biennali, in questa occasione, viene anche definito il nome del correlatore, se tale scelta ancora non è stata compiuta.
  • Al momento della domanda buona parte della tesi deve essere stata vista e corretta dalla docente.
  • Come da regolamento dei Corsi di laurea, per la Triennale, la lunghezza minima della tesi è di 30 pagine; per la Biennale, la lunghezza minima è di 120 pagine (per ulteriori dettagli si veda il sito dei rispettivi Corsi di laurea).
  • Come da regolamento dei Corsi di laurea, il punteggio attribuibile dalla Commissione di laurea è, per la Triennale, da 0 a 3 punti (eventualmente con aggiunta della lode); per la Biennale, da 0 a 5 punti (eventualmente con aggiunta della lode, viste le norme specifiche del regolamento del Corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche).

Si ricorda infine che: 

è importante che le laureande e i laureandi, nell’intraprendere il percorso di elaborazione e stesura della tesi finale, siano consapevoli che copiare (anche solo in parte) la tesi di laurea o presentare come propria la tesi scritta da altri (compresa IA) non è lecito.

 

Nelle Tesi di laurea non è lecito effettuare:

  1. copia-incolla del lavoro di un’altra persona, parola per parola, senza una corretta citazione diretta;
  2. ampia parafrasi del lavoro di un’altra persona senza la citazione della fonte, modificando con sinonimi alcuni termini ecc.;
  3. presentare una teoria o il pensiero di un’altra persona come propri, senza indicarne l’autore e la fonte;
  4. un lavoro scritto da un collaboratore o da un’altra persona presentandolo come proprio, anche nel caso in cui l’altra persona sia d’accordo.


Benché non sia assolutamente disdicevole riportare nella propria tesi brani tratti da altri autori, per non incorrere nel reato di plagio è necessario che il lettore possa distinguere con chiarezza quali parti della tesi siano scritte dalla laureanda/dal laureando e quali siano prese da altri testi, racchiudendo per esempio il testo copiato tra virgolette e indicando chi ne è l’autore e da quale fonte venga tratto.

Pubblicato il: 26 giugno 2026