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Massimo Montanari

Professore ordinario

Dipartimento di Storia Culture Civiltà

Settore scientifico disciplinare: M-STO/01 STORIA MEDIEVALE

Temi di ricerca

Parole chiave: Storia dell'alimentazione Storia agraria Storia economica del Medioevo

Ha dedicato le proprie attenzioni di studioso soprattutto a due filoni di ricerca, tra loro strettamente integrati: la storia agraria e la storia dell'alimentazione, intese come vie d'accesso preferenziali per una ricostruzione della società medievale nel suo insieme: strutture economiche e sociali (rapporti di lavoro, di potere, di proprietà), aspetti concreti e materiali della vita quotidiana, valori culturali e mentalità. Nell'ambito di tali ricerche hanno avuto speciale risonanza i suoi studi sulla storia dell'alimentazione, intesa come storia a tutto campo che coinvolge i piani dell'economia, delle istituzioni e della cultura.

Le ricerche sulla storia dell'alimentazione si svolgono dapprima nell'ambito della storia agraria con particolare riguardo al mondo contadino e all'alto Medioevo. Il suo primo libro, L'alimentazione contadina nell'alto Medioevo, pubblicato da Liguori (Napoli) nel 1979, traccia un quadro complessivo dell'argomento partendo dalle forme del paesaggio e dell'economia per arrivare ai modi del consumo e della rappresentazione sociale. Ad esso seguono Alimentazione e cultura nel Medioevo (Roma-Bari, Laterza, 1988), dedicato in particolare agli aspetti ideologici e mentali dei comportamenti alimentari; Convivio (Laterza, 1989), dedicato agli aspetti sociali della civiltà della tavola e al valore del cibo come strumento di comunicazione (con due espansioni in età moderna e contemporanea: Nuovo convivio, Laterza 1991; Convivio oggi, Laterza 1992). Notevole risonanza ha avuto un suo studio di sintesi, La fame e l'abbondanza. Storia dell'alimentazione in Europa, pubblicato da Laterza nel 1993 e tradotto in numerose lingue. Nel 1995 ha pubblicato un libro per ragazzi, Il pentolino magico, dedicato alla storia della cultura alimentare e illustrato da Emanuele Luzzati (Laterza). Assieme a Jean-Louis Flandrin ha curato una Storia dell'alimentazione a cui hanno partecipato decine di collaboratori europei e americani, pubblicata nel 1996 in edizione francese (Fayard), nel 1997 in edizione italiana (Laterza) e nel 1999 in edizione americana (Columbia University Press). Con Alberto Capatti ha pubblicato nel 1999 La cucina italiana. Storia di una cultura (Laterza), di cui sono uscite diverse traduzioni. Ha curato il volume miscellaneo Il mondo in cucina. Storia, identità, scambi, pubblicato nel 2002 da Laterza. Assieme a Françoise Sabban ha coordinato l'Atlante dell'alimentazione e della gastronomia, in due volumi, pubblicato nel 2004 dalla casa editrice Utet (ripubblicato nel 2006 col titolo Storia e geografia dell'alimentazione). Nel 2004 ha pubblicato anche Bologna grassa. La costruzione di un mito (Bologna, Clueb) e un saggio di sintesi storico-antropologica sulla cultura del cibo: Il cibo come cultura, edito da Laterza. Nel 2008 è uscita una sua ricerca sui rapporti fra cultura dotta e cultura popolare, incentrata sull'analisi di un celebre proverbio italiano (Il formaggio con le pere. La storia in un proverbio, Laterza editore). Nel 2009 ha pubblicato Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo (Laterza), una raccolta di brevi saggi giornalistici di taglio divulgativo. Nel 2010 esce, sempre per Laterza, L’identità italiana in cucina, una riflessione di natura culturale e politica sull’esistenza – storicamente consolidata – di un’identità italiana fondata sulla condivisione di gusti e pratiche alimentari. Nel 2012 Gusti del Medioevo. I prodotti, la cucina, la tavola. Nel 2015, per Rizzoli, Mangiare da cristiani, uno studio del rapporto tra cultura alimentare e tradizione religiosa nella storia europea. Nel 2016, per Laterza, Il sugo della storia.

Parallelamente agli studi sulla storia dell'alimentazione Montanari ha svolto ricerche nel campo della storia agraria. Suoi principali argomenti di studio sono stati l'economia curtense, i rapporti di produzione e i contratti agrari. Dopo L'azienda curtense in Italia. Proprietà della terra e lavoro contadino nei secoli VIII-XI (scritto in collaborazione con B. Andreolli) pubblicato dalla Clueb nel 1983, sono uscite varie raccolte di saggi: Campagne medievali, pubblicato da Einaudi, Torino 1984; Contadini e città tra Langobardia e Romania (Salimbeni, Firenze, 1988); Uomini, terre, boschi nell'Occidente medievale (Cooperativa universitaria editrice di Catania, 1992); Contadini di Romagna nel Medioevo, Clueb, 1994; altri saggi sono stati pubblicati in miscellanee e riviste, italiane e straniere.

Nel 2002 ha pubblicato, presso Laterza, un manuale per l'università (Storia medievale) scritto in collaborazione con Giuseppe Albertoni, Tiziana Lazzari e Giuliano Milani.

Alcuni studi riguardano il territorio romagnolo e in particolare imolese. Fra di essi si segnala la cura di un volume miscellaneo su  La storia di Imola. Dai primi insediamenti all'ancien régime (ed. La Mandragora, 2000) e il coordinamento di una ricerca interdisciplinare su Imola, il comune, le piazze (e dell'omonimo volume, curato assieme a T. Lazzari, uscito nel 2003).  

 

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