FAQ – Prova finale (Tesi) di Laurea triennale ESC
Che cos’è la Prova finale della Laurea triennale ESC?
La Prova finale rappresenta l’atto conclusivo del percorso di studi e ha lo scopo di verificare le competenze teoriche, metodologiche e riflessive acquisite dallo studente in relazione al profilo professionale dell’educatore dell’infanzia o dell’educatore sociale e culturale.
In cosa consiste la Prova finale?
La Prova finale consiste nella elaborazione, redazione e presentazione individuale di un elaborato scritto su uno specifico oggetto di indagine. Il tema viene approfondito attraverso l’analisi della letteratura scientifica del settore, utilizzando un adeguato apparato metodologico di tipo teorico e/o empirico.
Chi assegna e supervisiona la tesi?
La tesi viene svolta sotto la guida di un Relatore, docente del Corso di Studi. L’argomento deve essere coerente con gli obiettivi formativi del CdS e con il settore scientifico-disciplinare del Relatore.
Come si sceglie l’argomento della tesi?
È lo studente a proporre al Relatore il tema della Prova finale. Il tema deve essere pertinente al profilo professionale dell’educatore e condiviso con il docente che ne segue lo sviluppo.
Quante pagine deve avere la tesi triennale?
L’elaborato deve avere una lunghezza minima di 40 pagine. Ogni cartella corrisponde a 2500 caratteri, spazi inclusi. La Prova finale vale 4 CFU.
Quali caratteristiche deve avere la tesi per essere considerata adeguata?
La tesi deve essere strettamente collegata al profilo professionale dell’educatore, coerente con il settore scientifico-disciplinare del Relatore e corretta dal punto di vista ortografico e sintattico.
Quanto è importante il rapporto con il Relatore?
Il contatto con il Relatore è fondamentale. Lo studente è tenuto a mantenere un confronto costante durante tutte le fasi di costruzione e redazione della tesi, utilizzando il ricevimento o la comunicazione via e-mail.
Devo consegnare la tesi completa solo alla fine?
No. Lo studente deve consegnare il lavoro in modo progressivo, permettendo al Relatore di seguirne l’evoluzione e di fornire indicazioni e revisioni in itinere.
Quali risorse devo utilizzare per la ricerca bibliografica?
Lo studente è tenuto a utilizzare le risorse bibliografiche disponibili presso la Scuola, il Dipartimento e l’Ateneo, avvalendosi dei servizi offerti dalle biblioteche nel rispetto dei relativi regolamenti.
Chi è responsabile della correttezza linguistica del testo?
La responsabilità della correttezza linguistica ed espressiva dell’elaborato, sia ortografica sia sintattica, è dello studente.
Quali regole devo seguire per le citazioni e la bibliografia?
In tutta la tesi deve essere adottato un unico criterio di citazione e di rimando bibliografico, concordato preventivamente con il Relatore.
Che cos’è il plagio?
Il plagio consiste nel presentare come proprio il lavoro di un’altra persona. È un atto di contraffazione e costituisce un reato. Anche la mancata citazione delle fonti, comprese quelle online, è considerata plagio.
Vengono effettuati controlli anti-plagio?
Sì. Il Relatore può avvalersi di strumenti informatici anti-plagio per verificare il testo della tesi.
Dove posso trovare informazioni su come evitare il plagio?
Indicazioni dettagliate sono disponibili sul sito:
https://www.compilatio.net/it/trucchi-per-evitare-plagio/