<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss xmlns:a10="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title>Sahra Talamo � News</title><link>https://www.unibo.it/sitoweb/sahra.talamo/news/</link><description /><language>en-US</language><copyright>� Copyright 2004-2026 - Universit� di Bologna</copyright><a10:link rel="self" type="application/rss+xml" href="https://www.unibo.it/sitoweb/sahra.talamo/news/rss" /><item><guid isPermaLink="false">83e5e1e8</guid><link>https://www.unibo.it/sitoweb/sahra.talamo/news/83e5e1e8</link><title>Archeo Festival di Cagliari il 14 Giugno 2026 sar&amp;#242; in scena con: Coppia aperta, quasi sapiens</title><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Titolo: Coppia aperta, quasi &lt;em&gt;sapiens&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Sottotitolo: Neandertal, Homo sapiens e la commedia dell’incontro&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Abstract &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Coppia aperta, quasi &lt;em&gt;sapiens&lt;/em&gt; racconta il più antico incontro di coppia della nostra storia: quello tra Neandertal e &lt;em&gt;Homo sapiens&lt;/em&gt;. Un incontro senza testimoni, senza lettere d’amore, senza messaggi vocali e senza atti notarili. Solo grotte, ossa, strumenti, denti, tracce di fuoco, qualche ornamento e un po’ di DNA rimasto addosso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con un titolo che riecheggia il teatro di Dario Fo e Franca Rame, l’incontro affronta una delle relazioni più affascinanti e irrisolte dell’evoluzione umana. Per molto tempo abbiamo raccontato questa storia come una separazione inevitabile: da una parte “noi”, intelligenti, creativi, vincenti; dall’altra “loro”, primitivi, goffi, destinati a uscire di scena. Ma la realtà, come in ogni buona commedia umana, è molto più complicata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I Neandertal non erano comparse. Erano protagonisti: abitavano l’Europa da centinaia di migliaia di anni, conoscevano i paesaggi, cacciavano, costruivano strumenti, trasmettevano saperi, si adattavano a mondi difficili. Poi arriviamo noi, &lt;em&gt;Homo sapiens&lt;/em&gt;. E a quel punto la trama si infittisce.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si sono incontrati? Si sono evitati? Si sono copiati? Si sono desiderati? Hanno litigato per le stesse prede, gli stessi territori, le stesse grotte? Hanno inventato le stesse cose in modo indipendente o si sono osservati abbastanza da influenzarsi? E soprattutto: perché alla fine sulla scena siamo rimasti soltanto noi?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Attraverso il dialogo tra archeologia, cronologia e studio dell’evoluzione umana, Andrea Picin e Sahra Talamo accompagneranno il pubblico tra grotte, paesaggi, strumenti, cacce, oggetti simbolici, frammenti di ossa e tracce genetiche: indizi concreti di incontri, imitazioni, equivoci e trasformazioni. Da queste tracce emerge un passato antichissimo, ma sorprendentemente familiare, perché parlare di Neandertal e Sapiens significa parlare anche di noi: della nostra capacità di adattarci, cambiare, copiare, inventare, convivere con l’altro e, talvolta, cancellarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una commedia dell’evoluzione umana, dove il finale lo conosciamo già: siamo rimasti soli. Ma forse non siamo mai stati davvero soltanto noi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nota&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il pubblico assisterà a una conferenza scientifica divulgativa costruita come un dialogo dinamico tra due prospettive complementari: l’archeologia del Paleolitico e la cronologia dell’evoluzione umana. L’incontro guiderà il pubblico tra siti archeologici, strumenti, fossili, datazioni e DNA antico, per ricostruire cosa sappiamo oggi dell’incontro tra Neandertal e &lt;em&gt;Homo sapiens&lt;/em&gt;. Questa prospettiva nasce dalle competenze complementari dei relatori e dalle evidenze oggi disponibili, come illustrato nelle biografie qui di seguito.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 27 May 2026 16:05:30 +0200</pubDate><a10:updated>2026-05-27T16:05:30+02:00</a10:updated></item><item><guid isPermaLink="false">bc35f700</guid><link>https://www.unibo.it/sitoweb/sahra.talamo/news/bc35f700</link><title>Al Festival della Comunicazione di Camogli 2026 sar&amp;#242; in scena con: Neanderthal: cos&amp;#236; &amp;#232;, se vi pare!</title><description>&lt;p&gt;Titolo: &lt;strong&gt;Neandertal: così è, se vi pare!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sottotitolo: &lt;em&gt;Una commedia scientifica in tre atti sul coraggio di cambiare sguardo&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Abstract&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riecheggiando il titolo e lo spirito della commedia di Luigi Pirandello Così è (se vi pare), tre ricercatori specializzati in differenti campi della “scienza delle nostre origini”: Sahra Talamo (cronologia), Andrea Picin (archeologia) e Giorgio Manzi (paleoantropologia), raccontano il caso del più noto fra i nostri parenti della preistoria.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La narrazione, come in una pièce teatrale, sarà articolata in tre atti. Nel primo si parlerà delle origini dei Neandertal e della lunga costruzione della loro immagine scientifica e pubblica. Nel secondo verranno affrontate le loro caratteristiche bio-culturali, i modi di vita e le testimonianze materiali che permettono di andare oltre i vecchi stereotipi. Nel terzo si prenderanno in esame le relazioni con Homo sapiens, il problema della convivenza e il tema, ancora dibattuto, della scomparsa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel corso dei tre atti, i relatori interverranno in forma di dialogo, intrecciando le rispettive specializzazioni e competenze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il significato sotteso a questa storia, in sintonia con la lezione pirandelliana, è che Neandertal è stato a lungo “così come ci pareva”: un essere brutale, un’umanità incompleta, un antenato diretto, un parente lontano, oppure qualcuno molto più simile a noi di quanto si fosse immaginato. La scienza degli ultimi decenni ha progressivamente corretto queste immagini, ma ha anche mostrato quanto ogni epoca tenda a proiettare sui Neandertal le proprie idee sull’umano. Per questo il coraggio, oggi, non sta nel ripetere formule semplici, ma nell’accettare la complessità di una storia che continua a interrogarci.&lt;/p&gt;</description><pubDate>Wed, 27 May 2026 15:54:42 +0200</pubDate><a10:updated>2026-05-27T15:54:42+02:00</a10:updated></item></channel></rss>