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Arianna Lazzari

Ricercatrice a tempo determinato tipo b) (senior)

Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

Settore scientifico disciplinare: M-PED/03 DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALE

Temi di ricerca

Parole chiave: continuità educativa - accessibilità servizi per l'infanzia - ricerca-formazione - politiche europee per l'infanzia

La continuità educativa nel passaggio dal nido alla scuola dell’infanzia e dalla scuola dell’infanzia alla primaria: il progetto START (Sustaining TRansitions Across the Early Years)

Il progetto START, finanziato dalla Commissione Europea all’interno dell’azione KA2 del programma Erasmus+, si pone come finalità quella di migliorare le pratiche educative a supporto dei bambini e delle famiglie in occasione dei momenti di passaggio da un grado scolastico all’altro (nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria) e dai contesti educativi informali (ambiente familiare, comunità) a quelli formali (servizi per l’infanzia e istituzioni scolastiche). Il progetto persegue l’obiettivo di superare la tradizionale frammentazione di approcci pedagogici e metodologie didattiche che caratterizzano i sistemi educativi in diversi Stati Membri dell’Unione Europea, partendo da una riflessione condivisa che coinvolga educatori, insegnanti, genitori e bambini rispetto al significato delle esperienze di apprendimento e di socializzazione dei bambini nel momento del passaggio. Il progetto è stato implementato utilizzando la metodologia della ricerca-form-azione e coinvolgendo enti di ricerca, di formazione, servizi per l’infanzia e istituzioni scolastiche nei 4 Paesi partner: Italia, Slovenia, Belgio e Regno Unito. A partire dagli esiti di ricerca, il progetto START ha sviluppato approcci pedagogici innovativi rispetto alla continuità educativa tra servizi per l’infanzia e istituzioni scolastiche, fornendo a educatori e insegnanti metodologie e strumenti utili a migliorare le esperienze del passaggio per i bambini e le loro famiglie.

Gli esiti del progetto (rassegna della letteratura, 4 studi di caso, raccomandazioni per i decisori politici e manuale per la formazione degli operatori) sono reperibili in open access al link: http://start.pei.si/results/

 

TRACKS: Transitions, Children, Kindergarten

Esistono numerose evidenze di ricerca che attestano come la frequenza di servizi per l’infanzia di qualità elevata contribuisca in modo sostanziale a promuovere lo sviluppo cognitivo e sociale dei bambini (Burger,2010; Melhuish,2011). Tuttavia, tali studi mettono in luce come siano proprio i bambini e le famiglie provenienti da contesti svantaggiati – e che dunque potrebbero trarre maggiori benefici da servizi per la prima infanzia – ad esserne maggiormente esclusi per questioni legate alla scarsa accessibilità di questi ultimi (Lazzari & Vandenbroeck, 2012). Per evitare dunque che le differenze socio-culturali si trasformino in disuguaglianze all’inizio del percorso scolastico intrapreso dai bambini, diventa fondamentale sensibilizzare gli educatori e gli insegnati che operano nei contesti prescolari fornendo loro gli strumenti che consentano di ripensare le pratiche educative agite in un’ottica inclusiva. In tal senso, i principali obiettivi del progetto sono: a) esplorare quali aspetti delle pratiche educative messe in atto da educatori e insegnanti contribuiscono a contrastare – piuttosto che rinforzare – le disuguaglianze tra bambini nei processi di apprendimento , b) promuovere la loro crescita professionale attraverso il coinvolgimento in attività formative incentrante sulla riflessività (video-coaching), c) innescare processi di cambiamento volti al miglioramento della qualità educativa dei servizi per l'infanzia attraverso processi partecipativi.

Gli esiti del progetto sono reperibili in open access al link: www.tracks.socjologia.uj.edu.pl/en_GB/aktualnosci