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Letizia Caronia

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

Settore scientifico disciplinare: M-PED/01 PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

Avvisi

DAL PUNTODI VISTA DEGLI STUDENTI: questa pagina riporta opinioni e suggerimenti (anonimi o firmati) degli studenti che hanno frequentato il corso di FENOMENOLOGIA E EDUCAZIONE

Tengo innanzitutto a precisare che le poche righe che scriverò di seguito sono scritte a esame concluso e quindi senza nessun intento o influenza di sorta. Sono invece ben felice che la professoressa Caronia ci abbia dato la possibilità di esprimerci liberamente riguardo al suo insegnamento. D’altronde, è questo l’aspetto che ho più apprezzato del suo corso, Fenomenologia e educazione: la possibilità che la professoressa ha dato a noi studenti di intervenire, di porre questioni, di dibattere, insomma di esprimere la nostra opinione. Ritengo, inoltre, che sia una delle poche professoresse che ci abbia trattato come dei professionisti.

Per quanto riguarda l’insegnamento, la frequenza assidua e la capacità della professoressa di spiegare in maniera meticolosa e facilmente comprensibile, mi hanno permesso di interiorizzare i concetti fin da subito. Intendo sottolineare poi come frequentare questo insegnamento non sia stato in alcun modo pesante, ma un piacere per la sottoscritta. A mio parere è fondamentale ai fini del curriculum universitario inserire “Fenomenologia e educazione” non solo per le implicazioni professionali ma soprattutto per una crescita esistenziale.

Ho poi apprezzato i numerosi seminari previsti dall’insegnamento, che hanno sicuramente arricchito e ci hanno permesso di calare nella pratica i concetti appresi.

Mi sento quindi di consigliare vivamente questo insegnamento e mi sento di consigliarne soprattutto la frequenza. Un’esperienza arricchente da tutti i punti di vista.

Vorrei infine esortare la professoressa a non scrivere nella presentazione del corso che è necessario avere competenze filosofiche, in quanto ritengo che sia un deterrente per noi studenti e non è strettamente necessario ai fini di una buona comprensione.

Sono inoltre ben felice che l’insegnamento si svolga nel secondo semestre del secondo anno, non saprei immaginare una conclusione più feconda di questa!

Deborah Gnani, AA 21-22,

Pubblicato il: 09 giugno 2022