Adempimenti obbligatori dei contrattisti di Ateneo
Le dichiarazioni elencate qui sotto sono state inserite in seguito a una indicazione di AFORM contenuta in un messaggio del 12 febbraio 2026, intitolato "Adempimenti obbligatori dei contrattisti di Ateneo".
Una richiesta di precisazioni inviata ad AFORM il 14 febbraio 2026 non ha avuto risposta. Per questo motivo, qui di seguito sono pubblicate dichiarazioni che seguono i contenuti degli articoli di legge citati nel messaggio del 12 febbraio 2026.
- Dichiarazione relativa all’eventuale svolgimento di altri incarichi ai sensi dell’articolo 14 del d.lgs. n. 33/2013.
[L'art. 14 del D.Lgs. n. 33/2013 ("Decreto Trasparenza") impone la pubblicazione obbligatoria dei dati di politici, amministratori e dirigenti (curriculum, compensi, situazioni patrimoniali/reddituali) per garantire la trasparenza e prevenire la corruzione. Tali informazioni vanno pubblicate sul sito dell'amministrazione per 3 anni dalla cessazione del mandato. Soggetti obbligati: Titolari di incarichi politici (anche non elettivi), di amministrazione, di direzione o di governo, e dirigenti (dirigenti amministrativi, sanitari, o conferiti discrezionalmente).]
Dichiaro di non essere titolare di nessuno degli incarichi elencati.
- Dichiarazione di inesistenza di situazioni di conflitto d’interesse ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. 62/2013, dell’art. 6 bis L. 241/1990 e dell’art. 14 del Codice etico e di comportamento dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, emanato con Decreto Rettorale Rep. n. 293/2024 del 05/03/2024.
Dichiaro l'inesistenza di situazioni di conflitto d'interesse ai sensi dell'art. 7 del D.P.R. 62/2013, dell’art. 6 bis L. 241/1990 e dell’art. 14 del Codice etico e di comportamento dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna.
Infine, allego il testo allegato al messaggio di AFORM del 12 febbraio 2026; con notevole senso dell'umorismo, il testo è qualificato come "una breve spiegazione gentilmente fornita dai colleghi che si occupano di trasparenza".
Resta misteriosa la ragione per la quale le suddette dichiarazioni, obbligatorie per legge, non vengano inserite direttamente nel contratto di insegnamento o tutorato.
Breve spiegazione:
Al fine di compilare la dichiarazione:
- con la dicitura “ente regolato dalla pubblica amministrazione” si intende l’ente per il quale il soggetto pubblico esplica poteri che incidono sullo svolgimento dell’attività principale, anche attraverso il rilascio di autorizzazioni o concessioni, l'esercizio continuativo di poteri di vigilanza, di controllo o di certificazione;
- con la dicitura “ente finanziato da una pubblica amministrazione” si intende l’ente la cui attività è finanziata attraverso rapporti convenzionali, quali contratti pubblici, contratti di servizio pubblico e di concessione di beni pubblici, purché i finanziamenti abbiano le caratteristiche della rilevanza economica e della continuità/stabilità temporale.
È sufficiente la sussistenza di uno solo dei requisiti e la nozione di ente regolato o finanziato da una pubblica amministrazione è da intendersi in senso ampio e non soltanto in relazione alla PA che conferisce l’incarico. Rispetto ai dati da pubblicare è necessario indicare la carica o l’incarico ricoperto e la denominazione dell’ente privato.
In merito al periodo temporale di riferimento per l’individuazione delle cariche e degli incarichi da pubblicare, occorre considerare quelli in corso o svolti in un periodo di tempo delimitato pari a due anni antecedenti al conferimento dell’incarico stesso.
Quanto ai dati da pubblicare sull’attività professionale, attesa la genericità della disposizione e in relazione allo scopo della norma, si ritiene che siano da rendere, almeno, le informazioni relative al settore e alle materie che costituiscono l’oggetto principale dell’attività professionale prestata a favore in generale di soggetti pubblici e privati, indicando la tipologia di tali soggetti.