Archeo Festival di Cagliari il 14 Giugno 2026 sarò in scena con: Coppia aperta, quasi sapiens
Titolo: Coppia aperta, quasi sapiens
Sottotitolo: Neandertal, Homo sapiens e la commedia dell’incontro
Abstract
Coppia aperta, quasi sapiens racconta il più antico incontro di coppia della nostra storia: quello tra Neandertal e Homo sapiens. Un incontro senza testimoni, senza lettere d’amore, senza messaggi vocali e senza atti notarili. Solo grotte, ossa, strumenti, denti, tracce di fuoco, qualche ornamento e un po’ di DNA rimasto addosso.
Con un titolo che riecheggia il teatro di Dario Fo e Franca Rame, l’incontro affronta una delle relazioni più affascinanti e irrisolte dell’evoluzione umana. Per molto tempo abbiamo raccontato questa storia come una separazione inevitabile: da una parte “noi”, intelligenti, creativi, vincenti; dall’altra “loro”, primitivi, goffi, destinati a uscire di scena. Ma la realtà, come in ogni buona commedia umana, è molto più complicata.
I Neandertal non erano comparse. Erano protagonisti: abitavano l’Europa da centinaia di migliaia di anni, conoscevano i paesaggi, cacciavano, costruivano strumenti, trasmettevano saperi, si adattavano a mondi difficili. Poi arriviamo noi, Homo sapiens. E a quel punto la trama si infittisce.
Si sono incontrati? Si sono evitati? Si sono copiati? Si sono desiderati? Hanno litigato per le stesse prede, gli stessi territori, le stesse grotte? Hanno inventato le stesse cose in modo indipendente o si sono osservati abbastanza da influenzarsi? E soprattutto: perché alla fine sulla scena siamo rimasti soltanto noi?
Attraverso il dialogo tra archeologia, cronologia e studio dell’evoluzione umana, Andrea Picin e Sahra Talamo accompagneranno il pubblico tra grotte, paesaggi, strumenti, cacce, oggetti simbolici, frammenti di ossa e tracce genetiche: indizi concreti di incontri, imitazioni, equivoci e trasformazioni. Da queste tracce emerge un passato antichissimo, ma sorprendentemente familiare, perché parlare di Neandertal e Sapiens significa parlare anche di noi: della nostra capacità di adattarci, cambiare, copiare, inventare, convivere con l’altro e, talvolta, cancellarlo.
Una commedia dell’evoluzione umana, dove il finale lo conosciamo già: siamo rimasti soli. Ma forse non siamo mai stati davvero soltanto noi.
Nota
Il pubblico assisterà a una conferenza scientifica divulgativa costruita come un dialogo dinamico tra due prospettive complementari: l’archeologia del Paleolitico e la cronologia dell’evoluzione umana. L’incontro guiderà il pubblico tra siti archeologici, strumenti, fossili, datazioni e DNA antico, per ricostruire cosa sappiamo oggi dell’incontro tra Neandertal e Homo sapiens. Questa prospettiva nasce dalle competenze complementari dei relatori e dalle evidenze oggi disponibili, come illustrato nelle biografie qui di seguito.
Published on: May 27 2026